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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20282 del 20 luglio 2025
«Il diritto alla riscossione di un'imposta fondato su una sentenza passata in giudicato non è assoggettato ai termini di decadenza previsti per gli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., operando il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7170 del 18 marzo 2025
«Il diritto alla riscossione dei tributi, non accertati da sentenza passata in giudicato, è soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti per i singoli tributi e sanzioni, mentre se derivante da sentenza passata in giudicato è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23572 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione degli interessi sulle sanzioni amministrative pecuniarie - sorto a seguito del ritardo nel pagamento dell'imposta principale individuata in una cartella di pagamento emessa dopo il passaggio in giudicato della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12528 del 8 maggio 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie, derivante da sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9431 del 9 aprile 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie, sorto a seguito del ritardo nel pagamento dell'imposta principale derivante da una cartella di pagamento emessa dopo il passaggio in giudicato della sentenza di conferma...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 6 febbraio 2024
«In caso di actio iudicati esercitata con cartella notificata a fronte di una sentenza passata in giudicato, il termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2953 cod. civ., si computa non dal giorno della pubblicazione della sentenza ma dal...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25197 del 24 agosto 2023
«Il termine semestrale - prescritto dall'art. 1957 c.c. al fine di conservare l'azione nei confronti del fideiussore - entro il quale l'avvocato deve promuovere le proprie istanze (relative a crediti professionali) contro il debitore principale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34710 del 27 dicembre 2024
«Le deduzioni con le quali il debitore assume che il debito sia stato pagato o sia comunque estinto non rendono inopponibile l'eccezione di prescrizione presuntiva poiché, lungi dall'essere incompatibili con la presunta estinzione del debito per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44114 del 10 ottobre 2019
«L'inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni telefoniche non preclude la possibilità di condurre indagini per l'accertamento dei fatti di reato eventualmente emersi dalle stesse, non operando, in materia di inutilizzabilità, il principio,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49799 del 11 ottobre 2023
«La sentenza straniera non riconosciuta per gli effetti previsti dal codice penale ex art. 731 cod. proc. pen., acquisita, su accordo delle parti, al fascicolo del dibattimento, può essere utilizzata, come documento, per la deliberazione,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 512 del 11 novembre 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 191, comma 1, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 24 e 117 Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte EDU nella sentenza 6...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22790 del 13 aprile 2018
«In tema di valutazione della prova indiziaria, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova solo se può escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16830 del 10 febbraio 2021
«Il divieto di testimonianza indiretta per gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria non opera relativamente alle dichiarazioni rese da terzi e percepite al di fuori di uno specifico contesto procedimentale, in una situazione eccezionale o di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8376 del 28 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, nel caso di sequestro di dati contenuti in un dispositivo informatico disposto dal pubblico ministero, non è richiesta la convalida del giudice poiché il controllo preventivo, da esercitarsi, secondo il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8026 del 25 settembre 2020
«In tema di esame dell'imputato in procedimento connesso, sono acquisibili, anche in assenza di accordo, delle parti le dichiarazioni rese dal coimputato ex art. 210 cod. proc. pen., qualora non risponda in sede di esame e ricorrano le condizioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29229 del 12 novembre 2024
«Il principio di cui all'art. 1900 c.c., secondo il quale l'assicurazione non si estende ai rischi provocati volontariamente e con colpa grave del beneficiario, trova applicazione anche quando la condotta dell'assicurato caratterizzata dal dolo o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39235 del 4 luglio 2013
«La violazione delle norme sulla nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19071 del 11 luglio 2024
«Affinché l'assicurato possa ritenersi inadempiente all'obbligo, imposto dall'art. 1913 c.c., di dare avviso del sinistro all'assicuratore, occorre accertare se l'inosservanza abbia carattere doloso o colposo, atteso che, mentre nel primo caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6007 del 6 marzo 2025
«L'esercizio del diritto di surrogazione da parte dell'INAIL non consente in nessun caso di condannare il debitore al pagamento di una somma di denaro che, per effetto del cumulo di quanto dovuto al danneggiato con quanto dovuto all'Inail, ecceda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33013 del 17 dicembre 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, vanno distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande, con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 15 luglio 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, ai fini dell'individuazione del "fatto accaduto durante il tempo dell'assicurazione", di cui all'art. 1917 c.c., è necessario avere riguardo al tenore della clausola contrattuale che lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36468 del 31 maggio 2023
«L'ordinanza di archiviazione per particolare tenuità del fatto emessa, ex art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., a seguito di opposizione dell'indagato, è impugnabile con ricorso per cassazione per violazione di legge, ai sensi dell'art. 111,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42481 del 3 ottobre 2024
«La nullità del decreto di citazione diretta a giudizio per omessa notifica all'indagato dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, determinando una lesione del diritto di difesa, ha natura di nullità generale a regime intermedio e,...»