-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28987 del 11 novembre 2024
«In tema di competenza della sezione specializzata in materia di impresa, la connessione qualificata, prevista dall'art. 3 del d.lgs. n. 168 del 2003, non sussiste tra la domanda di accertamento della nullità del contratto di mutuo e del relativo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9390 del 5 aprile 2023
«Nel caso in cui al processo avente ad oggetto una domanda di risarcimento del danno venga riunito il diverso giudizio successivamente instaurato dal convenuto nei confronti di un terzo indicato quale esclusivo responsabile, la domanda in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26780 del 18 settembre 2023
«In caso di chiamata in causa dell'assicuratore della responsabilità civile si determina non soltanto l'estensione soggettiva al garante dell'accertamento sul rapporto principale, ma anche un'estensione oggettiva del giudizio al riconoscimento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4552 del 20 febbraio 2024
«In caso di chiamata in causa dell'assicuratore della responsabilità civile, si determina non solo l'estensione soggettiva al garante dell'accertamento sul rapporto principale, ma anche un'estensione oggettiva del giudizio al riconoscimento della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10864 del 24 aprile 2023
«La controversia di cui all'art. 28 della l. n. 794 del 1942, introdotta sia ai sensi dell'art. 702 bis c.p.c., sia in via monitoria, avente ad oggetto la domanda di condanna del cliente al pagamento delle spettanze giudiziali dell'avvocato, resta...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27957 del 4 ottobre 2023
«In tema di condominio negli edifici, la legittimazione passiva dell'amministratore, prevista dall'art. 1131, secondo comma, c.c., ha portata generale, in quanto estesa ad ogni interesse condominiale, e sussiste, pertanto, anche con riguardo alla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20351 del 23 luglio 2024
«Tra la domanda di risarcimento del danno relativa all'"an debeatur" e quella relativa al "quantum debeatur" non si pone un rapporto di piena alternatività, ma un rapporto di pregiudizialità logica, non soggetta all'applicazione dell'art. 34...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20911 del 26 luglio 2024
«L'accertamento della qualità di erede nei giudizi tributari viene effettuato solo incidenter tantum, senza efficacia di giudicato, in quanto si tratta di una questione di competenza del giudice civile. Un giudicato formatosi in altro giudizio...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15827 del 6 giugno 2024
«In tema di compensazione, per credito liquido si intende il credito determinato nell'ammontare in base al titolo. La certezza attiene all'esistenza dell'obbligazione e quindi al titolo costitutivo del credito. La contestazione del titolo non è in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5484 del 1 marzo 2024
«L'ammissibilità della domanda riconvenzionale del convenuto è subordinata, ai sensi dell'art. 36 c.p.c., alla comunanza del titolo già dedotto in giudizio dall'attore o di quello che appartiene alla causa come mezzo di eccezione, purché non ecceda...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9326 del 4 aprile 2023
«Ove il difetto di giurisdizione sia stato dichiarato dal giudice ordinario in sede cautelare, il giudice amministrativo successivamente adito non può sollevare d'ufficio il regolamento di giurisdizione atteso che, avendo il provvedimento...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15068 del 29 maggio 2023
«Sulla domanda proposta nei confronti dello Stato italiano per il risarcimento dei danni derivanti dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato vi è difetto assoluto di giurisdizione, poiché essa...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15601 del 1 giugno 2023
«Il difetto assoluto di giurisdizione è configurabile quando manca nell'ordinamento una norma di diritto astrattamente idonea a tutelare l'interesse dedotto in giudizio e se la domanda non risulta conoscibile, né in astratto, né in concreto, da...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 440 del 8 gennaio 2024
«A seguito della pronuncia declinatoria della giurisdizione, per effetto della tempestiva riassunzione davanti al giudice indicato come munito di giurisdizione non si instaura un nuovo ed autonomo procedimento, ma la naturale prosecuzione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8218 del 22 marzo 2023
