-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47785 del 27 ottobre 2022
«Il sostituto del difensore esercita tutti i diritti e assume tutti i doveri del titolare a norma dell'art. 102 cod. proc. pen., sicché non rilevano eventuali limitazioni apposte alla sua designazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16583 del 28 marzo 2019
«La qualificazione del comportamento del difensore di fiducia, che rifiuti la dialettica processuale, come abdicativo dei diritti di difesa, spetta al giudice, che legittimamente nomina un sostituto, a nulla rilevando che detto comportamento sia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3568 del 17 settembre 2018
«E' consentita la notificazione di atti a mezzo fax o a mezzo pec al difensore domiciliatario dell'imputato, che abbia rinunciato al mandato, nel caso in cui non sia intervenuta una modifica della domiciliazione, in quanto la nomina del difensore,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18113 del 11 marzo 2021
«La rinuncia o la revoca del mandato da parte del difensore di fiducia produce effetto solo dal momento in cui l'imputato sia assisto da un nuovo difensore (di fiducia o d'ufficio) e sia decorso il termine a difesa eventualmente concesso, con la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35795 del 9 ottobre 2025
«La rinuncia al mandato difensivo comporta l'obbligo, per il giudice, di nominare tempestivamente all'imputato, che non abbia provveduto a una nuova designazione fiduciaria, un difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 1, cod. proc. pen., ma...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21683 del 15 gennaio 2019
«La trasmissione della nomina del difensore di fiducia a mezzo posta elettronica certificata, pur individuabile, al pari del telegramma o del telefax, come strumento attraverso il quale detta dichiarazione può essere fatta pervenire alla autorità...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23884 del 1 marzo 2019
«In materia di diritto di difesa, il giudice legittimamente non accoglie l'istanza di rinvio avanzata ai sensi dell'art. 108 cod. proc. pen. dal nuovo difensore, nominato ex art. 97, comma 1, cod. proc. pen. in sostituzione di altro revocato,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4928 del 27 ottobre 2022
«Il termine a difesa di cui all'art. 108 cod. proc. pen. è funzionale ad assicurare una difesa effettiva e non determina il diritto dell'imputato ad ottenere il rinvio dell'udienza in ogni caso di nomina tardiva, dovendo il diritto di difesa essere...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8085 del 27 marzo 2025
«Il rapporto di lavoro subordinato instaurato da un ente pubblico non economico, affetto da nullità perché non assistito da regolare atto di nomina o addirittura vietato da norma imperativa, rientra nella sfera di applicazione dell'art. 2126 c.c.,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24951 del 19 aprile 2018
«Non è necessaria la nomina di un interprete della lingua dei segni al sordomuto al di fuori del caso, specificamente previsto dall'art. 119, comma 2, cod. proc. pen., di incapacità del medesimo di leggere o di scrivere. (Fattispecie in cui la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48793 del 9 ottobre 2019
«In tema di patrocinio dei non abbienti, ai fini della proposizione del reclamo ai sensi dell'art. 99, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, non è necessario il conferimento di procura speciale ex art. 122, cod. proc. pen., essendo sufficiente la...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50443 del 4 ottobre 2018
«E' affetta da nullità assoluta la notifica del decreto di citazione a giudizio a difensore diverso da quello nominato dall'imputato detenuto con dichiarazione resa al direttore dello stabilimento di custodia, a nulla rilevando che detta...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28788 del 1 ottobre 2020
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27711 del 7 luglio 2021
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20190 del 18 luglio 2025
«La nomina di un amministratore provvisorio ai sensi dell'art. 2323, comma 2, cod. civ., implica la perdita dei poteri di amministrazione per il socio accomandatario, ma non determina la perdita della qualità di socio accomandatario né l'esclusione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24337 del 12 aprile 2024
«In tema di impugnazioni cautelari, la notificazione del decreto di fissazione dell'udienza per la celebrazione del giudizio di appello, per effetto del rinvio operato dall'art. 310, comma 2, cod. proc. pen. alle forme del procedimento in camera di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10224 del 17 aprile 2025
«Ai fini della procedura di riallocazione del personale in eccedenza di società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, commi 563 - 568, della l. n. 147 del 2013 - prodromica e strettamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5045 del 17 febbraio 2023
«L'art. 2395 cod. civ. fa riferimento alle disposizioni che immediatamente lo precedono, disciplinanti la responsabilità degli amministratori nei confronti della società per i comportamenti, di tipo commissivo ovvero omissivo, costituenti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16468 del 13 giugno 2024
«I provvedimenti resi sulla denunzia di irregolarità nella gestione di una società ex art. 2409 cod. civ., ancorché comportino la nomina di un amministratore giudiziario con la revoca di quello prescelto dall'assemblea, sono privi di decisorietà;...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4413 del 19 febbraio 2024
«Sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla revoca degli amministratori, nominati ai sensi dell'art. 2449 c.c., della società partecipata da ente pubblico - soggetto di diritto privato che non muta la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11375 del 2 maggio 2023
«Il rapporto di amministrazione rientra a pieno titolo in ambito privatistico, in quanto la nomina e la revoca di amministratori e sindaci delle società a partecipazione pubblica (anche costituite secondo il modello delle società in house...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8559 del 29 marzo 2024
«L'accettazione della nomina ad amministratore di una società è necessaria, avendo i poteri degli amministratori fonte contrattuale; il rapporto di amministrazione, di natura contrattuale, si instaura pertanto mediante l'incontro dei consensi,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11077 del 27 aprile 2025
«Nelle azioni di responsabilità ex art. 2476, comma 3, c.c., il socio attore agisce in sostituzione processuale nell'interesse della società, escludendosi conflitto di interessi e nomina di curatore speciale. In cassazione sono inammissibili le...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12156 del 6 maggio 2024
«Gli effetti della deliberazione assembleare che ha deciso lo scioglimento della società e la sua liquidazione si producono, ai sensi dell'art. 2484, comma 3, c.c., dal momento dell'iscrizione, avente natura costitutiva, della deliberazione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14095 del 27 maggio 2025
«In presenza di un marchio complesso, benché la valutazione della somiglianza tra i segni non possa limitarsi a prendere in considerazione solo una componente e a paragonarla con quella dell'altro, occorrendo procedere all'esame dei segni in...»