-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28071 del 20 gennaio 2017
«In tema di reati contro il sentimento per gli animali, possono esercitare i diritti e le facoltà attribuiti alla persona offesa solo gli enti e le associazioni ai quali, anteriormente alla commissione del fatto per cui si procede, siano state...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29101 del 19 ottobre 2023
«Al di là della tassonomia e della qualificazione come mobbing e straining, quello che conta in questa materia è che il fatto commesso, anche isolatamente, sia un fatto illecito ex art. 2087 c.c. da cui sia derivata la violazione di interessi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1265 del 19 gennaio 2025
«In caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali forensi, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, coincidente con la proposizione della domanda giudiziale o con la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29472 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato alla natura...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25191 del 24 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale conseguente alla lesione di interessi costituzionalmente protetti, quale quello alla salute, il giudice di merito, dopo aver identificato la situazione soggettiva protetta a livello...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35387 del 13 maggio 2022
«In tema di responsabilità da reato degli enti, il legale rappresentante indagato o imputato del reato presupposto non può provvedere, a causa della condizione di incompatibilità in cui versa, alla nomina del difensore dell'ente per il generale e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5633 del 3 marzo 2025
«La responsabilità del dirigente nell'ambito delle procedure aziendali non può essere esclusa facendo leva su un presunto vincolo di subordinazione gerarchica, quando tale vincolo è, in realtà, attenuato. La posizione inversa e le direttive...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5271 del 20 febbraio 2023
«In tema di "vacanza rovinata", l'art. 44 del d.lgs. n. 79 del 2011 va interpretato nel senso che tra i pregiudizi risarcibili è compreso anche il danno di natura non patrimoniale ex art. 2059 c.c. - categoria ampia ed unitaria che include la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1747 del 24 gennaio 2025
«La disciplina relativa alla decorrenza automatica degli interessi moratori senza che sia necessaria la costituzione in mora del debitore, dettata dal d.lgs. n. 231 del 2002 in attuazione della direttiva 2000/35/CE, risulta applicabile a tutti i...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28367 del 27 ottobre 2025
«L'obbligo di fedeltà posto a carico del lavoratore subordinato ha un contenuto più ampio di quello risultante dall'art. 2105 cod. civ. dovendo integrarsi con gli artt. 1175 e 1375 cod. civ., che impongono correttezza e buona fede anche nei...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7793 del 24 marzo 2025
«La condotta illecita extralavorativa del lavoratore può rilevare disciplinarmente solo se idonea a ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o compromettere irrimediabilmente il rapporto fiduciario tra le parti. Tuttavia essa...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26997 del 21 settembre 2023
« Il lavoratore assente per malattia non ha incondizionata facoltà di sostituire alla malattia la fruizione delle ferie, maturate e non godute, quale titolo della sua assenza, allo scopo di interrompere il decorso del periodo di comporto, ma il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11745 del 5 maggio 2025
«Nel licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia, l'interesse del lavoratore alla certezza della vicenda contrattuale va contemperato con quella del datore di lavoro a disporre di un ragionevole spatium deliberandi, in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1373 del 20 gennaio 2025
«II lavoratore assente per malattia ha facoltà di domandare la fruizione delle ferie maturate e non godute, allo scopo di sospendere il decorso del periodo di comporto, non sussistendo una incompatibilità assoluta tra malattia e ferie, senza che a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6993 del 16 marzo 2025
«In tema di congedo parentale, la figura dell'"abuso del permesso", che conduce alla giusta causa di recesso, implica, sul piano soggettivo, l'elemento intenzionale, sicchè la stessa non può ricorrere quando la finalità della condotta del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27827 del 13 giugno 2025
«In tema di difesa tecnica, l'incompatibilità prevista dall'art. 106, comma 1, cod. proc. pen. sussiste soltanto ove il contrasto di interessi tra i coimputati sia effettivo, concreto ed attuale, tale cioè da rendere impossibile la proposizione di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14042 del 21 maggio 2024
«Nella ricostruzione e valutazione della giusta causa di licenziamento, il giudice deve partire dalla contestazione disciplinare e verificarne la tenuta all'esito dell'accertamento, ossia verificare se la condotta come accertata rimanga connotata...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18720 del 9 luglio 2024
«La responsabilità per gravi difetti di cui all'art. 1669 c.c. è di natura extracontrattuale ed è sancita al fine di garantire la stabilità e la solidità degli edifici e di tutelare soprattutto l'incolumità personale dei cittadini e quindi di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17004 del 7 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14568 del 30 maggio 2025
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23738 del 4 settembre 2024
«Il patto di quota lite (vietato dall'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012) è integrato anche nel caso in cui il compenso dell'avvocato sia convenzionalmente correlato al risultato pratico dell'attività svolta, realizzandosi in tal modo la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3457 del 7 febbraio 2024
«Ai sensi dell'art. 2233 cod. civ., l'accordo di determinazione del compenso professionale tra avvocato e cliente deve rivestire la forma scritta ad substantiam a pena di nullità; tale accordo può essere formato anche da documenti separati,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7105 del 17 marzo 2025
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude in concreto la sussistenza di un supersocietà di fatto tra tali soggetti e la società abusata,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16043 del 10 giugno 2024
«Nelle società di persone, e ancor più nella società semplice che ne costituisce l'archetipo di base, il cumulo delle qualifiche di socio e di amministratore non impedisce che le irregolarità o illiceità commesse dal solo amministratore determinino...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27283 del 22 ottobre 2024
«Ai sensi dell'art. 2261 del codice civile, ogni socio ha il diritto di consultare la documentazione relativa alla società. Pertanto, in una società a ristretta base sociale, gli avvisi di accertamento possono rinviare agli accertamenti societari...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 372 del 8 gennaio 2025
«Il divieto di assistenza finanziaria per l'acquisto o la sottoscrizione di azioni proprie, previsto dall'art. 2358 c.c., nella versione introdotta dal d.lgs. n. 142 del 2008, salve le condizioni legittimanti ivi previste, è compatibile e, dunque,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34807 del 29 dicembre 2024
«In tema di votazione nel concordato preventivo, l'esclusione dal voto della società controllante prevista dall'art. 177, comma 4, l.fall. non si applica al caso in cui la società controllante, al momento in cui eserciti il diritto di voto, sia...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10889 del 23 aprile 2024
«In tema di società di capitali, la delibera di quantificazione del compenso all'amministratore non è invalida per conflitto di interessi, ancorché adottata con il voto determinante dell'amministratore stesso, che abbia partecipato all'assemblea in...»