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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17860 del 28 giugno 2024
«Nella determinazione di una servitù di passaggio su un fondo intercluso, il giudice deve individuare il percorso più idoneo a raggiungere la pubblica via, rispettando il criterio del "minimo mezzo", come previsto dall'art. 1051 c.c., e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25088 del 18 settembre 2024
«Ai fini della costituzione della servitù coattiva di passaggio, chi richiede tale servitù deve dimostrare la giuridica impossibilità di accesso alla via pubblica. Tuttavia, se il consulente del giudice ha accertato la non autorizzabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25536 del 24 settembre 2024
«In tema di servitù di passaggio coattivo, l'esenzione prevista dall'art. 1051, comma 4, c.c., in favore di case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti, non opera in caso di interclusione assoluta. Tuttavia, nel valutare l'imposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1900 del 27 gennaio 2025
«In caso di più fondi intercludenti appartenenti a diversi soggetti, l'azione per la costituzione di servitù coattiva di passaggio in favore del fondo intercluso (anche nelle ipotesi previste dagli artt. 1051, comma 3, e 1052 c.c.) deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33910 del 5 dicembre 2023
«In tema di costituzione di servitù di elettrodotto, il potere-dovere del giudice, adito per la pronuncia della sentenza costitutiva di tale servitù, di riscontrare la rispondenza del percorso progettato, alla stregua del contemperamento delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21485 del 31 luglio 2024
«Ai fini della qualificazione giuridica dei fatti, il giudice di merito deve verificare se una servitù esistente possa essere inquadrata nello schema della destinazione del padre di famiglia, anche in presenza di atti di acquisto coincidenti, una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25096 del 23 agosto 2023
«In tema di servitù, l'aggravamento derivante da diverse modalità di esercizio non è mai "in re ipsa", ma va valutato caso per caso in relazione alle concrete circostanze, con indagine di fatto riservata al giudice di merito e di per sè non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 997 del 15 gennaio 2025
«L'aggravamento di una servitù conseguente alla modifica dello stato dei luoghi o alla sopravvenienza di diverse modalità di esercizio non può ritenersi in re ipsa, ma va valutato caso per caso, in relazione alle circostanze in concreto esistenti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18137 del 26 giugno 2023
«L'accordo per la modifica del tracciato di servitù di passaggio costituita per contratto deve - come per quello di costituzione - essere concluso per iscritto ai sensi dell'art. 1350, n. 4 c.c. e tale requisito può ritenersi soddisfatto anche nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21030 del 26 luglio 2024
«La mancata esecuzione di una sentenza che il Pretore aveva emesso circa il ripristino di una tubatura di scarico non comporta di per sé l'estinzione del diritto di servitù per non uso ultraventennale. Il giudice dovrà valutare le circostanze...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4639 del 21 febbraio 2024
«In tema di contributi e sovvenzioni pubbliche, ai fini del riparto di giurisdizione nelle relative controversie, occorre distinguere tra la fase procedimentale anteriore alla concessione del beneficio e quella successiva riguardante l'esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4745 del 22 febbraio 2024
«In caso di controversie riguardanti la violazione dei diritti di proprietà intellettuale e brevetti industriali, il giudice ordinario è competente a decidere sulla questione, in quanto si tratta di una materia di natura civilistica.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4869 del 23 febbraio 2024
«Il Tribunale Regionale delle Acque, organo specializzato della giurisdizione ordinaria, ha competenza a decidere sulle controversie relative ai limiti dei corsi o bacini d'acqua, loro alvei e sponde.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15370 del 3 giugno 2024
«In materia di controversie relative a contratti stipulati tra enti pubblici per la prestazione di servizi o l'erogazione di corrispettivi patrimoniali, se l'oggetto della controversia riguarda aspetti meramente patrimoniali circoscritti alla fase...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15392 del 3 giugno 2024
«In materia di concessioni amministrative di beni pubblici, le controversie relative a indennità, canoni od altri corrispettivi che coinvolgono diritti soggettivi a contenuto patrimoniale appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15404 del 3 giugno 2024
