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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27504 del 1 luglio 2024
«L'estensione del bis in idem processuale è diversa, e di regola più ampia, rispetto al bis in idem sostanziale e concerne rapporti diversi: l'art. 649 cod. proc. pen., infatti, riguarda il rapporto tra il fatto storico oggetto di giudicato ed il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17522 del 20 marzo 2025
«In materia di reati permanenti, il divieto di un secondo giudizio di cui all'articolo 649 cod. proc. pen. riguarda soltanto la condotta posta in essere nel periodo indicato nell'imputazione e accertata con sentenza irrevocabile, non anche la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7054 del 5 febbraio 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" (art. 649 cod. proc. pen.), qualora alla condanna per illecito tributario di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000, faccia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45788 del 17 ottobre 2024
«In tema di divieto di "bis in idem", il precedente giudizio per il delitto di appropriazione indebita, conclusosi con la sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, non preclude quello successivo per bancarotta fraudolenta per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31243 del 18 aprile 2024
«Ai fini della preclusione del "ne bis in idem", l'identità del fatto deve essere valutata in relazione al concreto oggetto del giudicato e della nuova contestazione, senza confrontare gli elementi delle fattispecie astratte di reato. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30615 del 9 maggio 2024
«Non sussiste violazione del divieto di "bis in idem" nel caso in cui, in esito al raffronto tra l'imputazione oggetto del giudicato e il fatto afferente alla nuova contestazione, emerga l'identità della condotta, ma non dell'evento naturalistico...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29188 del 15 maggio 2024
«La preclusione derivante dal giudicato formatosi sul medesimo fatto, risolvendosi in un "error in procedendo", è deducibile nel giudizio di cassazione a condizione che la decisione della relativa questione non comporti la necessità di accertamenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20245 del 14 febbraio 2024
«In tema di misure cautelari reali, il principio del "ne bis in idem" non preclude al pubblico ministero, in pendenza dei termini per proporre ricorso per cassazione avverso il provvedimento di annullamento di un decreto di sequestro preventivo e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20277 del 21 febbraio 2023
«In tema di trattamento sanzionatorio, non viola il principio del "ne bis in idem" la valutazione dell'ingente quantitativo della sostanza stupefacente effettuata anche ai fini della determinazione della pena, ove sia stata ritenuta configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14074 del 5 marzo 2024
«È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione con cui l'imputato lamenta la mancata verifica, da parte del giudice di merito, del concorso di colpa della persona offesa nella causazione dell'evento, posto che tale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10899 del 5 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse del sanitario a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di assoluzione per non punibilità della sua condotta, connotata da colpa lieve, ex art. 3 d.l. 13 settembre 2012, n. 158, convertito...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7389 del 27 marzo 2026
«In materia tributaria, l'archiviazione del procedimento penale o, comunque, gli esiti del giudizio penale (anche quanto all'insussistenza della contestata società di fatto) non vincolano il giudice tributario, permanendo l'autonomia tra processo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19367 del 14 luglio 2025
«La sentenza penale di assoluzione resa in grado d'appello, nell'ambito del giudizio abbreviato svoltosi dinanzi al G.U.P., anche se irrevocabile non ha efficacia di giudicato nel processo civile, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., in quanto non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3456 del 11 febbraio 2025
«Ai sensi dell'art. 654 cod. proc. pen., la sentenza penale irrevocabile di assoluzione ha nei confronti della parte civile efficacia di giudicato nel giudizio civile solo qualora contenga un effettivo e specifico accertamento circa l'insussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31115 del 4 dicembre 2024
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 cod. proc. civ., 651 e 654 cod. proc. pen., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9900 del 11 aprile 2024
«La sentenza penale di assoluzione (passata in giudicato, anche successivamente alla pronuncia della sentenza tributaria impugnata con ricorso per cassazione), anche se invocata dal contribuente, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., per dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4201 del 15 febbraio 2024
«In tema di rapporti tra giudizio penale e giudizio civile, la sentenza di assoluzione ha effetto preclusivo nel processo civile (sia ex art. 652 c.p.p. che ex art. 654 c.p.p.) solo nel caso in cui contenga un effettivo e specifico accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2700 del 29 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra giudizi penale e civile, e, in particolare, di efficacia del giudicato penale in altri giudizi civili diversi da quelli di restituzione o di risarcimento danni, l'art. 654 c.p.p., laddove attribuisce la suddetta efficacia,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17708 del 21 giugno 2023
«In tema di rapporti tra giudizio penale e giudizio civile, la sentenza di assoluzione ha effetto preclusivo nel processo civile (sia ex art. 652 c.p.p. che ex art. 654 c.p.p.) solo nel caso in cui contenga un effettivo e specifico accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 32882 del 11 luglio 2025
«Nel caso dell'art. 656 c. 4-bis c.p.p. il diniego di applicazione del meccanismo, sin qui descritto, si risolve in un pregiudizio "in rito" il cui fondamento non è di immediata percezione (posto che la liberazione anticipata è istituto di portata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45816 del 11 settembre 2024
«È inoppugnabile il provvedimento di rigetto dell'istanza di rateizzazione del pagamento della pena pecuniaria presentata in sede di opposizione al decreto penale di condanna. (In motivazione, la Corte ha precisato che la richiesta può essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25596 del 1 marzo 2023
«L'art. 3, comma 1, lett. b), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ha disposto che il reato di cui all'art. 660 cod. proc. pen. diventasse procedibile a querela della persona offesa e l'art. 85 dello stesso decreto ha previsto una disciplina transitoria...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13283 del 20 marzo 2025
«In tema di esecuzione, la modifica in appello del giudizio di comparazione tra le circostanze del reato comporta la riforma sostanziale della sentenza e, pertanto, determina lo spostamento della competenza "in executivis" in favore del giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41056 del 21 novembre 2025
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice dell'esecuzione, investito della richiesta di revoca della confisca avanzata dall'ente proprietario del bene rimasto estraneo al giudizio di cognizione, conclusosi con il proscioglimento del suo legale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 2 luglio 2024
«Nel procedimento instaurato per la revoca dell'affidamento in prova al servizio sociale non spiega effetti la nomina del difensore di fiducia intervenuta nel giudizio di cognizione ovvero all'atto della richiesta di concessione della misura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25531 del 9 febbraio 2024
«Ai fini dell'operatività della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, D.Lgs. n. 150 del 2022, la pronuncia della sentenza di appello determina la pendenza del procedimento innanzi alla Corte di cassazione, con la conseguenza che, per...»