(massima n. 1)
La responsabilità del dirigente nell'ambito delle procedure aziendali non può essere esclusa facendo leva su un presunto vincolo di subordinazione gerarchica, quando tale vincolo è, in realtà, attenuato. La posizione inversa e le direttive generali non escludono la responsabilità per condotte attive o omissive nell'esercizio del proprio ruolo dirigenziale, specialmente in presenza di consapevolezza delle anomalie e pressioni esterne non correlati a interessi aziendali.