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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32315 del 21 novembre 2023
«In tema di opposizione di terzo per revocatoria, il termine per proporre l'opposizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio tra le parti colluse, quando il creditore viene a conoscenza del dolo o della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5826 del 5 marzo 2024
«L'interruzione della prescrizione dei crediti retributivi si realizza solo con la comunicazione al creditore della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione ai sensi dell'art. 410, co. 2, c.p.c., e non con la mera presentazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31436 del 7 dicembre 2024
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17354 del 1 giugno 2026
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22302 del 7 agosto 2024
«In caso di opposizione a precetto, l'elezione di domicilio del creditore, ex art. 480, comma 3, c.p.c., in un comune dove si presume vi siano beni o crediti del debitore, può radicare la competenza territoriale del giudizio, purché il creditore...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35002 del 14 dicembre 2023
«Il precetto, pur non avendo natura di domanda giudiziale del creditore, è atto idoneo a delimitare l'ambito della pretesa del creditore, sicché l'oggetto dell'opposizione finalizzata a contestare an e quantum del credito intimato è pur sempre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30011 del 20 novembre 2024
«La limitazione del cumulo dei mezzi espropriativi in caso di opposizione dell'esecutato ha carattere eccezionale, potendo essere disposta solo in caso di abusività del cumulo, ravvisabile quando il sacrificio del debitore, coinvolto in plurime...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11864 del 2 maggio 2024
«Nel procedimento di espropriazione presso terzi, se l'atto di pignoramento notificato non contiene la specifica quantificazione del credito pignorato, su istanza del creditore (ex art. 486 c.p.c.) si deve procedere all'accertamento endoesecutivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11481 del 1 maggio 2025
«In tema di espropriazione forzata di un bene in comunione legale promossa dal creditore particolare di uno dei coniugi, la notifica dell'atto di pignoramento al coniuge non debitore ha natura di mera denuntiatio (equiparabile, quanto agli effetti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23654 del 2 agosto 2023
«Nel processo di esecuzione forzata le vicende (sospensione, sopravvenuta inefficacia, caducazione, estinzione) relative al titolo esecutivo azionato dal creditore procedente, posto a base di un pignoramento in origine valido ed efficace, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6509 del 19 marzo 2026
«Nel processo esecutivo immobiliare, l'intervento del creditore fondato su credito risultante da scritture contabili ex art. 499, comma 1, c.p.c., corredato dall'estratto autentico notarile di cui al comma 2, integra un intervento non titolato: la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8888 del 3 aprile 2025
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di accantonamento ex artt. 499 e 510 c.p.c. può essere proposta in particolari e ben delimitati casi e soltanto dal creditore intervenuto sine titulo (nell'ipotesi di disconoscimento del credito da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5921 del 27 febbraio 2023
«L'estinzione del processo esecutivo si verifica per effetto della sola rinuncia dell'unico creditore, avendo il relativo provvedimento del giudice dell'esecuzione natura meramente dichiarativa, con la conseguenza che, dopo il deposito dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24885 del 21 agosto 2023
«Nell'espropriazione forzata di beni immobili gravati da ipoteca, l'assunzione del debito, con le garanzie ad esso inerenti, da parte dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 508 c.p.c. - in accordo col creditore ipotecario e con l'autorizzazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di sostituzione esecutiva, di cui all'art. 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell'esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23482 del 1 agosto 2023
«In tema di espropriazione forzata immobiliare, la domanda di sostituzione esecutiva, ai sensi dell'art. 511 c.p.c., deve essere proposta prima dell'inizio dell'udienza ex art. 596 c.p.c. ovvero, per i processi iniziati dopo il 28 febbraio 2023,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11689 del 30 aprile 2024
«In caso di pignoramento presso terzi delle somme dovute al debitore a titolo di canone di locazione di un immobile già pignorato da altro creditore, dovendosi considerare dette somme già pignorate, ai sensi dell'art. 2912 c.c., quali frutti civili...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9433 del 5 aprile 2023
«Nel procedimento di espropriazione dei crediti di cui agli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato che dichiari la sussistenza della propria obbligazione nei confronti del debitore esecutato - precisando, però, che il relativo credito risulta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5056 del 26 febbraio 2025
«In materia di procedimenti esecutivi mobiliari, le spese di registrazione dell'ordinanza di assegnazione ex art. 540 c.p.c. possono essere liquidate dal giudice dell'esecuzione, e rientrano pertanto nelle spese processuali. Il creditore procedente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«In tema di espropriazione forzata presso terzi, l'atto di pignoramento di cui all'art. 543 c.p.c. non completa il pignoramento, che si perfeziona solo con la dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c. ovvero, in caso di contestazione o mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28513 del 27 ottobre 2025
«L'iscrizione a ruolo del processo esecutivo (immobiliare e presso terzi) va effettuata nel termine perentorio previsto dagli artt. 543 e 557 c.p.c., mediante il deposito di copie, attestate conformi agli originali dall'avvocato del creditore,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3567 del 8 febbraio 2024
«Ogni questione sulla modifica dell'assegno di mantenimento fissato in sede di separazione deve essere azionata nell'apposito procedimento per modifica delle condizioni di separazione e che laddove, a fronte dell'inadempienza del terzo, il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28984 del 3 novembre 2025
«Se un pignoramento presso terzi ha ad oggetto un credito che è stato già azionato in sede esecutiva, il terzo pignorato può proporre - se e nella misura in cui è stata pronunciata l'ordinanza di assegnazione - opposizione ex art. 615 c.p.c....»