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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21085 del 19 luglio 2023
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo ante causam devono essere poste, a conclusione della procedura, a carico della parte richiedente, in virtù dell'onere di anticipazione e del principio di causalità, e devono essere prese in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22762 del 27 luglio 2023
«In presenza di nota spese specifica prodotta dalla parte vittoriosa, il giudice non può limitarsi ad una globale determinazione dei compensi, in misura inferiore a quelli esposti, ma ha l'onere di dare adeguata motivazione della riduzione o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28700 del 16 ottobre 2023
«La condanna della parte soccombente alle spese processuali, a norma dell'art. 91 c.p.c., non ha natura sanzionatoria, ma è conseguenza obiettiva della soccombenza. Ai relativi fini non rilevano, perciò, i comportamenti neutri della parte contro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31868 del 15 novembre 2023
«Le spese processuali sostenute dal chiamato in causa debbono essere rifuse (salva l'ipotesi di compensazione integrale) dalla parte soccombente e, quindi, da quella che ha azionato una pretesa rivelatasi infondata ovvero da quella che ha resistito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32751 del 24 novembre 2023
«Attesa la lata accezione con cui il termine "soccombenza" è assunto nell'art. 91 cod. proc. civ., il rimborso delle spese processuali sostenute dal terzo chiamato in garanzia dal convenuto dev'essere posto a carico dell'attore, ove la chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34780 del 12 dicembre 2023
«Il giudice di appello, allorchè riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34781 del 12 dicembre 2023
«Il giudice di appello, allorchè riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34788 del 12 dicembre 2023
«In tema di spese di lite, nel caso di soccombenza reciproca determinata dal parziale accoglimento di domande contrapposte, il giudice, ove non ritenga di compensare integralmente le spese, deve porle (in tutto od in parte nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35362 del 18 dicembre 2023
«In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, cui la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all'esito globale del processo, piuttosto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35671 del 21 dicembre 2023
«Con riferimento al regolamento delle spese, il sindacato della Corte di cassazione è limitato ad accertare che non risulti violato il principio secondo il quale le spese non possono essere poste a carico della parte vittoriosa, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36353 del 29 dicembre 2023
«In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, cui la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all'esito globale del processo, piuttosto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8175 del 22 marzo 2023
«In tema di spese processuali, l'accoglimento in misura ridotta, anche sensibile, di una domanda articolata in un unico capo non dà luogo a reciproca soccombenza, configurabile esclusivamente in presenza di una pluralità di domande contrapposte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11624 del 4 maggio 2023
«In materia di responsabilità disciplinare dei notai, il sopravvenuto difetto d'interesse e la conseguente rinuncia al ricorso per cassazione del notaio sottoposto a procedimento disciplinare per effetto del suo collocamento a riposo non danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13212 del 15 maggio 2023
«In caso di accoglimento parziale della domanda articolata in più capi il giudice può, ai sensi dell'art. 92 c.p.c., compensare in tutto o in parte le spese sostenute dalla parte vittoriosa, ma questa non può essere condannata neppure parzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30293 del 31 ottobre 2023
«Pur rientrando tra quelle che la parte vittoriosa ha diritto di vedersi rimborsate, le spese sostenute per il rilascio della cartella clinica, non essendo strettamente afferenti alle attività necessarie per agire in giudizio (quanto, piuttosto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31444 del 13 novembre 2023
«In un processo con pluralità di domande contrapposte, in caso di soccombenza reciproca determinata dal parziale accoglimento di tali domande, al fine di individuare la parte "maggiormente soccombente" occorre confrontare il valore delle domande...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31823 del 15 novembre 2023
«Il vizio di omessa pronuncia è escluso quando la sentenza abbia assunto (come nella specie) una decisione che comporti l'implicito rigetto della domanda od eccezione formulata dalla parte. Del resto, tale (implicito) rigetto deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32093 del 20 novembre 2023
«In materia di spese di giudizio vale il principio della soccombenza per causalità, sul quale si fonda la responsabilità del processo, ove sia stato necessario un ulteriore grado di giudizio per giungere alla corretta liquidazione delle spese...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33740 del 4 dicembre 2023
«Nel procedimento di equa riparazione, la liquidazione dell'indennizzo in misura inferiore a quella richiesta dalla parte, per l'applicazione, da parte del giudice, di un "moltiplicatore" annuo diverso da quello invocato dall'attore, non integra...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34655 del 12 dicembre 2023
«E' legittimo l'esercizio da parte del giudice del potere di compensazione delle spese anche in caso di accoglimento dell'opposizione del ricorrente in misura inferiore rispetto a quanto sollecitato.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11623 del 4 maggio 2023
«La domanda di distrazione delle spese formulata dall'avvocato antistatario ha valenza incidentale e non costituisce domanda autonoma, di talché quest'ultimo non ha diritto all'indennizzo per l'irragionevole durata del processo nel quale ha...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15302 del 31 maggio 2023
«Il ricorso per correzione di errore materiale di una sentenza della S.C. per omessa pronuncia sulla distrazione delle spese non deve essere notificato anche alla parte difesa dall'avvocato antistatario, atteso che il difensore agisce, ex art. 287...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5082 del 26 febbraio 2024
«In caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un'espressa indicazione legislativa, è costituito non già dagli ordinari mezzi di impugnazione (non potendo la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16045 del 10 giugno 2024
«Il difensore che abbia chiesto la distrazione delle spese può assumere la qualità di parte, attiva o passiva, nel giudizio di impugnazione, solo se la sentenza impugnata non abbia pronunciato sull'istanza di distrazione o l'abbia respinta, ovvero...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16127 del 11 giugno 2024
«La legittimazione ad impugnare l'applicazione dell'art. 94 c.p.c. compete alla parte direttamente interessata dalla condanna alle spese, non essendo sufficiente la mera contestazione generica del capo di sentenza che ha rilevato il difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13606 del 16 maggio 2024
«Le spese del precetto, anche quelle aventi ad oggetto i compensi professionali dovuti al legale officiato per la sua intimazione, hanno natura processuale, in senso lato, pertanto, seppur vadano autoliquidate dal creditore intimante nel precetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16027 del 7 giugno 2024
«In materia di pignoramento presso terzi, il costo di registrazione dell'ordinanza di assegnazione, in mancanza di espresso addebito all'esecutato, qualora, per l'incapienza del credito assegnato, non possa essere effettivamente recuperato, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2822 del 31 gennaio 2023
«L'applicazione dell'art. 96, comma 3, c.p.c. è può essere disposta d'ufficio e non richiede, quale elemento costitutivo della fattispecie, il riscontro dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa grave qualora (come nel caso di specie) il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10097 del 17 aprile 2023
«Ai fini della condanna per responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. non occorre necessariamente la consapevolezza del proprio torto al momento della proposizione della domanda da parte dell'attore (ipotesi, peraltro, prevista dal citato articolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15175 del 30 maggio 2023
«La liquidazione del danno da responsabilità processuale aggravata, ex art. 96 c.p.c., postula che la parte istante abbia quantomeno assolto l'onere di allegare gli elementi di fatto, desumibili dagli atti di causa, necessari ad identificarne...»