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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4285 del 16 febbraio 2025
«Nei giudizi introdotti con querela di falso, l'intervento del pubblico ministero è obbligatorio. Tuttavia, l'integrazione del contraddittorio in sede d'impugnazione nei confronti del pubblico ministero presso il giudice a quo non è necessaria in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16902 del 19 giugno 2024
«In caso di mancata notifica del ricorso al Procuratore Generale presso la Corte d'Appello competente, il giudice può disporre un termine per provvedere a tale adempimento.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33630 del 20 dicembre 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto da una parte e non notificato al P.M. presso il giudice "a quo", nel procedimento in camera di consiglio ex art. 380-bis c.p.c.(nella formulazione successiva al d.l. n. 168 del 2016 e anteriore al d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20888 del 18 luglio 2023
«E' nulla la deliberazione dell'assemblea di condominio approvata a maggioranza con cui si stabilisca, per una unità immobiliare adibita ad uso ufficio ed in ragione dei disagi da essa provocati, un incremento forfetizzato della quota di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22071 del 2 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, la sospensione condizionale della pena può essere concessa, in forza del rapporto negoziale che legittima la sentenza, soltanto se faccia parte integrante dell'accordo o se la questione relativa sia devoluta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44358 del 10 ottobre 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, il giudice, nel caso di unificazione di più fatti sotto il vincolo della continuazione, è tenuto a motivare in ordine alla sussistenza delle condizioni oggettive, da rapportare all'entità complessiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36555 del 4 luglio 2024
«Quando, a seguito di annullamento senza rinvio da parte della Corte di cassazione di uno o più capi della sentenza di condanna, la misura della pena viene ricondotta nei limiti di cui all'art. 163 c.p., la sospensione condizionale può essere...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36460 del 30 maggio 2024
«È legittima la revoca, in sede esecutiva, della sospensione condizionale della pena disposta in violazione dell'art. 164, comma 4, c.p., in presenza di una causa ostativa ignota al giudice di primo grado e nota a quello d'appello, a cui il punto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34361 del 27 marzo 2024
«Qualora a seguito di annullamento senza rinvio da parte della Corte di cassazione di uno o più capi della sentenza di condanna la misura della pena venga ricondotta nei limiti di cui all'art. 163 c.p., il giudice dell'esecuzione non può provvedere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4285 del 16 febbraio 2024
«Nei giudizi introdotti con querela di falso, l'intervento del pubblico ministero è obbligatorio. Tuttavia, l'integrazione del contraddittorio in sede d'impugnazione nei confronti del pubblico ministero presso il giudice a quo non è necessaria in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33013 del 28 novembre 2023
«La rappresentanza processuale del Comune, nel nuovo ordinamento delle autonomie locali, spetta istituzionalmente al sindaco, cui compete, in via esclusiva, il potere di conferire al difensore la procura alle liti senza necessità di autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31681 del 9 dicembre 2024
«Se, nel corso del processo, al raggiungimento della maggiore età del figlio che sta in giudizio in persona del suo genitore fa seguito l'istituzione dell'amministrazione di sostegno e la designazione di quest'ultimo quale amministratore, il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10666 del 20 aprile 2023
«In tema di procedimenti instaurati per la regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale, l'ampliamento in sede di reclamo del "thema decidendum" a comportamenti dei genitori pregiudizievoli al minore, rilevanti exart. 333...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29987 del 30 ottobre 2023
«In tema di liquidazione coatta amministrativa, qualora un creditore proponga contestazioni al rendiconto presentato dal commissario liquidatore e alla misura del compenso liquidatogli dall'autorità amministrativa, su istanza di detto creditore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10540 del 22 aprile 2025
«Il curatore speciale, nominato dal giudice tutelare ai sensi dell'art. 320, comma 6, c.c., ha la rappresentanza processuale del minore con riferimento ai giudizi nei quali sia coinvolto l'atto per il compimento del quale è stato nominato e nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8577 del 29 aprile 2024
«L'assemblea del condominio ha il potere di nominare e di revocare in ogni tempo l'amministratore, anche modificando o interpretando una o precedenti delibere, stabilendone liberamente gli effetti, sulla base di una rivalutazione - il cui sindacato...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14428 del 29 maggio 2025
«In tema di condominio negli edifici, l'obbligo previsto dall'art. 1129, comma 14, c.c. di specificare analiticamente l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta dall'amministratore non impone di determinare la remunerazione per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4179 del 10 febbraio 2023
«L'amministratore di condominio, senza necessità di autorizzazione o ratifica dell'assemblea, può proporre opposizione a decreto ingiuntivo, nonchè impugnare la decisione del giudice di primo grado, per tutte le controversie che rientrino...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21329 del 19 luglio 2023
«a clausola compromissoria per arbitrato rituale contenuta nel regolamento di condominio, con la quale vengono deferite ad arbitri le controversie tra condomini relative all'interpretazione e alla esecuzione del regolamento condominiale, deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33817 del 4 dicembre 2023
«Deve essere dichiarata l'inammissibilità del ricorso per cassazione proposto dall'amministratore del condominio senza la preventiva autorizzazione assembleare, eventualmente richiesta anche in via di ratifica del suo operato, in ordine a una...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 32939 del 27 aprile 2023
«Il giudice può subordinare, a norma dell'art. 165 c.p., il beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento della somma dovuta a titolo di risarcimento del danno, nonché all'adempimento dell'obbligo della restituzione dei beni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37160 del 10 settembre 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, il giudice che intenda subordinare il beneficio al pagamento di una provvisionale è tenuto a motivare, sommariamente, sulla possibilità per il condannato di adempiere qualora siano stati addotti da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7518 del 31 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione può procedere alla revoca della condizione alla quale il giudice della cognizione ha subordinato, ai sensi dell'art. 165 c.p., il beneficio della sospensione condizionale della pena solo su istanza di parte, trattandosi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28293 del 29 maggio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, il beneficio che, ai sensi dell'art. 165, comma quinto, cod. pen., sia stato subordinato alla partecipazione ed al superamento di percorsi di recupero può essere revocato prima della scadenza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28257 del 9 ottobre 2023
«l rendiconto condominiale, a norma dell'art. 1130-bis c.c., deve specificare nel registro di contabilità le voci di entrata e di uscita, documentando gli incassi e i pagamenti eseguiti, in rapporto ai movimenti di numerario ed alle relative...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28793 del 17 ottobre 2023
«La legittimazione passiva ad causam, rispetto alla domanda diretta all'accertamento dell'acquisto per usucapione della proprietà di un bene, ricollegandosi al principio di cui all'art. 81 cod. proc. civ., inteso a prevenire una sentenza inutiliter...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32814 del 27 novembre 2023
«L'eccezione di difetto di titolarità attiva del diritto controverso non attiene alla carenza di legittimazione attiva, bensì al merito della controversia, con la conseguenza che il giudice, qualora abbia così correttamente riqualificato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24375 del 11 settembre 2024
«La questione concernente l'effettiva titolarità, dal lato attivo o passivo, del rapporto dedotto in giudizio è un elemento costitutivo della domanda ed attiene al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla (salvo il caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8625 del 1 aprile 2025
«La carenza di titolarità, attiva o passiva, del rapporto controverso è rilevabile di ufficio dal giudice se risultante dagli atti di causa. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che, in relazione alla domanda di risarcimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26769 del 18 settembre 2023
«Nel caso di costituzione in giudizio a mezzo dello stesso procuratore di più parti in conflitto di interessi, è ravvisabile un difetto dello "ius postulandi" in capo al difensore, sempre rilevabile d'ufficio, che, tuttavia, ove rilevato in fase di...»