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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9450 del 10 aprile 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, di cui all'art. 6 del d.l. n. 511 del 1988, il consumatore finale che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23081 del 8 agosto 2024
«In materia di diritto di famiglia, è inammissibile la domanda di restituzione delle somme pagate a titolo di assegno divorzile proposta per la prima volta in sede di appello, se in primo grado tale richiesta non è stata specificamente avanzata....»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21749 del 1 agosto 2024
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale, che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, imposte in contrasto con il diritto dell'Unione, può agire nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25095 del 23 agosto 2023
«In materia di IVA, il prestatore di un servizio, ritenuto fuori campo IVA ex art. 8, comma 35, della l. n. 633 del 1972, può chiedere all'Amministrazione finanziaria il rimborso dell'imposta indebitamente versata dopo il decorso del termine di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11664 del 4 maggio 2023
«In tema di mutuo, se è pur vero che chi agisce per l'adempimento di un obbligo di restituzione di somme che assume di avere pagato è tenuto a fornire la prova del titolo su cui fonda la sua pretesa, è anche innegabile che chi riceve il denaro...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 30218 del 22 novembre 2024
«In caso di responsabilità del medico per l'omessa diagnosi di una malformazione del feto che ne abbia determinato la morte, è risarcibile il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione costituito dalla perdita della possibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24848 del 18 agosto 2023
«In tema di risarcimento dei danni, l'art. 2044 c.c. rinvia sostanzialmente, per la nozione di legittima difesa, quale situazione idonea ad escludere la responsabilità civile per fatto illecito, all'art. 52 c.p., che richiede la sussistenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29336 del 13 novembre 2024
«Il trasportato su un veicolo a motore, se ha patito danni in conseguenza di un sinistro ascrivibile a colpa concorrente del vettore e di un terzo, ha diritto di ottenere il risarcimento integrale del danno da ciascun corresponsabile, in virtù del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26268 del 11 settembre 2023
« In tema di danno patrimoniale il risarcimento si estende, in linea di principio, anche agli oneri accessori e consequenziali, con l'effetto che la liquidazione determinata in base alle spese da affrontare per riparare un bene strumentale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25603 del 1 settembre 2023
«L'onere probatorio gravante, a norma dell'art. 2697 c.c., su chi intende far valere in giudizio un diritto, ovvero su chi eccepisce la modifica o l'estinzione del diritto da altri vantato, non subisce deroga neanche quando abbia ad oggetto fatti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14245 del 22 maggio 2024
«La condotta truffaldina e fraudolenta consistente nel prospettare falsamente come efficaci, per una patologia incurabile e ad esito infausto, cure alternative a quelle tradizionali è idonea a determinare una lesione della libertà di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 51 del 2 gennaio 2024
«L'unitarietà del diritto al risarcimento del danno, che si traduce sul piano processuale nel principio dell'infrazionabilità della domanda risarcitoria, ha quale conseguenza l'inammissibilità dell'azione successivamente proposta in relazione al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30218 del 22 novembre 2024
«In caso di responsabilità del medico per l'omessa diagnosi di una malformazione del feto che ne abbia determinato la morte, è risarcibile il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione costituito dalla perdita della possibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51080 del 13 novembre 2014
«Le associazioni di consumatori di rilevanza nazionale ex art. 137 del D.Lgs. n. 206 del 2005 (" Codice del Consumo") sono legittimate ad intervenire autonomamente nel procedimento penale in qualità di persona offesa, ex art. 90 cod. proc. pen., e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«La legittimazione a partecipare al processo esercitando i diritti e le facoltà della persona offesa dei c.d. enti esponenziali di interessi collettivi, presuppone il riconoscimento della corrispondenza ontologica degli interessi tutelati dall'ente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25187 del 19 settembre 2024
«La molestia di diritto, per la quale è stabilito l'obbligo di garanzia del locatore, si verifica quando un terzo, reclamando sul bene locato diritti reali o personali in conflitto con le posizioni accordate al conduttore dal contratto locativo,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21714 del 28 luglio 2025
«In particolare, il giudice chiamato a stabilire tale responsabilità, nel decidere se il detto datore abbia adempiuto a siffatto onere, deve: a) valutare se le misure di prevenzione del rischio predisposte fossero adatte alle condizioni del luogo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17586 del 26 giugno 2024
«In tema di dequalificazione professionale, ove il lavoratore richieda l'accertamento dell'illegittimità della destinazione ad altre mansioni e del diritto alla conservazione di quelle in precedenza svolte, costituendo il suddetto accertamento la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33817 del 22 luglio 2025
«In tema di difesa d'ufficio, l'irrituale sostituzione del difensore d'ufficio originariamente designato, senza che ricorrano le condizioni previste dall'art. 97, commi 4 e 5, cod. proc. pen., determina la nullità degli atti successivi solo in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 431 del 8 gennaio 2026
«Il diritto del lavoratore all'inquadramento nella categoria e nella qualifica relativa alle mansioni di assunzione ai sensi dell'art. 2103 c.c., nel testo ratione tempore vigente, è inderogabile e non rientra nella disponibilità delle parti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17036 del 20 giugno 2024
«In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l'obbligo datoriale di repéchage, anche ai sensi del novellato art. 2103, secondo comma cod. civ., è limitato alle mansioni inferiori compatibili con il bagaglio professionale di cui il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11154 del 28 aprile 2025
«Lo svolgimento di altre attività da parte del dipendente durante l'assenza per malattia, se da un lato mette in pericolo l'adempimento dell'obbligazione principale del lavoratore, per la possibile o probabile protrazione dello stato di malattia,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28320 del 10 ottobre 2023
«In materia di base di calcolo della retribuzione dovuta al lavoratore durante le ferie annuali, la mancanza di precise indicazioni nelle disposizioni dell'art. 2109 c.c. e della Convenzione OIL n. 157 del 1970, ratificata con l. n. 157 del 1981,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23499 del 2 settembre 2024
«In materia di trasferimento d'azienda, l'accordo sindacale di cui all'art. 47, comma 4-bis, della l. n. 428 del 1990, nella sua formulazione ratione temporis vigente, può prevedere deroghe all'art. 2112 c.c. concernenti le condizioni di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25175 del 14 settembre 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali sancito dall'art. 2116 c.c., si applica anche al TFR erogato dal Fondo di Tesoreria, con esclusione della decadenza per prescrizione dei contributi, garantendo comunque il diritto del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13114 del 16 maggio 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni di cui all'art. 2116 cod. civ. opera laddove vi sia domanda di riconoscimento del diritto all'insorgenza di una prestazione previdenziale o alla sua misura, ma non si applica in presenza di una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9586 del 12 aprile 2025
«Il mancato pagamento dei contributi da parte del committente non conferisce al collaboratore diritto alle prestazioni previdenziali, salvo esercitare il diritto al risarcimento danni o assumere la contribuzione in proprio per rivalersi contro il...»