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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27598 del 29 settembre 2023
«In tema di riconoscimento di sentenza straniera, ove nella procura manchi la traduzione dell'attività certificativa svolta dal notaio estero, il giudice deve promuovere la sanatoria, in qualsiasi fase e grado del giudizio e indipendentemente dalle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3832 del 12 febbraio 2024
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore per un precedente giudizio è inammissibile, a causa del difetto della prescritta procura speciale. Non è possibile sanare tale atto mediante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19927 del 19 luglio 2024
«Qualora una società sia rappresentata in giudizio da institori, è necessario che, se previsto, la firma per conferire la procura venga apposta congiuntamente da due soggetti abilitati, pena il difetto di rappresentanza processuale che può essere...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 26215 del 7 ottobre 2024
«Nell'ambito del giudizio tributario, ove il contribuente alleghi di aver prodotto tardivamente il mandato difensivo, ma dimostri che la procura era comunque preesistente al ricorso ed era stata autocertificata in atti, il termine perentorio per la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28639 del 7 novembre 2024
«Nel processo civile, in forza dell'art. 182, comma 2, cod. proc. civ., nella formulazione antecedente alla riforma Cartabia, non è consentito sanare l'inesistenza della procura alle liti mediante il rilascio della procura in un momento successivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7234 del 18 marzo 2025
«n tema di querela di falso, l'interesse del proponente deve essere valutato tenendo conto della possibilità di regolarizzazione delle procure nel corso del giudizio principale, ai sensi dell'art. 182 c.p.c. La querela di falso è inammissibile se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10815 del 24 aprile 2025
«Qualora sia proposta querela di falso incidentale avverso la sottoscrizione apposta in calce alla procura rilasciata per l'introduzione del giudizio, la mancanza di un'inequivoca manifestazione della volontà di avvalersi del mandato conferito, ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18525 del 7 luglio 2025
«Qualora una parte sollevi tempestivamente l'eccezione di difetto di rappresentanza in giudizio, è onere della controparte interessata produrre immediatamente, con la prima difesa utile, la documentazione necessaria alla sanatoria del vizio. In tal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22779 del 7 agosto 2025
«In tema di rappresentanza processuale, il principio secondo il quale spetta a colui che si sia costituito in giudizio come rappresentante di una persona giuridica, e ne abbia nominato il procuratore ad litem, l'onere di fornire la dimostrare della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26461 del 30 settembre 2025
«La procura alle liti deve essere conferita specificamente per il procedimento cui si riferisce. L'utilizzazione di una scansione di un unico originale cartaceo già impiegato in un diverso e precedente giudizio rende la procura inesistente e priva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33212 del 19 dicembre 2025
«Nel processo tributario trova applicazione l'art. 182 c.p.c., che consente la sanatoria delle nullità mediante concessione di un termine per la regolarizzazione. Tale principio è applicabile anche in sede di giudizio di appello, in forza...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33233 del 19 dicembre 2025
«Il giudicato che si forma all'esito dell'opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. copre il dedotto e il deducibile in relazione all'oggetto del giudizio, il cui thema decidendum resta circoscritto alle ragioni di contestazione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32798 del 16 dicembre 2025
«L'eccezione di prescrizione del credito derivante da sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, azionato nelle forme speciali della riscossione a mezzo ruolo, configura una fattispecie di opposizione all'esecuzione ex art. 615...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29062 del 3 novembre 2025
«L'interpretazione di un titolo esecutivo di formazione giudiziale, diretta a determinarne l'esatta portata precettiva, rappresenta compito istituzionalmente devoluto al giudice dell'esecuzione oppure al giudice adito con opposizione all'esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18823 del 9 luglio 2025
«La difesa relativa alla decurtazione di una somma erogata per un diverso titolo giuridico, se non dedotta nel giudizio di merito conclusosi con la formazione del titolo esecutivo, è inammissibile nel successivo giudizio di opposizione ex art. 615...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8885 del 3 aprile 2025
«Nell'opposizione ex art. 615 c.p.c. volta a contestare l'an o il quantum del diritto di agire in executivis del coniuge creditore che ha promosso l'esecuzione nei confronti del terzo debitore ai sensi dell'art. 8, comma 3, della l. n. 898 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8419 del 31 marzo 2025
«Nelle opposizioni esecutive non è ammessa la deduzione di motivi nuovi rispetto a quelli formulati nell'atto introduttivo della fase sommaria, mentre è consentita, in base ai principi generali in tema di giudicato, l'estensione di questo alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1039 del 16 gennaio 2025
«Nell'opposizione ex art. 615 cod. proc. civ. promossa in base a titolo giudiziale, non è consentita un'integrazione extratestuale del titolo esecutivo quando la struttura del suo comando è univoca e certa, e gli ulteriori elementi avrebbero potuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29636 del 18 novembre 2024
«In seguito alla proposizione di un'opposizione a precetto e all'esecuzione a norma dell'articolo 615 c.p.c., si instaura un giudizio di cognizione all'interno del quale è consentito all'opposto proporre domanda riconvenzionale nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24471 del 12 settembre 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione forzata promossa sulla base di titolo esecutivo giudiziale non è ammessa l'allegazione di fatti modificativi o estintivi del rapporto sostanziale anteriori alla formazione del giudicato, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20878 del 26 luglio 2024
«Quando un giudizio di opposizione agli atti esecutivi o all'esecuzione è instaurato, il terzo pignorato è parte necessaria del processo. Questo in quanto destinatario di obblighi correlati al pignoramento e interessato dall'esito del giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19135 del 11 luglio 2024
«La qualificazione di una controversia come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. disposta dal giudice di primo grado esclude l'applicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale qualificazione vincola le successive fasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6902 del 15 marzo 2024
«In caso di esecuzione forzata intrapresa sulla base di un titolo giudiziale non definitivo, la sopravvenuta caducazione del titolo per effetto di una pronuncia del giudice della cognizione determina che il giudizio di opposizione all'esecuzione si...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6895 del 14 marzo 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione, promossa sulla base di una condanna penale al pagamento di una provvisionale, non è consentito contestare il diritto di agire in executivis deducendo l'assenza del nesso di causalità tra il fatto dannoso ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31774 del 15 novembre 2023
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, nel giudizio di opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la cartella di pagamento notificata, nel quale il debitore contesti la concreta determinazione dell'importo dovuto sulla base della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31077 del 8 novembre 2023
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., nel caso in cui, dopo il regolare svolgimento ed esaurimento della fase sommaria, si verifichi una anomala "regressione" dalla fase di merito a quella innanzi al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27536 del 28 settembre 2023
«La predisposizione di un atto di opposizione a precetto, che non sia stato poi notificato, non è suscettibile di integrare un pregiudizio extracontrattuale risarcibile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che - a fronte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1942 del 23 gennaio 2023
«Nell'opposizione ex art. 615 c.p.c. all'esecuzione promossa in base a titolo giudiziale, non è consentita un'integrazione, tanto meno extratestuale, del titolo esecutivo quando è univoca e certa la struttura del suo comando e quando gli ulteriori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5386 del 29 febbraio 2024
«Il giudizio con cui si procede alla divisione di beni indivisi pignorati (cd. divisione endoesecutiva), ha natura di procedimento incidentale di cognizione nel procedimento esecutivo in quanto, pur essendo collegato all'espropriazione forzata,...»