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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27148 del 6 giugno 2025
«L'aggravante dell'abuso di ufficio o della prestazione d'opera, prevista all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., non afferisce ai soli rapporti derivanti dalla comune appartenenza dell'autore del fatto e del soggetto passivo a un medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46236 del 5 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies, cod. pen., la prescritta "presenza" del minore alla commissione del fatto postula la sola percezione visiva o auditiva di quanto accaduto da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36045 del 9 luglio 2024
«Non sussiste l'interesse della parte civile a resistere all'impugnazione che censura il riconoscimento di una circostanza aggravante, poiché quest'ultima, pur determinando un aggravamento della pena, non influisce sull'entità del risarcimento del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18585 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen., nell'ambito delle "relazioni di prestazione d'opera", rientra senz'altro l'ipotesi del rapporto o contratto di lavoro, a maggior ragione in presenza della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48650 del 4 luglio 2023
«In tema di intercettazioni telefoniche, sono utilizzabili nel procedimento relativo al delitto di favoreggiamento di un partecipe ad un'associazione di tipo mafioso i risultati delle captazioni eseguite nel diverso procedimento relativo al delitto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28352 del 1 giugno 2023
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse della parte civile a interloquire nel giudizio di rinvio sulla ricorrenza di una o più circostanze aggravanti a carico dell'imputato, anche ove non ne venga in discussione la responsabilità penale per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27132 del 9 maggio 2023
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24950 del 22 febbraio 2023
«In tema di circostanze aggravanti, il motivo abietto ricorre quando il proposito di vendetta, pur non suscitando negli appartenenti ad un'associazione il senso di ripugnanza e di disprezzo che caratterizza la circostanza, si accompagni alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21986 del 21 marzo 2023
«In tema di peculato, quando una prestazione in denaro sia dovuta in favore della pubblica amministrazione, le modalità della consegna non rilevano ai fini dell'acquisizione al patrimonio dell'ente pubblico, con la conseguenza che, qualora il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1240 del 7 febbraio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 4, cod. pen., per contrasto con gli artt. 3 e 27, comma terzo, Cost., nella parte in cui prevede la pena dell'ergastolo indifferentemente, nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2100 del 4 novembre 2022
«In tema di remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, prevale l'estinzione del reato su eventuali cause di inammissibilità, sempre che il ricorso sia stato tempestivamente proposto. In tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10683 del 7 novembre 2023
«In tema di circostanze, l'aggravante della trasnazionalità di cui all'art. 61-bis cod. pen. è configurabile anche nei confronti del partecipe al delitto associativo che sia, altresì, componente del gruppo criminale organizzato transnazionale di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51603 del 6 dicembre 2023
«Ai fini dell'applicazione dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6 cod. pen., non è sufficiente l'intervento risarcitorio operato dal terzo assicuratore, se ad esso non si accompagna la manifestazione da parte dell'imputato di volontà...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49727 del 9 novembre 2023
«Nel caso di ricettazione avente ad oggetto moduli in bianco relativi ad assegni o documenti di identità, non è configurabile la circostanza attenuante di cui all'art. 648 c.p. (e neppure quella prevista dall'art. 62 c.p., comma 1, n. 4), poichè il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45662 del 20 settembre 2023
«La circostanza attenuante della speciale tenuità del danno di cui all'art. 62, n. 4 cod. pen., può essere riconosciuta nella sola ipotesi in cui l'attenuante di cui all'art. 648, comma secondo, cod. pen., sia stata esclusa sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40948 del 15 settembre 2023
«In tema di riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 6), cod. pen. ai fini del suo riconoscimento, qualora si proceda con il rito abbreviato, la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38470 del 7 settembre 2023
«L'attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen. non è configurabile in caso di erogazione di somme da parte dell'INAIL, in quanto tale prestazione non ha carattere risarcitorio, ma indennitario.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26223 del 4 maggio 2023
«In tema di reato continuato, la circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen., qualora la riparazione sia avvenuta mediante il versamento di una somma inferiore rispetto all'importo totale del danno, va valutata e applicata - in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17216 del 14 marzo 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 62, n. 6, prima parte, cod. pen. per contrasto con l'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che, in presenza di una concreta volontà riparatoria, l'integrale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17015 del 21 dicembre 2022
«In tema di reati tributari, la circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, seconda parte, cod. pen., in quanto riferita alla sola elisione o attenuazione delle conseguenze che non si identificano in un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7826 del 30 novembre 2022
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante dell'integrale riparazione del danno, il risarcimento dev'essere integrale ed effettivo, sicché, in caso di riparazione parziale o inadeguata, non può giovare all'imputato la dichiarazione liberatoria...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2858 del 30 novembre 2022
«La circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, seconda parte, cod. pen., in quanto riferita alla sola elisione o attenuazione delle conseguenze che non si identificano in un danno patrimoniale o non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10897 del 21 novembre 2023
«La declaratoria di incostituzionalità del disposto di cui all'art. 577, comma terzo, cod. pen., nella parte in cui vieta al giudice di valutare in termini di prevalenza le attenuanti di cui agli artt. 62, comma primo, n. 2) e 62-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3059 del 30 ottobre 2024
«Il giudice del rinvio, chiamato a rivalutare la concedibilità delle circostanze attenuanti generiche a seguito della diversa qualificazione giuridica del fatto operata dalla Corte di cassazione con la pronuncia rescindente (nella specie, dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31850 del 15 maggio 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 604-ter, comma secondo, cod. pen. per violazione dell'art. 3 Cost., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza o equivalenza delle circostanze attenuanti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30805 del 15 gennaio 2024
«In tema di traduzione di atti, il disposto dell'art. 143, comma 2, cod. proc. pen., indicativo di quelli per cui sussiste l'obbligo di traduzione a cura dell'autorità procedente, trova applicazione con riguardo alle sentenze della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4 del 4 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a partecipare al giudizio di rinvio scaturito da annullamento pronunciato dalla Corte di cassazione in punto di determinazione della pena o di riconoscimento delle circostanze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15610 del 11 giugno 2025
«In tema di interpretazione delle clausole contrattuali, la norma di cui all'art. 1370 c.c., che prevede l'interpretazione contro lo stipulatore in caso di ambiguità, si applica solo a clausole effettivamente ambigue. Una clausola chiaramente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6444 del 11 marzo 2025
«Nell'interpretazione di un contratto, il primo criterio da adottare è quello del significato letterale delle parole utilizzate. Solo se questo risulta ambiguo si può ricorrere agli altri canoni interpretativi previsti dal Codice Civile (artt....»