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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19135 del 11 luglio 2024
«La qualificazione di una controversia come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. disposta dal giudice di primo grado esclude l'applicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale qualificazione vincola le successive fasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15765 del 5 giugno 2024
«In caso di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., la competenza per valore sulla controversia spetta al Giudice di Pace e non al Tribunale, anche se l'opponente sostiene che la propria domanda andrebbe qualificata come opposizione agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10868 del 23 aprile 2024
«L'indicazione dell'oggetto della controversia nell'epigrafe della decisione non costituisce di per sé un'implicita qualificazione della domanda, ai fini del cd. principio dell'apparenza, per l'identificazione del mezzo di impugnazione esperibile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28776 del 17 ottobre 2023
«A seguito dell'introduzione del D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 14, la controversia di cui alla L. n. 794 del 1942, art. 28, come sostituito dal citato D.Lgs., può essere introdotta o con un ricorso ai sensi dell'art. 702 bis c.p.c., che dà luogo ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24640 del 13 settembre 2024
«In tema di richiesta compenso legale mediante procedimento monitorio, le spese sostenute dal professionista per ottenere il parere del consiglio dell'ordine devono restare a carico del ricorrente ove tale parere sia dedotto a sostegno di pretesa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6882 del 23 marzo 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo relativo a crediti di lavoro, qualora il provvedimento monitorio sia stato emesso dal Tribunale ordinario e non dalla Sezione lavoro, il rito prescelto dal giudice dell'ingiunzione, in applicazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3379 del 6 febbraio 2024
«Il procedimento ex art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 si applica ai procedimenti avanti al giudice di pace; pertanto, non sussistono le condizioni per ritenere tardiva un'opposizione al decreto ingiuntivo proposta con ricorso depositato nel rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21281 del 25 luglio 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'esposizione dei fatti di causa rappresenta un requisito indispensabile di contenuto e forma del ricorso, che deve includere le doglianze già svolte nel ricorso originario ex art. 617 cod. proc. civ. È inammissibile un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28319 del 10 ottobre 2023
«Il provvedimento con cui il giudice del merito di un'opposizione ex art. 617 c.p.c. disponga erroneamente la rimessione degli gli atti al giudice dell'esecuzione per lo svolgimento della fase sommaria, già regolarmente svoltasi, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2184 del 2 febbraio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, la pronuncia con cui il giudice dichiara la propria incompetenza non comporta anche la declinatoria della competenza funzionale a decidere sull'opposizione, dovendo contenere necessariamente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15230 del 7 giugno 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la questione concernente l'inammissibilità del giudizio ex art. 645 c.p.c. non è assorbita dalla sopravvenuta cessazione della materia del contendere, perché il giudice - ai fini della decisione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5390 del 1 marzo 2025
«Nell'ordinario giudizio di cognizione derivante da opposizione a decreto ingiuntivo, l'opposto può formulare domande diverse da quelle azionate in sede monitoria soltanto se l'opponente presenta un'eccezione riconvenzionale, che amplia il tema...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3326 del 6 febbraio 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, onde individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza od ordinanza - che ha deciso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4330 del 13 febbraio 2023
«Nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, introdotto con ordinario procedimento monitorio, l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28695 del 16 ottobre 2023
«La parte che abbia domandato ed ottenuto la concessione di un sequestro giudiziario relativo a una controversia in materia contemplata dall'art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 28 del 2010, pur dovendo iniziare il giudizio di merito nel termine...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32950 del 17 dicembre 2025
«L'ordinanza con cui il giudice, dopo aver invitato le parti alla precisazione delle conclusioni ex art. 187 c.p.c. e trattenuto la causa in decisione, disponga la prosecuzione dell'istruttoria sul merito della causa, senza pronunciarsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24550 del 12 settembre 2024
«Con il provvedimento che definisce il giudizio di divisione endoesecutiva (sentenza o ordinanza ex art. 789, comma 3, c.p.c.) va disposta la condanna del condividente debitore esecutato alla refusione delle spese sopportate in detta lite dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4942 del 5 marzo 2026
«In tema di regolamento condominiale, la clausola compromissoria che devolve ad arbitri qualunque controversia fra i proprietari o fra questi e l'amministratore in dipendenza del regolamento o delle norme reggenti il condominio è idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19742 del 16 luglio 2025
«In tema di invenzione del dipendente, il procedimento, previsto dall'art. 64, comma 4, c.p.i., per la liquidazione dell'equo premio ha natura di arbitrato e non di arbitraggio, essendo volto non a determinare un elemento del negozio già concluso,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20055 del 16 giugno 2026
«In tema di clausola compromissoria inserita in un accordo di compenso professionale medico-legale, la previsione che le parti in caso di interruzione del rapporto professionale o qualsivoglia controversia concernente le prestazioni professionali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6950 del 23 marzo 2026
«In tema di clausola compromissoria contenuta nel contratto sociale, alla luce dell'art. 808-quater c.p.c. la convenzione di arbitrato che devolve "qualunque controversia tra i soci relativa al presente contratto" va interpretata estensivamente, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15134 del 6 giugno 2025
«È priva di fondamento l'eccezione di incompetenza sollevata dalla parte in relazione alla competenza del giudice ordinario per controversie riguardanti la risoluzione del contratto per inadempimento, laddove essa sia espressamente riservata al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22370 del 3 agosto 2025
«Ai sensi dell'art. 827, comma 3, c.p.c., il lodo che decide parzialmente il merito della controversia è immediatamente impugnabile solo se contiene una condanna generica ex art. 278 c.p.c. o se decide una o alcune delle domande proposte senza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19610 del 16 luglio 2025
«In tema di arbitrato, l'eccezione con la quale sia dedotta l'esistenza di una clausola compromissoria ha carattere processuale e integra una questione di competenza di natura non inderogabile, così da giustificarne il rilievo d'ufficio, atteso che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»