«Nel caso in cui, in ragione della mancata costituzione del convenuto all'udienza di prima comparizione, sia rinnovata - su iniziativa dello stesso attore, all'esito del differimento disposto per soddisfare la condizione di procedibilità della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5545 del 1 marzo 2024
«La situazione non muta se a dichiarare l'incompetenza territoriale del giudice è la Corte di cassazione in sede di regolamento di competenza. Anche in tal caso rimane la competenza funzionale e inderogabile del giudice che ha reso il decreto, in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30836 del 2 dicembre 2024
«L'eccezione di incompetenza territoriale del convenuto non introduce nel processo un tema sul quale è possibile lo svolgimento di un'istruzione secondo le regole della fase dell'istruzione in funzione della decisione nel merito, di modo che il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12602 del 12 maggio 2025
«Il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo è connotato dalla competenza funzionale e inderogabile dello stesso ufficio giudiziario che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto. Tale competenza è immodificabile anche per ragioni di connessione,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10183 del 17 aprile 2023
«Gli istituti della litispendenza e della continenza, operando soltanto tra cause pendenti dinanzi a uffici giudiziari diversi, non sono applicabili se le cause identiche o connesse pendano dinanzi al medesimo ufficio giudiziario, anche se in gradi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4814 del 23 febbraio 2024
«La litispendenza presuppone la contemporanea pendenza della stessa causa dinnanzi a giudici diversi, assumendo all'uopo rilievo la situazione processuale, anche sopravvenuta, rispetto all'introduzione dei giudizi per come sussistente al momento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15531 del 4 giugno 2024
«La litispendenza, ai sensi dell'art. 39 c.p.c., presuppone la proposizione davanti a giudici diversi della "stessa causa", tenendo presente che a tal fine viene in considerazione la situazione processuale, anche sopravvenuta rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15599 del 4 giugno 2024
«Nel caso di riunione di cause tra loro in rapporto di continenza e pendenti davanti al medesimo giudice, le preclusioni maturate nel giudizio preveniente anteriormente alla riunione rendono inammissibili nel giudizio prevenuto solo le attività...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23833 del 5 settembre 2024
«Non sussiste violazione del principio del ne bis in idem tra il giudizio civile introdotto dalla P.A., avente ad oggetto l'accertamento del danno derivante dalla lesione di un suo diritto soggettivo conseguente alla violazione di un'obbligazione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24112 del 9 settembre 2025
«In tema di litispendenza, ai fini dell'applicabilità dell'art. 39 c.p.c., la valutazione sulla pendenza del giudizio deve essere effettuata con riferimento alla situazione processuale esistente al momento della pronuncia, tenendo conto anche delle...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32608 del 15 dicembre 2024
«Nel caso in cui nello stesso giorno si siano perfezionati, rispettivamente, tanto la notificazione della citazione introduttiva del giudizio petitorio, quanto il deposito del ricorso introduttivo del giudizio possessorio, ai fini...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2211 del 30 gennaio 2025
«La causa di opposizione a decreto ingiuntivo per la riscossione di contributi condominiali e la causa di impugnazione della delibera di approvazione e ripartizione della spesa su cui il medesimo decreto ingiuntivo è fondato, laddove pendenti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1259 del 11 gennaio 2024
«Il principio in virtù del quale il giudicato copre il dedotto e il deducibile concerne i limiti oggettivi del giudicato, il cui ambito di operatività è correlato all'oggetto del processo e riguarda, perciò, tutto quanto rientri nel suo perimetro,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22253 del 17 aprile 2024
«Ai fini della revoca della detenzione domiciliare concessa nel caso in cui potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della pena per motivi di salute, deve essere rinnovata, alla luce degli elementi sopravvenuti, la comparazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14338 del 29 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 7065 del 9 marzo 2023
«In tema di giurisdizione, sia la domanda di invalidità del contratto preliminare di vendita di cosa futura, sia quella, consequenziale, di restituzione dell'acconto versato rientrano nella "materia contrattuale" ai sensi dell'art. 5, n. 1), lett....»