Cassazione penale Sez. III sentenza n. 35309 del 16 giugno 2023

(2 massime)

(massima n. 1)

Al fine della configurabilità del delitto di pornografia minorile, il carattere pedopornografico del materiale prodotto non presuppone necessariamente un'interazione consapevole fra l'autore della condotta e il minore rappresentato, ma può essere individuato nella rappresentazione di movimenti o di posizione del minore che, seppur assunti involontariamente ed inconsapevolmente, presentino uno scopo sessuale.

(massima n. 2)

Il reato di detenzione di materiale pornografico e quello di pornografia minorile non possono concorrere tra loro se riguardano il medesimo materiale, ma può sussistere il concorso se il materiale oggetto della produzione e quello oggetto della detenzione siano diversi.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.