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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20402 del 23 luglio 2024
«Nel giudizio di intimazione di sfratto per morosità, grava sul locatore l'onere di allegare specificamente i canoni scaduti e non corrisposti. Tuttavia, tale mancanza di specificità non pregiudica il diritto del locatore di ottenere la convalida...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11804 del 5 maggio 2025
«Il giudizio regolato dall'art. 8 della l. n. 24 del 2017 non ha natura di giudizio bifasico a struttura unitaria, ma è composto da due procedimenti distinti (il primo a cognizione sommaria, il secondo a cognizione piena), funzionalmente collegati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10285 del 18 aprile 2023
«In tema di impugnativa del licenziamento, il ricorso ex art. 700 c.p.c., proposto ai sensi degli artt. 669 bis e 669 ter c.p.c., è idoneo ad impedire la decadenza prevista dall'art. 6, comma 2, secondo periodo, della l. n. 604 del 1966, come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8513 del 28 marzo 2024
«In tema di procedimento cautelare uniforme, l'inefficacia del provvedimento cautelare ante causam non anticipatorio, verificatasi in conseguenza del mancato inizio del giudizio di merito entro il termine perentorio di cui all'art. 669-octies,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4290 del 16 febbraio 2024
«Al sequestro conservativo disposto ex art. 316 comma 2 c.p.p., con la sentenza penale definitiva di condanna generica al risarcimento del danno, sui beni dell'imputato ad istanza della parte civile, si applicano gli artt. 669 octies e 669 novies...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28695 del 16 ottobre 2023
«La parte che abbia domandato ed ottenuto la concessione di un sequestro giudiziario relativo a una controversia in materia contemplata dall'art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 28 del 2010, pur dovendo iniziare il giudizio di merito nel termine...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27027 del 8 ottobre 2025
«La dichiarazione di inefficacia del provvedimento di reintegrazione nel possesso può essere riconducibile alla previsione dell'art. 669 novies comma 3 c.p.c., che permette tale dichiarazione su ricorso al giudice che ha emesso il provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12993 del 12 maggio 2023
«In tema di conto corrente bancario, la scelta del correntista circa il momento - anteriore all'instaurazione del giudizio da promuoversi contro la banca (con le eventuali conseguenze sull'istanza ex art. 210 c.p.c. se formulata, ricorrendone i...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18322 del 27 giugno 2023
«Nel giudizio di "negatoria servitutis", l'eccezione riconvenzionale di usucapione del convenuto, in quanto paralizzatrice della domanda principale, deve essere proposta con la comparsa di risposta tempestivamente depositata, pena l'inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18596 del 30 giugno 2023
«La domanda di accertamento della nullità negoziale deve ritenersi soggetta al trattamento riservato alle domande di accertamento dei diritti autodeterminati inerenti a situazioni giuridiche assolute; pertanto, poiché il giudizio relativo alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24458 del 10 agosto 2023
«Nel processo introdotto mediante domanda di accertamento della nullità del contratto preliminare, è ammissibile la domanda di risoluzione del medesimo contratto formulata, in via subordinata, con la prima memoria ai sensi dell'art. 183, comma 6,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30455 del 2 novembre 2023
«La modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 63 del 3 gennaio 2025
«Nel quadro del procedimento possessorio delineato dall'art. 703 c.p.c., come modificato dal D.L. n. 35 del 2005, conv. in L. n. 80 del 2005, l'ordinanza resa in sede di reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c. acquisisce stabilità puramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 342 del 7 gennaio 2026
«La relazione conclusiva dell'accertamento tecnico preventivo ante causam, se ritualmente acquisita al successivo giudizio di cognizione, è utilizzabile nei confronti di tutte le parti del giudizio di merito, ancorché non abbiano partecipato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13154 del 18 maggio 2025
«Le spese sostenute nell'accertamento tecnico preventivo devono essere considerate spese giudiziali nel successivo giudizio di merito e poste a carico della parte soccombente, salvo i casi di compensazione. Non possono invece costituire danno da...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34540 del 27 dicembre 2024
«In un accertamento tecnico preventivo, le spese del procedimento e il compenso del consulente tecnico devono essere posti a carico della sola parte richiedente, non essendo significativa in questa fase la solidarietà delle parti prevista per il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25324 del 20 settembre 2024
«Nell'ambito dei procedimenti civili, la strumentalità tra un accertamento tecnico preventivo (ATP) ex art. 696 c.p.c. e il successivo giudizio di merito deve essere intesa in senso giuridico, e non di mero fatto; le spese sostenute in tale fase...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2533 del 26 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni, il principio generale della immodificabilità della domanda originariamente proposta è derogabile soltanto nel caso di riduzione della domanda, nel caso di danni incrementali (quando il danno originariamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5884 del 5 marzo 2024
«La modificazione della domanda originaria, da inadempimento contrattuale per mancanza di qualità a vendita di aliud pro alio, è ammissibile, ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., ratione temporis vigente, sempre che la domanda così modificata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6881 del 14 marzo 2024
«La evidenziazione, puntualizzazione o specificazione, con la memoria di cui all'art. 183, co. 6, cod. proc. civ., vigente prima della riforma operata dall'art. 3, co. 13, lett. b, D.Lgs. n. 149 del 2022, di fatti già sottoposti, nella loro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16049 del 10 giugno 2024
«L'istanza di assegnazione dei termini previsti al quinto e al sesto comma dell'art. 183 cod. proc. civ. deve essere formulata nel corso dell'udienza di trattazione, non potendosi ritenere all'uopo idonea una richiesta contenuta negli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18275 del 3 luglio 2024
«La produzione di documenti in appello è soggetta a stringenti condizioni temporali. La parte che intende produrre nuovi documenti deve farlo rispettando i termini istruttori stabiliti durante il primo grado di giudizio, e non può introdurre nuovi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24823 del 16 settembre 2024
«In tema di espropriazioni, l'incompetenza del tribunale ordinario per materia o valore deve essere eccepita o rilevata d'ufficio non oltre la prima udienza di cui all'art. 183 c.p.c., ai sensi dell'art. 38, terzo comma, c.p.c. Trascorso tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13914 del 13 maggio 2026
«Il provvedimento che definisce il reclamo avverso l'ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità di un accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. - anche quando rechi statuizioni sulle spese - non ha natura decisoria né idoneità al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7578 del 29 marzo 2026
«Le spese relative alla consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., comprese quelle per il consulente tecnico di parte, rientrano tra le spese stragiudiziali sopportate anteriormente alla lite e, non avendo natura di spese processuali in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27796 del 17 ottobre 2025
«La consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis cod. proc. civ. non costituisce una fase del processo di merito, bensì un mezzo di istruzione preventiva. Qualora a detta consulenza faccia seguito un giudizio di merito, ai fini dell'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33835 del 21 dicembre 2024
«Il procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c. ha natura contenziosa bifasica, diversa da quella dell'accertamento conciliativo ex art. 696-bis c.p.c., e il tribunale deve verificare la propria competenza territoriale già nella prima fase...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30854 del 6 novembre 2023
«Le spese per la consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., rientrando nelle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite, non hanno natura giudiziale, con la conseguenza che non danno luogo ad un'autonoma liquidazione da...»