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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1981 del 10 novembre 2023
«Non può formare oggetto di censura in sede di legittimità, né quale violazione di legge, né come difetto di motivazione, il mancato esercizio del potere-dovere del giudice di appello di applicare d'ufficio una o più circostanze attenuanti ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41144 del 18 novembre 2025
«In tema di giudizio di appello, è priva di effetti la richiesta di partecipazione all'udienza, ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen., formulata con l'atto di gravame, nel caso di impugnazioni proposte a far data dall'1 luglio 2024. (In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35803 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34940 del 9 ottobre 2025
«Nel giudizio camerale di appello avverso la sentenza pronunciata in esito a giudizio abbreviato, la richiesta di udienza partecipata formulata dal difensore non è sufficiente per disporre la traduzione dell'imputato detenuto per altra causa,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34161 del 10 settembre 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., l'omessa notifica all'imputato dell'avviso di rinvio, comunicato al solo difensore di fiducia, nel caso di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30606 del 26 giugno 2025
«In tema di giudizio cartolare di appello previsto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., è ammissibile la richiesta di partecipazione all'udienza formulata dall'imputato personalmente, siccome in linea col tenore letterale della disposizione citata e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30077 del 10 giugno 2025
«È nulla, ai sensi degli artt. 178 lett. b) e c) e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello pronunciata immediatamente dopo il rigetto della proposta di concordato presentata ex art. 599-bis cod. proc. pen., senza che la Corte d'appello abbia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30069 del 23 maggio 2025
«In tema di giudizio di appello, nel vigore del regime di ordinaria trattazione cartolare introdotto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., ove il difensore dell'imputato abbia inoltrato rituale e tempestiva richiesta di trattazione orale, lo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29593 del 21 maggio 2025
«Nel giudizio di appello, la richiesta di trattazione partecipata (discussione orale) deve essere presentata con istanza separata e successiva alla fissazione dell'udienza, nei termini e con le modalità stabiliti dalla disciplina applicabile. Ne...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12082 del 22 gennaio 2026
«Nel giudizio di appello definito con concordato ex art. 599-bis c.p.p., il giudice può disporre la sostituzione della pena detentiva breve con una delle pene sostitutive di cui agli artt. 53 ss. l. 24 novembre 1981, n. 689, solo se tale...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2647 del 10 luglio 2025
«Il provvedimento con il quale la Corte di appello, non accogliendo il concordato sui motivi ex art. 599-bis cod. proc. pen., dispone la prosecuzione del giudizio, ha natura ordinatoria e non è, pertanto, suscettibile di ricorso per cassazione. (In...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41525 del 18 dicembre 2025
«E' affetta da nullità, ai sensi dell'art. 178, lett. b) e c), e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello, emessa nella vigenza dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in esito al...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 33396 del 16 settembre 2025
«In tema di rideterminazione della pena ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. nel giudizio di appello, il principio elaborato dalla giurisprudenza di legittimità prevede che il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32138 del 10 settembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, è preclusa la deduzione di questioni afferenti al trattamento sanzionatorio, nel caso in cui il giudizio di appello, svoltosi a seguito di annullamento con rinvio, sia stato definito con concordato sulla pena ai...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 12488 del 14 marzo 2025
«Va rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione "se avverso l'ordinanza della corte di appello che respinga la richiesta di concordato sui motivi avanzata ex art. 599 bis cod. proc. pen. sia proponibile ricorso per cassazione unitamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 35846 del 11 settembre 2024
«In tema di concordato sui motivi di appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., il ricorso per cassazione che censuri la qualificazione giuridica del fatto è inammissibile. L'accordo tra le parti riguardo ai punti concordati implica infatti la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33454 del 25 giugno 2024
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha affermato la necessità di garantire all'imputato il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16692 del 16 gennaio 2024
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che sussiste l'interesse ad impugnare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«In caso di concordato in appello con contestuale rinuncia al motivo di impugnazione sull'incompetenza per territorio, questa non è rilevabile d'ufficio dal giudice ed è inammissibile il ricorso per cassazione che la deduca.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 40454 del 21 settembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d'ufficio, alle quali l'interessato abbia rinunciato in funzione dell'accordo sulla pena in appello, in quanto il potere dispositivo riconosciuto alla parte e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39112 del 18 aprile 2023
« Sia pure unitamente alla sentenza con la quale sia stato definito il giudizio di gravame, il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione, dovendo l'opposta opzione ermeneutica...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30624 del 7 giugno 2023
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'illegittimo diniego si risolve in un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28018 del 14 febbraio 2023
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'opposta opzione ermeneutica, secondo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4859 del 22 dicembre 2022
«In tema di concordato con rinuncia agli altri motivi di appello, la richiesta concordata tra accusa e difesa ex art. 599-bis cod. proc. pen. è proponibile solo in relazione a uno dei motivi già contenuti nell'atto d'impugnazione, non potendo avere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36464 del 11 giugno 2024
«Ai fini della sospensione ex art. 600, ultimo comma, c.p.p., devono ricorrere "gravi motivi" costituiti da un pregiudizio eccessivo per il debitore, sia esso la distruzione di un bene non reintegrabile ovvero, in caso di somme di denaro, nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17218 del 19 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42125 del 27 giugno 2024
«La disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni il termine a comparire nei giudizi di appello, è applicabile ai soli atti di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33065 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di appello, nel caso in cui il decreto di citazione sia stato emesso ex art. 601, comma 3, cod. proc. pen. per la trattazione in camera di consiglio senza la partecipazione delle parti, ove tutte le parti, anche in assenza di una...»