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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13210 del 14 maggio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2469 del 25 gennaio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22962 del 9 agosto 2025
«In tema di Fondo di garanzia per le PMI, l'art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 33 del 2015, riconosce un privilegio generale mobiliare - postergato ai soli crediti per spese di giustizia ed ai crediti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35314 del 18 dicembre 2023
«Il privilegio riconosciuto ex art. 2751-bis, n. 4, c.c. riguarda il solo coltivatore diretto persona fisica, essendo escluso per il creditore costituito in forma societaria.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22105 del 31 luglio 2025
«In tema di espropriazione immobiliare, i contributi per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e per le innovazioni di un immobile in condominio, maturati dopo il pignoramento, non sono prededucibili, in quanto la norma dell'art. 30...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2316 del 4 febbraio 2026
«La possibilità di accertare la natura deteriorabile dei titoli azionari dematerializzati e l'applicabilità degli obblighi di custodia del creditore pignoratizio ai sensi degli artt. 2790 e 2795 c.c. deve essere correttamente sollevata e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22749 del 27 luglio 2023
«In tema di ammissione al passivo del fallimento, al creditore ipotecario, in forza dell'art. 54, terzo comma, L. Fall., che fa rinvio all'art. 2855 cod. civ., è attribuita collocazione prelatizia agli interessi convenzionali maturati nell'annata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7389 del 19 marzo 2024
«All'azione di regresso del terzo datore di pegno, che ha pagato il creditore, verso il debitore il cui debito ha garantito, non si applica la disciplina di cui all'art. 1952 c.c., dettata per la fideiussione, se non in ragione di una espressa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25376 del 16 settembre 2025
«Il creditore di un imprenditore fallito non è legittimato ad agire in via surrogatoria ex art. 2900 c.c. nei confronti del debitore di quest'ultimo se il curatore fallimentare non manifesta la volontà di agire per ottenere il pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23122 del 12 agosto 2025
«L'atto di scissione societaria può essere oggetto di revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ. e dell'art. 66 L. Fall., senza che ciò contrasti con il sistema di garanzie dei diritti dei terzi previsto dalla disciplina sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21368 del 25 luglio 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., ai fini dell'accoglimento della domanda nei confronti del terzo acquirente, è sufficiente dimostrare, anche mediante presunzioni, la consapevolezza del pregiudizio arrecato alle ragioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17645 del 30 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., per l'accoglimento della domanda di revocatoria è necessario dimostrare sia la conoscenza in capo al debitore del pregiudizio arrecato al creditore (scientia damni), sia la consapevolezza in capo al terzo del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16377 del 17 giugno 2025
«Nell'ambito dell'azione revocatoria, il debitore che trasferisce beni dopo il sorgere del credito è tenuto a dimostrare non solo il valore di tali beni ma anche le ulteriori circostanze rilevanti per la valutazione dell'eventus damni, inclusa la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14104 del 27 maggio 2025
«L'art. 2901 cod. civ. accoglie una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, con la conseguenza che anche il credito eventuale, litigioso o oggetto di contestazioni è idoneo a determinare l'insorgere della qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13102 del 16 maggio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, per la configurazione del consilium fraudis è sufficiente la semplice conoscenza o agevole conoscibilità del pregiudizio arrecato ai creditori dal debitore e dal terzo acquirente, senza necessità di dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10568 del 23 aprile 2025
«Ai fini della revocatoria ex art. 2901 c.c., il creditore deve provare la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e anche da parte del terzo acquirente se l'atto è a titolo oneroso. Il giudice deve motivare adeguatamente circa la scientia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10524 del 22 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria, ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., il credito litigioso può essere oggetto di tutela alla stessa stregua del credito certo. Pertanto, è legittima la lettura estensiva della norma che equipara la situazione di credito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9625 del 13 aprile 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., la mera esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, è sufficiente per la sua esperibilità. Prestata fideiussione in relazione alle future...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9567 del 11 aprile 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria (art. 2901 cod. civ.), è necessario che il debitore abbia compiuto un atto di disposizione patrimoniale che pregiudichi le ragioni del creditore e che sia provata la consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33704 del 20 dicembre 2024
«In tema di azione revocatoria ex art. 2901 c.c., essendo il presupposto oggettivo di detta azione un atto dispositivo che compromette totalmente la consistenza patrimoniale del debitore o che determini una variazione tale da comportare una...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31463 del 7 dicembre 2024
«L'azione revocatoria ordinaria non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, in quanto la stessa integra un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale, che opera nel rapporto tra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«La liquidità del credito è irrilevante ai fini dell'azione pauliana. Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4709 del 21 febbraio 2024
«In un'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., non è necessario che il credito sia certo e determinato, ma è sufficiente una ragione di credito anche eventuale, purché non manifestamente infondata.»