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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6048 del 27 settembre 2016
«Tra le "gravi ragioni di convenienza" che, ai sensi dell'art. 36, comma primo, lett. h), cod. proc. pen., consentono l'astensione del giudice rientra anche l'esigenza di evitare un'istruttoria dibattimentale destinata a diventare inutilizzabile in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37635 del 11 settembre 2024
«Non dà luogo a ricusazione, ai sensi dell'art. 37 cod. proc. pen. come risultante a seguito della parziale dichiarazione di illegittimità di cui alla sentenza n. 283 del 2000 della Corte costituzionale, la circostanza che il magistrato abbia già...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24624 del 2 febbraio 2023
«La dichiarazione di ricusazione è atto personalissimo della parte processuale e l'istanza è, dunque, inammissibile se proposta da difensore non munito di procura speciale ovvero di mandato specifico e la relativa mancanza può essere rilevata in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8962 del 26 gennaio 2023
«In tema di ricusazione, ai fini dell'accertamento dell'elemento pregiudicante la terzietà del giudice, il momento in cui si realizza, per quest'ultimo, la situazione di incompatibilità deve essere individuato nell'emissione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22435 del 31 maggio 2022
«Non costituiscono causa legittima di ricusazione, ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., le valutazioni espresse dal giudice sulla personalità dell'imputato in una pregressa sentenza resa nei suoi confronti ma relativa ad un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32351 del 4 luglio 2024
« L'imposizione, da parte del giudice, di una condizione meramente potestativa all'efficacia della misura patrimoniale prevista dall'art. 282-bis, comma 3, cod. proc. pen. (come subordinare il pagamento dell'assegno di mantenimento alla ripresa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13997 del 13 gennaio 2022
«In tema di ricusazione, deve considerarsi indebita la manifestazione del convincimento del giudice sui fatti oggetto dell'imputazione solo quando l'esternazione viene espressa senza alcuna necessità funzionale e al di fuori di ogni collegamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13161 del 12 gennaio 2022
«In tema di ricusazione, costituisce indebita manifestazione del proprio convincimento da parte del giudice, rilevante ai sensi dell'art. 37 c.p.p., comma 1, lett. b), l'anticipazione di valutazioni sul merito della res iudicanda, ovvero sulla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3319 del 21 gennaio 2022
«In tema di ricusazione del giudice, costituisce parere sull'oggetto del procedimento, a norma dell'art. 37, comma primo, lett. a), in relazione all'art. 36, comma primo, lett. c), c.p.p., la formulazione di una precisa opinione circa le questioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27977 del 15 giugno 2021
«La grave inimicizia tra difensore e giudice non può essere causa di ricusazione, in quanto l'ipotesi disciplinata dal combinato disposto degli artt. 37, comma 1, lett. a) e 36, comma 1, lett. d) cod. proc. pen. concerne solo le interrelazioni tra...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26974 del 24 luglio 2020
«In tema di ricusazione, il carattere indebito della manifestazione del convincimento del giudice sui fatti oggetto dell'imputazione, di cui all'art. 37, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., richiede che l'esternazione venga espressa senza alcuna...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5229 del 28 ottobre 2020
«In tema di ricusazione, qualora la parte opti per il preventivo invito all'astensione rivolto al giudice e questi riservi sul punto la decisione, il termine di tre giorni per la dichiarazione di ricusazione decorre comunque dal momento in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43786 del 25 settembre 2014
«In caso di ricusazione di un giudice del tribunale in un procedimento penale, la competenza a decisione spetta ad una qualunque sezione della Corte di appello, non distinguendo l'art. 40, comma primo, cod. proc. pen. tra sezioni civili e sezioni...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37207 del 16 luglio 2020
«L'ordinanza che decide sul merito della ricusazione ai sensi dell'art. 41, comma 3, c.p.p. provvede contestualmente a dichiarare, in caso di accoglimento della dichiarazione di ricusazione, se e in quale parte gli atti compiuti precedentemente dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2228 del 16 dicembre 2021
«In caso di accoglimento dell'istanza di ricusazione, a seguito di annullamento da parte della Corte di cassazione con trasmissione degli atti alla Corte di appello per gli adempimenti di cui all'art. 42, comma 2, cod. proc. pen., il giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44120 del 9 maggio 2019
«In tema di ricusazione e astensione, non sono inefficaci gli atti a contenuto non probatorio compiuti dal giudice ricusato o astenuto, dei quali il provvedimento di accoglimento dell'istanza non abbia espressamente dichiarato la conservazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46770 del 26 settembre 2018
«In tema di sostituzione del giudice incompatibile, non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale, investito del processo ai sensi dell'art. 43, comma 2, cod. proc. pen., dispone la trasmissione degli atti al pubblico ministero, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2859 del 29 ottobre 2014
«L'accoglimento della dichiarazione di astensione del giudice dibattimentale originariamente assegnatario del processo non comporta la regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari con restituzione degli atti al Pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37827 del 8 ottobre 2025
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è necessariamente ostativa alla configurabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., che può essere riconosciuta dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 824 del 13 gennaio 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8069 del 21 marzo 2023
«L'interpretazione di ogni atto di autonomia negoziale è riservata all'esclusiva competenza del giudice del merito, con una operazione che si sostanzia in un accertamento di fatto, con tutti i limiti che ne derivano quanto all'estensione del...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9655 del 11 aprile 2023
«In materia di non imponibilità ai fini IVA, nella ricerca della comune volontà delle parti contrattuali deve ritenersi violata la regola secondo cui le clausole si interpretano le une per mezzo delle altre anche con riferimento alla clausola c.d....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11045 del 27 aprile 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti, in relazione al contenuto di un negozio giuridico, si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 16302 del 8 giugno 2023
«L'accertamento della volontà delle parti sul contenuto del negozio giuridico è costituito da una indagine di fatto affidata al giudice di merito che, ove censurata per violazione di canoni legali di interpretazione contrattuale di cui agli artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16864 del 13 giugno 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«A fronte di un contratto di fideiussione che preveda la sopravvivenza dell'obbligazione del fideiussore, nonostante il pagamento del debito da parte del debitore garantito, nel caso di revoca del pagamento stesso, il principio dell'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25117 del 23 agosto 2023
«In materia di interpretazione del contratto d'opera ai fini della individuazione della soglia minima convenuta dalle parti quale requisito di corresponsione del palmario, il rilievo da assegnare alla formulazione letterale dev'essere verificato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26986 del 21 settembre 2023
« In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28324 del 10 ottobre 2023
«Il collegamento cd. funzionale fra negozi postula un accertamento riservato al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità sempreché sia condotto nel rispetto dei criteri di logica ermeneutica e di corretto apprezzamento delle...»