-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32192 del 10 dicembre 2025
«Nell'ambito dell'opposizione all'esecuzione, i motivi di opposizione devono essere formulati, a pena di decadenza, nel ricorso depositato in sede sommaria, essendo inammissibili ulteriori eccezioni sollevate per la prima volta nell'atto di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32171 del 10 dicembre 2025
«L'art. 38, comma 3, c.p.c. (come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. a, del d.lgs. n. 164 del 2024) - a norma del quale l'incompetenza per materia, per valore e per territorio inderogabile sono rilevate d'ufficio con il decreto ex art. 171-bis...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25087 del 18 settembre 2024
«La produzione di documenti atti a dimostrare la legittimazione processuale non soggiace al divieto di produzione di nuovi documenti in appello, previsto dall'art. 345 c.p.c., ma è soggetta a decadenza solo se non effettuata entro il termine...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32129 del 10 dicembre 2025
«Nell'ambito dell'opposizione all'esecuzione, i motivi di opposizione devono essere formulati, a pena di decadenza, nel ricorso depositato in sede sommaria, essendo inammissibili ulteriori eccezioni sollevate per la prima volta nell'atto di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15765 del 5 giugno 2024
«In caso di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., la competenza per valore sulla controversia spetta al Giudice di Pace e non al Tribunale, anche se l'opponente sostiene che la propria domanda andrebbe qualificata come opposizione agli...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15934 del 24 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando la notifica dell'atto di opposizione, tempestivamente richiesta entro il termine perentorio di cui agli artt. 641 e 645 c.p.c., non vada a buon fine per errata individuazione, imputabile alla...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 3071 del 1 febbraio 2023
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la produzione della copia notificata di tale provvedimento non è richiesta a pena di improcedibilità, stante l'inapplicabilità a tale giudizio - che non è un processo impugnatorio in senso proprio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23761 del 23 agosto 2025
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., l'opponente ha l'onere di indicare e provare il momento in cui ha avuto la conoscenza, legale o di fatto, dell'atto esecutivo che assume viziato, non potendosi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16424 del 12 giugno 2024
«In caso di opposizione agli atti esecutivi, il giudice di merito è tenuto a pronunciarsi sulla questione preliminare relativa all'eventuale decadenza ex art. 617 cod. proc. civ., qualora sia stata sollevata dall'agente della riscossione.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13151 del 13 maggio 2024
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi la domanda riconvenzionale è ammissibile se il provvedimento del giudice dell'esecuzione incide contestualmente, oltre all'interesse dell'opponente, anche quello dell'opposto e a condizione che essa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28889 del 18 ottobre 2023
«Il termine di decadenza di venti giorni previsto dall'art. 617 c.p.c. è applicabile a tutte le contestazioni relative al quomodo dell'esecuzione forzata e non a quelle che investono la debenza del credito o il diritto del creditore di procedere in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12948 del 11 maggio 2023
«L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10285 del 18 aprile 2023
«In tema di impugnativa del licenziamento, il ricorso ex art. 700 c.p.c., proposto ai sensi degli artt. 669 bis e 669 ter c.p.c., è idoneo ad impedire la decadenza prevista dall'art. 6, comma 2, secondo periodo, della l. n. 604 del 1966, come...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 43389 del 16 ottobre 2023
«Il mancato rispetto del termine perentorio di giorni trenta per l'esecuzione del sequestro conservativo di cui all'art. 675 cod. proc. civ. non determina la decadenza del provvedimento emesso dai G.I.P., sia perché il richiamo alle "forme previste...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28547 del 6 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'eccezione di decadenza ex art. 1957 c.c., per mancato esercizio del diritto del creditore contro il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, deve essere proposta dal fideiussore...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 663 del 10 gennaio 2025
«L'eccezione di decadenza prevista dall'art. 1957 c.c. deve essere qualificata come eccezione di merito in senso stretto e non può essere rilevata d'ufficio dal giudice, ma deve essere proposta dalla parte interessata con il primo atto difensivo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27796 del 17 ottobre 2025
«La consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis cod. proc. civ. non costituisce una fase del processo di merito, bensì un mezzo di istruzione preventiva. Qualora a detta consulenza faccia seguito un giudizio di merito, ai fini dell'applicazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8847 del 3 aprile 2025
«La domanda riconvenzionale traversale deve essere proposta, a pena di decadenza, entro la prima udienza di trattazione e non con la memoria di cui all'art. 183, comma 6, n. 1, c.p.c. (nella versione vigente ratione temporis), che consente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19986 del 17 luglio 2025
«L'eccezione di usucapione è un'eccezione in senso stretto e, come tale, deve essere sollevata a pena di decadenza almeno venti giorni prima dell'udienza di comparizione indicata in citazione, o dell'udienza differita dal giudice ex art. 168-bis...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22688 del 5 agosto 2025
«Nel rito ordinario, l'eccezione di prescrizione deve essere formulata al più tardi nell'udienza di trattazione ai sensi dell'art. 183, comma quinto, c.p.c., non potendo essere introdotta successivamente mediante le memorie di cui al successivo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9539 del 14 aprile 2026
«Gli artt. 498 e segg. c.c., che disciplinano la liquidazione dell'eredità in caso di opposizione dei creditori alla liquidazione individuale, prevedono che i creditori debbano presentare le loro dichiarazioni di credito e l'art. 509 c.c. prevede...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5610 del 12 marzo 2026
«Nell'arbitrato rituale, la violazione del termine per la pronuncia del lodo integra una nullità relativa, che può essere fatta valere solo se, prima della deliberazione del lodo, la parte interessata abbia notificato, ai sensi dell'art. 821...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»