«In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando il finanziamento è riconosciuto direttamente dalla legge ed alla P.A. è demandato soltanto il compito di verificare l'effettiva esistenza dei...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15681 del 5 giugno 2024
«La giurisdizione del giudice ordinario si configura nelle controversie in cui si denunci un comportamento della P.A. privo di ogni interferenza con un atto autoritativo o quando l'atto o il provvedimento di cui la condotta dell'amministrazione sia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15911 del 6 giugno 2024
«La giurisdizione del giudice si determina sulla base della domanda e, ai fini del suo riparto tra giudice ordinario e amministrativo, rileva non già la prospettazione delle parti, bensì il cosiddetto petitum sostanziale, il quale va identificato...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 17048 del 20 giugno 2024
«In materia di concessioni amministrative, sono riservate alla giurisdizione del giudice ordinario unicamente le controversie che non coinvolgono la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sul rapporto concessorio sottostante e abbiano un...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 17104 del 20 giugno 2024
«La controversia riguardante la natura pubblica o privata di una strada, nonché l'esistenza di diritti d'uso pubblico su una strada privata, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto investe l'accertamento dell'esistenza e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18129 del 2 luglio 2024
«In materia di contestazione dei conguagli regolatori del servizio idrico integrato, la giurisdizione spetta al giudice ordinario quando la domanda riguarda il rapporto individuale di utenza e mira all'accertamento della non debenza delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18172 del 2 luglio 2024
«Nelle controversie relative alla debenza di somme per il servizio idrico integrato, ove l'attore chieda l'accertamento della non debenza delle somme pretese dal gestore senza proporre specifica impugnazione dei provvedimenti generali di revisione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18202 del 26 giugno 2023
«Va rimessa al primo presidente la questione se possano o meno assumere rilievo, ai fini di radicare la giurisdizione del giudice italiano, la rinuncia a una delle domande connesse originariamente proposte o una circostanza sopravvenuta allegata...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 25324 del 28 agosto 2023
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda, proposta dal privato nei confronti della p.a., di risarcimento dei danni conseguiti alla lesione dell'incolpevole affidamento riposto sull'adozione di un provvedimento ampliativo...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 3453 del 7 febbraio 2024
«Il principio di irrilevanza delle sopravvenienze, stabilito dall'art. 5 c.p.c., essendo diretto a favorire la perpetuatio iurisdictionis e non ad impedirla, non trova applicazione ove il fatto sopravvenuto abbia attribuito la giurisdizione al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16404 del 12 giugno 2024
«La determinazione del valore della causa ai fini della individuazione del giudice competente deve avvenire con riferimento al momento in cui la domanda viene proposta, per cui, una volta fissata la competenza del giudice in base alle pretese fatte...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11490 del 1 maggio 2025
«L'art. 38 disp. att. c.c. lì dove dispone dispone l'attrazione alla competenza del Tribunale ordinario non solo quando è già pendente, ma anche quando è successivamente instaurato, tra le stesse parti, un giudizio di separazione o divorzio innanzi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15189 del 6 giugno 2025
«Deve ritenersi che l'art. 35, primo comma, del D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 - (Disciplina transitoria) alla luce del principio di cui all'art. 5 c.p.c. giustifichi l'interpretazione secondo la quale la competenza per il reclamo vada individuata...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3142 del 2 febbraio 2023
«Ai fini dell'individuazione del giudice competente per valore, la domanda avente ad oggetto il pagamento di una somma determinata ovvero, in alternativa, di quella "maggiore o minore che verrà ritenuta di giustizia" si risolve nella mancata...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 6232 del 2 marzo 2023
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo dinanzi al giudice di pace, poiché la competenza, attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto, ha carattere funzionale ed...»