(massima n. 1)
In tema di riconoscimento di sentenza straniera, ove nella procura manchi la traduzione dell'attivitą certificativa svolta dal notaio estero, il giudice deve promuovere la sanatoria, in qualsiasi fase e grado del giudizio e indipendentemente dalle cause del difetto di procura ex art. 182 c.p.c., assegnando un termine alla parte che non vi abbia gią provveduto di sua iniziativa, con effetti ex tunc, senza il limite delle preclusioni derivanti da decadenze processuali.