-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29456 del 7 novembre 2025
«In ambito di responsabilità civile medica, la conoscenza da parte del medico assicurando del possibile danno causato ad un paziente rappresenta circostanza rilevante ai sensi dell'art. 1892 cod. civ. nelle polizze aventi efficacia retroattiva,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49798 del 28 settembre 2023
«Le videoriprese di comportamenti "non comunicativi", che rappresentino la mera presenza di cose o persone e i loro movimenti, costituiscono prove atipiche se eseguite, anche d'iniziativa della polizia giudiziaria, in luoghi pubblici, aperti al...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37136 del 2 ottobre 2020
«E' affetta da violazione di legge la sentenza di appello di riforma della sentenza di assoluzione, che, a fronte della richiesta dell'imputato di rinnovazione istruttoria, si limiti a rilevare la dichiarata decadenza della parte dalla prova...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 16 febbraio 2026
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, il termine prescrizionale è decennale ai sensi dell'art. 2946 c.c., attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello di cui all'art. 2948 c.c.; ciò vale anche per le cartelle...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15568 del 11 giugno 2025
«I crediti relativi all'imposta IRAP sono soggetti alla prescrizione ordinaria decennale, mentre i diritti camerali, essendo tributi aventi cadenza annuale, sono soggetti alla prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c. La...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22830 del 13 agosto 2024
«Le somme richieste da Abbanoa Spa nell'ambito del rapporto contrattuale per il periodo 2005-2011, qualificate come conguagli retroattivi, sono soggette alla prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c., in quanto considerate come...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17231 del 21 giugno 2024
«Nel calcolo del termine prescrizionale quinquennale ex art. 2948 n. 4 cod. civ., occorre considerare come dies a quo la data dell'approvazione del rendiconto e dello stato riparto degli oneri relativi ai primi esercizi oggetto della controversia;...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16893 del 19 giugno 2024
«In caso di notifica di cartella esattoriale non fondata su una sentenza passata in giudicato, il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l'obbligazione tributaria relativa alle sanzioni ed agli interessi è quello quinquennale.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21625 del 20 luglio 2023
«Al credito per il pagamento degli oneri consortili deve ritenersi applicabile l'ordinario termine di prescrizione decennale e non quello quinquennale, di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., in quanto tale obbligo non ha natura periodica - rinvenibile...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29140 del 12 novembre 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico chirurgica si identifica non già con quello della verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con quello (che può non coincidere col primo ed anche...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33226 del 18 dicembre 2024
«Ai fini dell'interruzione della prescrizione ex art. 2952, comma 2, c.c., è necessario che la domanda di mediazione sia efficacemente comunicata alla controparte; il verbale di mediazione redatto dal mediatore non ha pubblica fede e non è...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23666 del 21 agosto 2025
«La formazione del giudicato penale che include una condanna generica al risarcimento del danno in favore della parte civile conferma il diritto al risarcimento e apre la strada alla quantificazione del danno in sede civile. Il giudicato copre il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17803 del 1 luglio 2025
«L'impugnazione tardiva o mancata di una cartella esattoriale non comporta la conversione automatica del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto per il credito, in quello lungo decennale di cui all'art. 2953 c.c., salvo che intervenga...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6916 del 15 marzo 2025
«La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento, determinando la decadenza dalla possibilità di impugnazione, non converte il termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale di cui all'art. 2953 c.c.,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23572 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione degli interessi sulle sanzioni amministrative pecuniarie - sorto a seguito del ritardo nel pagamento dell'imposta principale individuata in una cartella di pagamento emessa dopo il passaggio in giudicato della sentenza...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9431 del 9 aprile 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie, sorto a seguito del ritardo nel pagamento dell'imposta principale derivante da una cartella di pagamento emessa dopo il passaggio in giudicato della sentenza di conferma...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 6 febbraio 2024
«In caso di actio iudicati esercitata con cartella notificata a fronte di una sentenza passata in giudicato, il termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2953 cod. civ., si computa non dal giorno della pubblicazione della sentenza ma dal...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33160 del 18 dicembre 2024
«La prescrizione presuntiva di un credito professionale, ai sensi dell'art. 2956 c.c., può essere opposta dal curatore fallimentare, e coloro ai quali è stata opposta possono solo deferire il giuramento all'altra parte per accertare l'estinzione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2223 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze, con il verificarsi delle quali gli affari possono considerarsi terminati ai sensi dell'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2222 del 3 febbraio 2026
«In tema di compensi professionali del difensore, l'elenco delle circostanze verificatesi per le quali gli affari possono considerarsi terminati, di cui all'art. 2957, comma 2, parte prima, c.c., non è tassativo e chiuso, ma aperto, rientrandovi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23975 del 6 settembre 2024
«In materia di credito professionale, il decorso del termine di prescrizione ex art. 2957 c.c. per il pagamento del compenso professionale deve avviarsi dalla decisione della lite, dalla conciliazione, o dalla revoca del mandato. Se la revoca del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9861 del 15 aprile 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7890 del 25 marzo 2025
«Nel contesto dell'assicurazione della responsabilità civile, la clausola claim's made è valida e legittima se stabilisce che la copertura assicurativa opera solo per le richieste risarcitorie presentate per la prima volta dopo un periodo di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22902 del 19 agosto 2024
«La corte ribadisce che la clausola claims made, che condiziona la copertura assicurativa alla richiesta del danneggiato, non pone una decadenza convenzionale nulla ai sensi dell'art. 2965 cod. civ., ma è parte della definizione del rischio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12462 del 8 maggio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c. nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»