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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1049 del 8 gennaio 2026
«La persona straniera, non rivestendo la qualifica di condannato, non è legittimata a proporre ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. avverso la sentenza della Corte di cassazione che ha dichiarato inammissibile o rigettato il suo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34510 del 17 settembre 2025
«Il ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. può essere proposto anche per la correzione dell'errore di fatto contenuto nella sentenza con cui la Corte di cassazione dichiara inammissibile o rigetta il ricorso avverso la decisione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30311 del 12 giugno 2025
«Nel giudizio di rinvio, susseguente all'annullamento parziale della sentenza di appello, è inammissibile il motivo con cui si lamenti il contrasto tra il dispositivo e la motivazione della sentenza rescindente, che può essere fatto valere solo con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 17866 del 18 marzo 2025
«Non è ammissibile il rimedio del ricorso straordinario per cassazione ex art. 625-bis, c.p.p. avverso la sentenza del Giudice di legittimità che si sia pronunciato sull'istanza di restituzione di bene sequestrato formulata dal terzo interessato,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35842 del 10 settembre 2024
«L'accoglimento del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto impone l'adozione del provvedimento più idoneo alla sua correzione, ma non la revoca della precedente sentenza di legittimità, nel caso in cui abbia deciso anche su altri...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 35329 del 4 giugno 2024
«È inammissibile il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto proposto, avverso la sentenza della Corte di cassazione di rigetto del ricorso contro l'ordinanza di reiezione della richiesta di riparazione per ingiusta detenzione, da chi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8804 del 2 febbraio 2024
«L'accoglimento del ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. nella fase rescindente esclude che, rispetto alla fase rescissoria, debba pronunciarsi la condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento della sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 391 del 31 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, non è deducibile la mancata disamina di doglianze non decisive o che devono essere considerate implicitamente disattese perché incompatibili con la struttura e con l'impianto della motivazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45152 del 24 ottobre 2023
«Il rimedio di cui all'art. 625 bis c.p.p. non rappresenta un quarto grado di giudizio e non consente di instaurare un "giudizio di legittimita della sentenza di legittimità". Non è possibile quindi che, attraverso tale strumento processuale, ci si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35131 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27622 del 26 aprile 2023
«L'omesso esame di un motivo aggiunto al ricorso per cassazione non integra un errore di fatto rilevante a norma dell'art. 625-bis cod. proc. pen., a condizione che le censure ritenute pretermesse risultino esaminate e siano state disattese dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22009 del 13 aprile 2023
«Il termine perentorio di centottanta giorni fissato dall'art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen. per la presentazione del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione decorre dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9063 del 31 marzo 2023
«Il professionista, nell'espletamento della prestazione promessa, è obbligato ai sensi dell'art. 1176 c.c. ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale di cui lo stesso risponde...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32023 del 17 novembre 2023
«Se la realizzazione di un'opera arreca a terzi danni provocati non da una malaccorta esecuzione, bensì da un vizio del progetto fornito dal committente, sussiste la concorrente responsabilità risarcitoria dell'appaltatore e del committente stesso:...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17345 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26972 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice, per aver consentito l'incasso di un assegno di traenza a persona non legittimata, il giudizio di diligenza professionale, compiuto dal giudice di merito per integrare la clausola generale ed...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31235 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente ad annullamento di decisione di rigetto di istanza di rescissione del giudicato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto del precedente giudizio, il provvedimento che dichiara...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46111 del 22 settembre 2023
«Con riguardo ai limiti del giudizio rescissorio, nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione, non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice che, adeguatamente motivando rispetto ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34127 del 6 luglio 2023
«In materia di riesame delle misure cautelari, il giudice del rinvio ex art. 627 cod. proc. pen. è vincolato al principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione ed è limitato, nell'indagine di merito devoluta, all'esame dei "punti" della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5749 del 24 gennaio 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito dell'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo il provvedimento con cui è dichiarata l'inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9171 del 4 marzo 2025
«In materia di mandato di arresto europeo (MAE), la sentenza del giudice del rinvio può essere impugnata ai sensi dell'art. 628, comma 2, cod. proc. pen. solo per motivi non riguardanti i punti già decisi dalla Corte di cassazione con la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 469 del 26 novembre 2025
«Alla luce di criteri interpretativi convenzionalmente orientati, il rimedio della richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37851 del 29 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni straordinarie, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 628-bis cod. proc. pen., che ha introdotto la "richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della CEDU", non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30182 del 15 maggio 2025
«Le violazioni interferenti sull'esercizio del diritto di difesa, accertate dalla Corte EDU, possono essere poste a fondamento della richiesta ex art. 628-bis cod. proc. pen. solo quando abbiano pregiudicato effettivamente le prerogative difensive...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27003 del 18 giugno 2025
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'accoglimento della richiesta postula, ex art. 628-bis, comma 5, cod. proc. pen., l'effettiva incidenza della violazione convenzionale, per natura e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39801 del 13 luglio 2023
«La richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali o dei Protocolli addizionali, di cui all'art. 628-bis...»