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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21478 del 31 luglio 2024
«Il provvedimento con cui l'autorità giudiziaria, ai sensi dell'art. 1105, comma 4, cod. civ., nomina un amministratore della cosa comune per supplire all'inerzia dei partecipanti alla comunione non è ricorribile per cassazione ex art. 111, comma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2360 del 31 gennaio 2025
«In tema di comunione, l'approvazione di un consuntivo costituisce un atto di ordinaria amministrazione e la sua delibera è valida se adottata con la maggioranza dei partecipanti calcolata secondo il valore delle loro quote, come previsto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5528 del 2 marzo 2025
«La deliberazione dell'assemblea condominiale con la quale venga approvata la stipulazione di un contratto di opera professionale e di un appalto, che riguardi anche beni appartenenti in proprietà esclusiva ai singoli condomini (nella specie...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7615 del 16 marzo 2023
«Nel caso in cui alcuni condomini contestino come eccessiva, sproporzionata ed irragionevole la determinazione del compenso dell'amministratore da parte dell'assemblea, il giudice non può limitarsi a ricondurre la determinazione adottata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29336 del 23 ottobre 2023
«Nell'ambito di un condominio edilizio, si applica l'art. 1134 c.c., il quale, a differenza dell'art. 1110 c.c., che opera in materia di comunione ordinaria, regola il rimborso delle spese di gestione delle parti comuni sostenute dal partecipante...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3331 del 6 febbraio 2024
«Qualora nel corso del processo di divisione relativo ad immobile uno dei condividenti trasferisca ad un terzo, in tutto o in parte, la propria quota, si realizza la successione a titolo particolare nel diritto controverso ex art. 111 c.p.c., per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15332 del 31 maggio 2023
«In tema di scioglimento della comunione, la previsione di cui all'art. 1115, comma 3, c.c. - per effetto della quale il compartecipe, il quale abbia estinto i debiti solidali fuori dai limite temporali previsti nel comma 2, non può pretendere il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1141 del 16 gennaio 2023
«In presenza di un "supercondominio", ciascun condomino è obbligato a contribuire alle spese per la conservazione e per il godimento delle parti comuni e per la prestazione dei servizi comuni a più condominii di unità immobiliari o di edifici in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5643 del 23 febbraio 2023
«La presunzione legale di comunione di talune parti dell'edificio condominiale, stabilita dall'art. 1117 c.c., si basa sulla loro destinazione all'uso ed al godimento comune e risultare da elementi obiettivi, cioè dalla attitudine funzionale della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5850 del 27 febbraio 2023
«In tema di condominio degli edifici, qualora non intervenga una volontà derogatoria degli interessati sul regime di appartenenza, i beni e i servizi elencati dall'art. 1117 cod. civ., in virtù della relazione di accessorietà o di collegamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10269 del 18 aprile 2023
«Ai fini della verifica circa la natura di bene comune del sottotetto, muovendo dalla mancata sua inclusione tra le porzioni immobiliari rientranti nella presunzione di condominialità di cui all'art. 1117 cod. civ., nella versione antecedente al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12259 del 9 maggio 2023
«In materia di condominio, la presenza di un diritto di servitù in favore indistintamente delle proprietà esclusive presenti in un edificio condominiale assoggetta il diritto stesso, sia nelle modalità di esercizio, sia con riguardo alle spese di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14003 del 22 maggio 2023
«L'androne e le scale di un edificio sono oggetto di proprietà comune, ai sensi dell'art. 1117 c.c., anche dei proprietari di locali terranei, che abbiano accesso direttamente dalla strada, in quanto costituiscono elementi necessari per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17582 del 20 giugno 2023
«L'uso di una parte dell'edificio del condominio (ad esempio dell'androne e delle scale), non è di per sé sufficiente ad ammetterne la comproprietà con la conseguente qualità di condòmino dell'utilizzatore, posto che l'utilizzo può essere frutto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22116 del 24 luglio 2023
«Nelle controversie condominiali che investono i diritti dei singoli condòmini sulle parti comuni, ciascun condòmino ha, in considerazione della natura dei diritti contesi, un autonomo potere individuale - concorrente, in mancanza di personalità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27846 del 3 ottobre 2023
