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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 229 del 4 gennaio 2024
«Il giudice di merito può interpretare il contratto secondo i canoni di ermeneutica (artt. 1362-1363 c.c.) tenendo conto del significato letterale e complessivo delle clausole; dei comportamenti successivi delle parti, se compatibili; di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2050 del 19 gennaio 2024
«In Cassazione, l'errata interpretazione del contratto è censurabile solo se: si indica il canone legale violato (artt. 1362 ss. c.c.); si mostra il nesso con le prove; si dimostra che il giudice ha applicato il canone in modo illogico o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2887 del 31 gennaio 2024
«In materia di contratti agrari, per sottrarsi al sindacato di legittimità, quella data dal giudice al contratto da interpretare non deve essere l'unica interpretazione possibile, o la migliore in astratto, ma una delle possibili e plausibili...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3262 del 5 febbraio 2024
«In materia di interpretazione delle norme collettive, è necessario applicare il criterio del senso letterale delle parole (art. 1362, comma 1, c.c.) come primo momento del processo di interpretazione e valutarne la portata assorbente di eventuali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3383 del 12 febbraio 2024
«In materia di licenziamento disciplinare, l'interpretazione delle disposizioni contrattuali che prevedono le fattispecie sanzionabili deve essere effettuata in base alle norme codicistiche di ermeneutica negoziale (artt. 1362 ss. c.c.), tenendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3949 del 13 febbraio 2024
«Nell'interpretazione dei contratti, l'elemento letterale deve essere verificato alla luce dell'intero contesto contrattuale e coordinando tra loro le singole clausole; il giudice deve collegare e raffrontare frasi e parole al fine di chiarirne il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5005 del 26 febbraio 2024
«Nel giudizio di legittimità non è consentita un'interpretazione degli atti e documenti diversa da quella operata dal giudice d'appello senza dedurre la violazione delle regole ermeneutiche previste dagli artt. 1362 cod. civ. e ss.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5299 del 28 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 1362 e ss. c.c., nell'ambito dell'interpretazione dei contratti, può essere dedotta nel ricorso per cassazione solo se viene esplicitamente indicato quale norma sia stata violata ed in quale modo il giudice del merito si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5580 del 1 marzo 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali da parte del giudice del merito può essere censurata in sede di legittimità solo se si dimostra che essa sia stata posta al di fuori dei possibili risultati ermeneutici derivanti dalla corretta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5702 del 4 marzo 2024
«La violazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro può essere censurata con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., mentre la violazione dei contratti integrativi aziendali può essere denunciata solo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6818 del 14 marzo 2024
«L'interpretazione del contratto costituisce un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito incensurabile in sede di legittimità se non nella ipotesi di violazione dei canoni legali d'ermeneutica contrattuale previsti dall'art. 1362...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8884 del 4 aprile 2024
«L'interpretazione dello statuto di un'associazione, come quello di una fondazione o di una società, va condotta alla stregua dei criteri indicati dagli artt. 1362 e ss. c.c., trattandosi di atto di autonomia negoziale, sulla base degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16321 del 12 giugno 2024
«L'interpretazione del contratto è un'attività riservata al giudice di merito e può essere censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni ermeneutici. Tuttavia, nella contestazione dell'applicabilità dei criteri interpretativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16997 del 20 giugno 2024
«La qualificazione giuridica di un contratto è conseguenza della relativa interpretazione, che può essere censurata in sede di legittimità soltanto per violazione dei criteri ermeneutici previsti dagli artt. 1362 ss. c.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18525 del 8 luglio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, l'accertamento della volontà delle parti e l'interpretazione del contenuto di un negozio giuridico sono attività riservate al giudice di merito e sono censurabili in sede di legittimità solo in caso di violazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18742 del 9 luglio 2024
«La censura per violazione dei canoni ermeneutici degli artt. 1362 e ss. c.c. deve contenere la trascrizione precisa delle clausole contrattuali in contestazione ed illustrare puntualmente le ragioni per cui l'interpretazione accolta dal giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19048 del 11 luglio 2024
«Per determinare se un contratto abbia effetto novativo, gli interpreti devono valutare la comune intenzione delle parti desumibile dalla lettura complessiva dell'atto e dal comportamento delle parti stesse. La mera contrapposizione di una diversa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19380 del 15 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo rappresenta un accertamento di fatto riservato al giudice di merito. Quest'ultimo deve fondare la propria decisione sui canoni legali di ermeneutica contrattuale previsti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19576 del 16 luglio 2024
«In sede di ricorso per cassazione, la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale deve essere motivata con specifiche argomentazioni che dimostrino come il giudice di merito si sia discostato dai principi stabiliti dagli artt....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19844 del 18 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo deve essere effettuata secondo i canoni di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., avendo riguardo al senso letterale delle parole e alla coerenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19880 del 18 luglio 2024
«La denuncia della violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi è ammessa in cassazione solo con riguardo a quelli di carattere nazionale e non per i contratti integrativi, la cui interpretazione è riservata al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 20011 del 19 luglio 2024
«In tema di conferimento d'azienda, l'interpretazione del contratto non può limitarsi all'analisi isolata di singole clausole, ma deve tener conto dell'intero contesto negoziale, valutando tutte le clausole in coerenza con l'atto complessivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20602 del 24 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza di specificità quando il ricorrente non procede alla riproduzione e localizzazione negli atti di causa dei verbali o documenti su cui si fondano le censure di errata interpretazione o omesso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20677 del 25 luglio 2024
«In sede di legittimità, la censura per violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale ex artt. 1362 ss. c.c. è ammissibile solo se il ricorrente non si limita a contrapporre la propria interpretazione a quella accolta dalla sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20766 del 25 luglio 2024
«L'interpretazione dei provvedimenti amministrativi soggiace ai medesimi criteri dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, incluso l'elemento letterale e l'intento dell'Amministrazione con riferimento al comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20868 del 26 luglio 2024
«In sede di legittimità, la denuncia di un errore di interpretazione di una clausola contrattuale da parte del giudice di merito deve essere supportata dall'indicazione specifica di come e perché tale giudice abbia violato i criteri di ermeneutica...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21426 del 31 luglio 2024
«Nell'interpretazione delle clausole contrattuali, il giudice deve rispettare i criteri di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ., tenendo conto della comune intenzione delle parti e dell'interpretazione sistematica dello stesso, considerando la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21700 del 1 agosto 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il procedimento di qualificazione consta di due fasi: la prima, consistente nella ricerca e individuazione della volontà dei contraenti, è riservata al giudice di merito e sindacabile solo per vizi di...»