Trovati 721 risultati nel massimario
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 25128 del 14 ottobre 2008
«Il potere d'impugnazione delle delibere condominiali, per effetto del rinvio ex art. 1139 c.c. alle norme sulla comunione ed in particolare all'art. 1109 c.c., si estende anche alla decisione approvata dalla maggioranza che rechi grave...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4437 del 13 agosto 1985
«Il licenziamento del portiere di un edificio condominiale disposto dall'amministratore, ai sensi dell'art. 1130 n. 2 c.c., non esclude il potere dell'assemblea dei condomini - la quale sia intervenuta sul medesimo oggetto su richiesta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3177 del 27 giugno 1978
«In tema di condominio negli edifici, l'annullabilità in sede giudiziale di una delibera dell'assemblea dei condomini per ragioni di merito, attinenti all'opportunità ed alla convenienza della gestione del condominio è configurabile solo nel caso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15827 del 22 ottobre 2003
«L'estromissione di un lavoratore dall'organizzazione aziendale per scadenza di un termine illegittimamente apposto al contratto di lavoro non è da equiparare al licenziamento ingiustificato e non configura una fattispecie di recesso, e l'azione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9898 del 11 maggio 2005
«In tema di risarcimento del danno cui è tenuto il datore di lavoro in conseguenza del licenziamento illegittimo e con riferimento alla limitazione dello stesso, ex art. 1227, secondo comma, c.c., in relazione alle conseguenze dannose discendenti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 7872 del 16 luglio 1991
«Ai fini della liquidazione del danno derivante da licenziamento illegittimo, la misura del risarcimento dovuto ai sensi dell'art. 18, L. n. 300 del 1970 (commisurato alle retribuzioni non percepite dal lavoratore per il periodo successivo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11191 del 29 luglio 2002
«In virtù del richiamo operato dall'art. 1324 c.c., la causa illecita e il motivo illecito rilevano ai fini della nullità anche agli atti unilaterali; il relativo accertamento è rimesso al giudice di merito e non è censurabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18911 del 1 settembre 2006
«Il licenziamento, quale negozio unilaterale recettizio, è assoggettato alla norma dell'art. 1334 c.c. e pertanto produce effetto nel momento in cui il lavoratore riceve l'intimazione da parte del datore di lavoro, con la conseguenza che la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15678 del 11 luglio 2006
«Alla stregua dell'art. 1334 c.c. — secondo cui gli atti unilaterali producono effetto dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati — la dichiarazione di volontà, espressa con l'atto unilaterale di recesso, si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 758 del 16 gennaio 2006
«La lettera raccomandata — anche in mancanza dell'avviso di ricevimento — costituisce prova certa della spedizione attestata dall'ufficio postale attraverso la ricevuta, da cui consegue la presunzione, fondata sulle univoche e concludenti...»
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Trovati 173 risultati nelle consulenze legali
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Consulenza legale Q202647343 (Articolo 18 Statuto lavoratori - Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo)
«In linea generale, la qualificazione dell’INPS - secondo cui la cessazione del rapporto sarebbe “volontaria” per effetto dell’esercizio...»
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Quesito Q202647343 (Articolo 18 Statuto lavoratori - Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo)
«Sono stato licenziato ed ho vinto la causa con reintegro.
Comma 4 art.18. nel limite delle 12 mensilità.
Ho esercitato l' opzione delle 15 mensilità al posto...»
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Quesito Q202647342 (Articolo 2094 Codice Civile - Prestatore di lavoro subordinato)
«Se un lavoratore ha vinto la causa di licenziamento con reintegro.
Art.18 comma 4.
Poi non ha esercitato l' opzione delle 15 mensilità al posto del reintegro e...»
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Consulenza legale Q202647046 (Articolo 6 Disciplina organica contratti di lavoro - Lavoro supplementare, lavoro straordinario, clausole elastiche)
«Il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 ( Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni ) costituisce la fonte primaria della...»
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Consulenza legale Q202647011 (Articolo 54 T.U. sostegno maternità e paternità - Divieto di licenziamento)
«La lavoratrice è stata licenziata per giustificato motivo oggettivo tramite raccomandata spedita il 24 dicembre 2025, con avviso di giacenza del 30 dicembre e ritiro...»
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Quesito Q202647011 (Articolo 54 T.U. sostegno maternità e paternità - Divieto di licenziamento)
«Sono stata licenziata per giustificato motivo oggettivo con raccomandata spedita il 24/12/25, avviso di giacenza del 30/12/25 e ritiro raccomandata il 2/01/26 2026.Stavo da...»
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Consulenza legale Q202646912 (Articolo 6 Disciplina organica contratti di lavoro - Lavoro supplementare, lavoro straordinario, clausole elastiche)
«Il D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 ( Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni ) costituisce la fonte primaria in materia di...»
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Consulenza legale Q202646664 (Articolo 55 T.U. sostegno maternità e paternità - Dimissioni)
«La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è una indennità di disoccupazione, erogata dall’INPS ai lavoratori subordinati che perdono...»
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Quesito Q202646664 (Articolo 55 T.U. sostegno maternità e paternità - Dimissioni)
«Buonasera, chiedo gentilmente se la lavoratrice assunta da mio figlio con contratto CCNL lavoro domestico, con mansione di badante, che ha scelto di dimettersi dopo i tre mesi...»
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Consulenza legale Q202646097 (Articolo 2103 Codice Civile - Prestazione del lavoro)
«Alla luce dell’art. 2103 del Codice Civile, il demansionamento rappresenta una violazione del principio secondo cui il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le...»
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