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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32491 del 3 luglio 2023
«È illegittimo il sequestro conservativo a garanzia dei crediti per il pagamento della sanzione pecuniaria, delle spese del procedimento e di ogni altra somma dovuta all'Erario, disposto ai sensi degli artt. 316 c.p.p. e 54 d.lg. 8 giugno 2001, n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23603 del 3 aprile 2024
«In tema di sequestro conservativo, in presenza di più debitori chiamati a rispondere in solido, spettando al creditore la libera scelta del condebitore contro cui agire, il periculum in mora va valutato esclusivamente in relazione ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12316 del 20 febbraio 2025
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 317, comma 1, c.p.p., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost. e 6 Cedu, laddove non prevede l'instaurazione del contraddittorio prima dell'emissione del provvedimento che dispone il sequestro...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30308 del 31 marzo 2011
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento non consegue "ex lege" alla sentenza di condanna, essendo necessaria la condanna al pagamento di una pena pecuniaria ovvero al risarcimento del danno in favore della parte civile, e ciò...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9851 del 19 gennaio 2015
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna al risarcimento in favore della parte civile, presuppone che la pronuncia abbia dichiarato l'esistenza di un credito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23062 del 15 febbraio 2023
«In tema di misure cautelari reali, è legittima la riqualificazione, da parte del tribunale del riesame, del sequestro impugnato, disposto ai sensi del comma 2 dell'art. 321 c.p.p., in quello di cui al comma 2-bis del medesimo articolo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30299 del 15 giugno 2022
«In tema di sequestro preventivo a fini impeditivi, non sussiste l'interesse del proprietario di una cosa sequestrata, locata a terzi e restituita ad essi solo in parte, a proporre istanza di riesame, ove assuma che la parziale disponibilità dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43967 del 19 ottobre 2022
«Il terzo interessato che assuma di essere l'unico ed esclusivo titolare del diritto alla restituzione del bene sottoposto a sequestro preventivo, per far valere le proprie ragioni, ha l'onere di proporre istanza di riesame negli inderogabili...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9243 del 23 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari reali, è ammissibile la richiesta di riesame avverso un provvedimento di sequestro preventivo relativo a beni appartenenti ad un ente, presentata da difensore nominato dal legale rappresentante dell'ente medesimo, nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38222 del 24 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, sussiste l'interesse concreto e attuale dell'indagato a proporre richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo di un conto corrente di cui risulta intestatario, avente saldo negativo. (In...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42114 del 18 aprile 2019
«Il provvedimento del giudice di vendita dei beni sottoposti a sequestro preventivo è impugnabile mediante appello ex art. 322-bis c.p.p., in quanto rientra tra le ordinanze in materia di sequestro preventivo. (In motivazione, la Corte ha precisato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare provvede sull'istanza di dissequestro proposta da un terzo, che non è parte del giudizio, è impugnabile esclusivamente con l'appello previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16833 del 8 febbraio 2019
«Nel procedimento di riesame, la nullità della notificazione dell'avviso di udienza ne impone la rinnovazione con la concessione di un nuovo termine di tre giorni liberi consecutivi che devono intercorrere tra la data della nuova notificazione e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38834 del 7 giugno 2019
«L'omesso esame di una memoria difensiva da parte del tribunale del riesame in materia di misure cautelari reali può essere dedotto in sede di ricorso per cassazione ex art. 325 c.p.p. soltanto quando con la memoria sia stato introdotto un tema...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7647 del 19 novembre 2024
«In tema di indagini preliminari, la possibilità di secretare singoli atti, attribuita al pubblico ministero dall'art. 329, comma 3, c.p.p. a tutela della segretezza dell'attività investigativa in corso di svolgimento, esclude che la formazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28375 del 5 novembre 2024
«Quanto alla pretesa equivalenza alla confessione delle ammissioni contenute nell'atto di transazione, il riconoscimento di un fatto a sé sfavorevole e favorevole all'altra parte non ha natura confessoria, per mancanza di animus confitenti, ove...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1964 del 19 dicembre 2023
«In tema di reati perseguibili a querela, la manifestazione della volontà di punizione da parte della persona offesa non richiede formule particolari, ma deve essere peraltro assolutamente chiara ed inequivocabile. Pertanto, non può desumersi dai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32530 del 18 giugno 2025
«In tema di reati procedibili a querela, il principio del “favor querelae”, che presuppone una manifestazione di volontà di punizione, ancorché non esplicita o non univoca, non può essere invocato per colmare il vuoto che segue a una semplice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23534 del 18 aprile 2019
«Ai fini della riferibilità della querela ad una persona giuridica, la previsione di cui all'art. 337 c.p.p. si limita a richiedere l'indicazione della fonte dei poteri di rappresentanza da parte del soggetto che la presenta e non già la prova...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8920 del 8 febbraio 2024
«In caso di querela inoltrata a mezzo posta elettronica certificata da parte di un avvocato, l'apposizione della firma digitale dello stesso non costituisce autenticazione della sottoscrizione del querelante qualora il professionista non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23332 del 13 febbraio 2015
«La richiesta di procedimento di cui agli artt. 10, secondo comma, cod. pen. e 342 cod. proc. pen. è atto assolutamente discrezionale, interamente rimesso alla scelta del Ministro della Giustizia, al quale compete la facoltà di delegare il potere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1567 del 14 dicembre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 344-bis c.p.p.,introdotto dall'art. 2, comma 2, l. 27 settembre 2021, n. 134, per contrasto con gli artt. 3, 25 e 111 Cost., nella parte in cui limita ai procedimenti relativi a reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37802 del 8 ottobre 2025
«La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis c.p.p., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20247 del 27 marzo 2018
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria del numero di utenza telefonica mobile attraverso l'esame, all'insaputa dell'indagato, dell'apparecchio cellulare a lui in uso rientra tra gli atti urgenti e "innominati" demandati agli organi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35160 del 1 luglio 2022
«La contestuale audizione ex art. 350 c.p.p. di due o più persone informate sui fatti non determina la nullità o l'inutilizzabilità delle relative dichiarazioni, potendo semmai influire sulla valutazione di attendibilità, da parte del giudice, del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45183 del 11 ottobre 2023
«Alle dichiarazioni spontanee rese ex art. 350, comma 7, c.p.p. dal soggetto indagato non si applicano le disposizioni degli artt. 63 e 199 c.p.p., posto che la prima concerne l'esame di persona non imputata o non sottoposta a indagini, mentre la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29799 del 27 ottobre 2023
«In tema di contratto di mutuo, è legittima e non censurabile in cassazione se congruamente motivata la decisione con cui il giudice di merito ritenga che il requisito della forma ad probationem dell'accordo transattivo sia stato soddisfatto anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24464 del 3 settembre 2025
«Non è annullabile un accordo transattivo relativo a un titolo la cui causa di nullità era già conoscibile al momento della transazione. La stipula di tale accordo, in presenza di un parere del Consiglio di Stato sulla illegittimità...»
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Corte d'appello Roma, Sez. III, sentenza n. 4990 del 11 settembre 2025
«La richiesta di annullamento di un contratto per errore essenziale richiede la prova che il consenso sia stato prestato sotto una falsa rappresentazione della realtà determinante. Non è verosimile che una parte mediamente avveduta abbia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4211 del 13 gennaio 2026
«Quando sia la parte civile sia l'imputato sono ammessi al patrocinio a spese dello Stato, l'imputato condannato al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese processuali in favore della parte civile deve essere condannato al pagamento...»