«L'art. 1117 cod. civ. non introduce una mera presunzione di appartenenza comune di determinati beni a tutti i condomini vincibile con qualsiasi prova contraria, ma fissa un criterio di attribuzione della proprietà del bene che è suscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27996 del 4 ottobre 2023
«In tema di condominio negli edifici, in base all'art. 1117 c.c., l'estensione della proprietà condominiale ad un bene separato e autonomo rispetto alle restanti unità facenti parte dello stesso edificio o comprensorio, può essere giustificata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30975 del 30 novembre 2023
«La presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio, che si sostanzia sia nella destinazione all'uso comune della "res", sia nell'attitudine oggettiva al godimento collettivo, dispensa il Condominio dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32264 del 21 novembre 2023
«In tema di proprietà, tutte quelle parti del complesso che, per ubicazione e struttura, sono destinate, all'atto di costituzione del condominio, ex art. 1117 cod. civ., all'uso comune o a soddisfare esigenze generali e fondamentali del condominio,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32857 del 27 novembre 2023
«Nel caso di frazionamento della proprietà di un immobile che dia luogo alla formazione di un condominio, la parte acquirente di una parte di esso, salvo che il titolo non disponga diversamente, entra a far parte del condominio ipso jure et facto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5128 del 27 febbraio 2024
«La presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio, che si sostanzia sia nella destinazione all'uso comune della "res", sia nell'attitudine oggettiva al godimento collettivo, dispensa il condominio dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16084 del 10 giugno 2024
«La mancata produzione di uno specifico titolo di proprietà da parte degli attori in un giudizio relativo alla comproprietà di un cortile resta superata dalla presunzione ex art. 1117 c.c., mentre spetta ai convenuti produrre un titolo che escluda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16619 del 14 giugno 2024
«La presunzione legale di comunione stabilita dall'art. 1117 c.c. può essere superata soltanto dalle opposte risultanze del determinato titolo che ha dato luogo alla formazione del condominio per effetto del frazionamento dell'edificio in più...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18031 del 1 luglio 2024
«Quando un condomino pretenda l'appartenenza esclusiva di uno dei beni indicati nell'art. 1117 c.c., poiché la prova della proprietà esclusiva dimostra, al contempo, la comproprietà dei beni che detta norma contempla, onde vincere tale ultima...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18238 del 3 luglio 2024
«Al pari del condominio negli edifici, regolato dagli artt. 1117 e segg. c.c., anche il cd. supercondominio viene in essere ipso iure et facto, se il titolo non dispone altrimenti, senza bisogno di apposite manifestazioni di volontà o altre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27481 del 23 ottobre 2024
«In ambito condominiale, la presunzione di comproprietà delle parti comuni, inclusi i cortili, stabilita dall'art. 1117 c.c., può essere superata solo da un titolo che esprima in modo chiaro e univoco la volontà di riservare tali parti a uno o più...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30468 del 26 novembre 2024
«Il pianerottolo condominiale, in assenza di titolo contrario, è da considerarsi bene comune ai sensi dell'art. 1117, c.c., in quanto destinato al transito e all'accesso alle unità immobiliari. Ne consegue che è illegittimo depositarvi mobili o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2787 del 4 febbraio 2025
«Quando opera la presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio ex art. 1117 c.c., è onere del condomino che pretenda l'appartenenza esclusiva di uno di tali beni dare la prova della sua asserita proprietà,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10369 del 19 aprile 2025
«Per stabilire se un'unità immobiliare è comune, ai sensi dell'art. 1117, n. 2) cod. civ., perché destinata ai servizi comuni, il giudice del merito deve accertare se, all'atto della costituzione della situazione di condominio, come conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15528 del 10 giugno 2025
«Per stabilire se un'unità immobiliare è comune ai sensi dell'art. 1117 c.c., perché destinata ad alloggio del portiere, il giudice del merito deve accertare se, all'atto della costituzione del condominio in conseguenza dell'alienazione dei singoli...»