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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 660 del 12 gennaio 2023
«La parte che ha diritto alla presentazione del conto può contestarlo anche oltre l'udienza fissata per la discussione dello stesso ex art. 264 c.p.c. finché, tuttavia, secondo le norme del codice di rito, non siano maturate le preclusioni relative...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5631 del 23 febbraio 2023
«La domanda di risarcimento del danno alla salute cagionato da errore medico può - ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., nella formulazione vigente "ratio temporis" - essere modificata in domanda di risarcimento del danno da lesione degli...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 16801 del 13 giugno 2023
«In tema di irragionevole durata del processo, l'art. 1 ter, comma 1, l. n. 89 del 2001, nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022 e nella parte in cui prevede che costituisce rimedio preventivo la richiesta di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30455 del 2 novembre 2023
«La modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32577 del 23 novembre 2023
«In forza del combinato disposto degli artt. 187, comma 1, c.p.c. e 80-bis disp. att. c.p.c., in sede di udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione della causa ex art. 183 c.p.c., la richiesta della parte di concessione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13840 del 17 maggio 2024
«Le spese del procedimento di sequestro conservativo ante causam vanno liquidate sulla base degli stessi parametri vigenti al momento della decisione, in ragione del rapporto di stretta strumentalità della misura cautelare con la causa di merito,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 342 del 7 gennaio 2026
«La relazione conclusiva dell'accertamento tecnico preventivo ante causam, se ritualmente acquisita al successivo giudizio di cognizione, è utilizzabile nei confronti di tutte le parti del giudizio di merito, ancorché non abbiano partecipato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13154 del 18 maggio 2025
«Le spese sostenute nell'accertamento tecnico preventivo devono essere considerate spese giudiziali nel successivo giudizio di merito e poste a carico della parte soccombente, salvo i casi di compensazione. Non possono invece costituire danno da...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34540 del 27 dicembre 2024
«In un accertamento tecnico preventivo, le spese del procedimento e il compenso del consulente tecnico devono essere posti a carico della sola parte richiedente, non essendo significativa in questa fase la solidarietà delle parti prevista per il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29643 del 18 novembre 2024
«La notificazione del ricorso per consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. ha efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., in quanto tale procedimento rientra nella categoria dei giudizi conservativi (al pari...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28677 del 16 ottobre 2023
«In tema di accertamento tecnico preventivo, il provvedimento di liquidazione delle spese a carico di una parte diversa dal ricorrente - tenuto ad anticiparle - non è previsto dalla legge, ha natura decisoria e carattere definitivo, sicché può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5884 del 5 marzo 2024
«La modificazione della domanda originaria, da inadempimento contrattuale per mancanza di qualità a vendita di aliud pro alio, è ammissibile, ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., ratione temporis vigente, sempre che la domanda così modificata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10629 del 19 aprile 2024
«In tema di principio di non contestazione, il relativo onere, in ordine ai fatti costitutivi del diritto, si coordina con l'allegazione dei medesimi e, considerato che l'identificazione del tema della decisione dipende in pari misura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18275 del 3 luglio 2024
«La produzione di documenti in appello è soggetta a stringenti condizioni temporali. La parte che intende produrre nuovi documenti deve farlo rispettando i termini istruttori stabiliti durante il primo grado di giudizio, e non può introdurre nuovi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25804 del 26 settembre 2024
«Il giudice di merito ha l'obbligo di dichiarare inammissibile il deposito documentale effettuato dopo la scadenza dei termini ex art. 183 c.p.c., anche in mancanza di una formale opposizione da parte della controparte. La natura perentoria di tali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28411 del 5 novembre 2024
«Se la causa viene riassunta e rinviata per decisione senza che l'eccezione di competenza sia stata sollevata nell'udienza di trattazione ai sensi dell'art. 183 c.p.c., un successivo rilevamento dell'incompetenza da parte del tribunale risulta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 663 del 10 gennaio 2025
«L'eccezione di decadenza prevista dall'art. 1957 c.c. deve essere qualificata come eccezione di merito in senso stretto e non può essere rilevata d'ufficio dal giudice, ma deve essere proposta dalla parte interessata con il primo atto difensivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7608 del 30 marzo 2026
«Presenta rilievo nomofilattico la questione dell'incidenza dell'art. 7 della L. n. 24 del 2017 sulla configurabilità di un litisconsorzio tra struttura sanitaria e sanitario chiamato in causa, nonché sulle conseguenze processuali della mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7578 del 29 marzo 2026
«Le spese relative alla consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., comprese quelle per il consulente tecnico di parte, rientrano tra le spese stragiudiziali sopportate anteriormente alla lite e, non avendo natura di spese processuali in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24843 del 9 settembre 2025
«La liquidazione delle spese sostenute per il procedimento di accertamento tecnico preventivo deve essere integrale e non soggetta a decurtazioni relative all'assistenza multipla, quando il procedimento è stato promosso da una sola parte (ex art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13385 del 20 maggio 2025
«La parte che ha partecipato al procedimento per consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. è legittimata ad agire con una azione di accertamento negativo della propria responsabilità, prospettata nell'ambito di detto procedimento, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30854 del 6 novembre 2023
«Le spese per la consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., rientrando nelle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite, non hanno natura giudiziale, con la conseguenza che non danno luogo ad un'autonoma liquidazione da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29850 del 27 ottobre 2023
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10535 del 21 aprile 2026
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19108 del 11 luglio 2024
«L'assenza del contraddittorio iniziale nel provvedimento ex art. 700 c.p.c. non integra una violazione processuale insofferente di sanatoria, qualora tale provvedimento venga confermato all'esito della comparizione delle parti e del rituale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10359 del 19 aprile 2025
«La mancata tempestiva contestazione, sin dalle prime difese, dei fatti allegati dalla controparte è retrattabile entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c., risultando preclusa ogni ulteriore modifica all'esito della fase di trattazione....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11644 del 3 maggio 2025
«La modificazione della domanda ammessa a norma dell'art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi identificativi della medesima sul piano oggettivo (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti in ogni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12614 del 12 maggio 2025
«La memoria istruttoria prevista dall'art. 183, co. 6, c.p.c., è soggetta a termini rigorosi, e la produzione documentale deve avvenire entro il deposito della seconda memoria. La mancata rimessione in termini da parte del giudice non consente la...»