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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35309 del 16 giugno 2023
«Al fine della configurabilità del delitto di pornografia minorile, il carattere pedopornografico del materiale prodotto non presuppone necessariamente un'interazione consapevole fra l'autore della condotta e il minore rappresentato, ma può essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«Il reato di pornografia minorile previsto dall'art. 600-ter cod. pen., in quanto posto a tutela del bene giuridico della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29811 del 7 marzo 2023
«Per rientrare nella sfera di irrilevanza penale ricondotta alla nell'ambito dell'art. 600 ter, 1° co., c.p., occorre che la produzione di materiale pornografico sia realizzata senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21470 del 20 aprile 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato ed è in grado di consumare l'offesa che il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11556 del 23 novembre 2022
«La sussistenza del reato di cui di cui all'art. 600 ter, co. 3°, c.p. deve essere esclusa nel caso di semplice utilizzazione di programmi di file-sharing che comportino nella rete internet l'acquisizione e la condivisione con altri utenti dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9609 del 27 ottobre 2022
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2616 del 2 dicembre 2022
«La produzione di materiale pedopornografico può consistere anche nella rappresentazione degli organi sessuali di un minore ove quest'ultima avvenga per scopi sessuali.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15184 del 28 gennaio 2025
«In tema di detenzione di materiale pornografico, la prova che i soggetti raffigurati sono minori di anni diciotto può essere desunta anche dai connotati fisici di questo e dal prelievo del materiale da siti internet il cui indirizzo evoca la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29338 del 12 marzo 2024
«Il delitto di detenzione di materiale pornografico è configurabile anche nel caso in cui detto materiale sia stato realizzato dallo stesso minore, salvo che ricorra l'ipotesi della c.d. pornografia domestica.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22579 del 18 marzo 2025
«La nozione di pornografia minorile, ai sensi dell'art. 600-quater.1 cod. pen., si estende anche alle immagini virtuali realizzate mediante tecniche di elaborazione grafica, non associate in tutto o in parte a situazioni reali, capaci di far...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47187 del 18 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità della fattispecie incriminatrice di pedopornografia virtuale, assume rilevanza penale la riproduzione del minore nei fumetti e nelle illustrazioni del racconto erotico raffiguranti minori impegnati in attività sessuali.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13812 del 19 febbraio 2025
«L'ignoranza dell'età della persona offesa è inevitabile solo se l'agente, pur avendo diligentemente proceduto ai dovuti accertamenti, sia stato indotto a ritenere, sulla base di elementi univoci, che il minorenne fosse maggiorenne, sicché non sono...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38916 del 9 ottobre 2024
«L'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa ai sensi dell'art. 602 quater c.p. è configurabile solo se l'agente, pur avendo diligentemente proceduto ai dovuti accertamenti, sia stato indotto a ritenere, sulla base di elementi univoci,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4368 del 6 dicembre 2022
«Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. solo se l'agente, pur avendo diligentemente proceduto ai dovuti accertamenti, sia stato indotto a ritenere, sulla base di elementi univoci,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36346 del 1 ottobre 2025
«L'attenuante di cui all'art. 609-bis ultimo comma cod. pen. non risponde ad esigenze di adeguamento del fatto alla colpevolezza del reo, ma concerne la minore lesività del reato rispetto al bene giuridico tutelato. Ai fini del riconoscimento della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31256 del 29 maggio 2025
«In tema di violenza sessuale nei confronti di minori, non è indispensabile la perizia in ordine alla capacità di testimoniare della persona offesa se non emergono elementi patologici che possano far dubitare della predetta capacità, anche quando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30774 del 8 luglio 2025
«L'attenuante speciale della minore gravità, prevista dall'art. 609 bis, co. 3, c.p., non può essere concessa quando gli abusi sessuali in danno della vittima sono stati reiterati nel tempo.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24993 del 29 maggio 2025
«La circostanza attenuante del fatto di minore gravità, prevista dall'art. 609-bis, comma 3, cod. pen., richiede una valutazione globale del fatto, comprendente mezzi, modalità esecutive, grado di coartazione esercitato sulla vittima, condizioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43877 del 9 ottobre 2024
«In tema di violenza sessuale, il medico o qualsiasi altro professionista sanitario può eseguire atti che incidono sulla sfera della libertà sessuale di un paziente solo se ha previamente acquisito il suo consenso esplicito e informato. Ogni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38473 del 17 settembre 2024
«In tema di violenza sessuale non ricorre l'ipotesi attenuata di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, c.p., valorizzando la gravità del fatto sotto il profilo della natura degli atti sessuali imposti e quindi della radicalità della compressione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44928 del 27 settembre 2023
«In tema di violenza sessuale commessa in danno di persona offesa minore degli anni quattordici, l'ignoranza dell'età della vittima non assume rilievo ai fini dell'esclusione della colpevolezza del soggetto agente nel caso in cui quest'ultimo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35303 del 30 maggio 2023
«In tema di violenza sessuale, non è di ostacolo al riconoscimento della circostanza attenuante speciale del fatto di minore gravità di cui all'art. 609-bis, comma terzo, cod. pen., il fatto che il reato sia commesso da un docente, all'interno di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32447 del 14 giugno 2023
«Il consenso all'atto sessuale, che vale ad escludere il reato di violenza sessuale, prescinde dal comportamento eventualmente provocatorio tenuto in precedenza dalla vittima, deve sussistere nel momento del rapporto e deve permanere per tutta la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46261 del 30 ottobre 2024
«Il delitto di atti sessuali con minore, di cui all'art. 609-quater, comma terzo, cod. pen., introdotto dall'art. 20 legge 23 dicembre 2021, n. 238, essendo posto a tutela del corretto sviluppo della sua sessualità, si configura nei casi di abuso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43887 del 9 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, quando vi siano gravi indizi di colpevolezza riguardo al reato di cui all'art. 609-quater c.p. (atti sessuali con minorenne), è irrilevante il consenso del minore infraquattordicenne. Nella valutazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43225 del 10 maggio 2023
«Il rispetto dei protocolli operativi previsti dalla Carta di Noto nelle ipotesi in cui si debba procedere all'audizione di un minore vittima di abusi non costituisce un vincolo metodologico che debba essere rispettato dal giudice a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41887 del 30 giugno 2023
«In tema di dichiarazioni accusatorie rese a terzi dalla vittima del delitto di atti sessuali con minorenne, di età inferiore a dieci anni all'epoca dei fatti, costituiscono utili strumenti di valutazione per controllare che il dichiarante non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2849 del 27 ottobre 2022
«In tema di reati sessuali, le accuse provenienti da minore vittima del reato di cui all'art. 609-quater, soprattutto se acquisite tramite dichiarazioni "de relato", impongono un esame giudiziale critico improntato a canoni di neutralità e rigore,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45990 del 12 novembre 2024
«Il reato di corruzione di minorenne è configurabile anche nel caso in cui l'imputato abbia esposto un minore a immagini pornografiche con un cellulare tenuto in modo tale da renderne possibile la visione, soprattutto se tale comportamento si...»