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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14446 del 24 maggio 2023
«Il notaio che ometta di accertare la sussistenza di iscrizioni pregiudizievoli sul bene compravenduto a mezzo del suo ministero è tenuto, nei confronti dell'acquirente, al risarcimento dei danni patrimoniali futuri che appaiano, secondo un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13377 del 20 maggio 2025
«La domanda di rimessione in pristino dello stato dei luoghi non costituisce elemento dal quale debba automaticamente desumersi la natura reale dell'azione proposta, dato che quella può essere configurata come richiesta di risarcimento del danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17913 del 2 luglio 2025
«...non patrimoniale in conseguenza della mera divulgazione di immagini relative a violenti scontri tra tifosi di una squadra di calcio e forze dell'ordine, senza spiegare come quegli episodi avessero in concreto leso l'immagine dello Stato italiano).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3400 del 10 febbraio 2025
«In tema di dequalificazione professionale, è risarcibile il danno non patrimoniale ogni qual volta si verifichi una grave violazione dei diritti del lavoratore, che costituiscono oggetto di tutela costituzionale, da accertarsi in base alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14245 del 22 maggio 2024
«La condotta truffaldina e fraudolenta consistente nel prospettare falsamente come efficaci, per una patologia incurabile e ad esito infausto, cure alternative a quelle tradizionali è idonea a determinare una lesione della libertà di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12497 del 8 maggio 2024
«Il fatto che i figli di una persona deceduta in seguito ad un fatto illecito siano maggiorenni ed economicamente indipendenti non esclude la configurabilità e la conseguente risarcibilità del danno patrimoniale da essi subito per effetto del venir...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4772 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4770 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3267 del 5 febbraio 2024
«L'azione proposta dai prossimi congiunti, volta ad ottenere il risarcimento dei danni per la perdita del rapporto parentale nei confronti della struttura sanitaria ritenuta responsabile della morte del proprio parente è qualificabile in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 51 del 2 gennaio 2024
«L'unitarietà del diritto al risarcimento del danno, che si traduce sul piano processuale nel principio dell'infrazionabilità della domanda risarcitoria, ha quale conseguenza l'inammissibilità dell'azione successivamente proposta in relazione al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32643 del 23 novembre 2023
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito, ai sensi dell'art. 2051 c.c. quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 16 novembre 2023
«Anche il custode di una strada aperta al pubblico transito risponde delle alterazioni di quella, a meno che non provi che, per il carattere improvviso della modifica delle condizioni originarie, non sia stato inesigibile un intervento tale da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
« La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l'amministrazione liberata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
« La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9172 del 3 aprile 2023
« Ai sensi dell'art. 2051 c.c. il custode si libera della responsabilità fornendo la prova liberatoria del fortuito competendo allo stesso l'onere di provare che, anziché per fatto della cosa, l'evento dannoso è stato cagionato da caso fortuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3739 del 8 febbraio 2023
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. postula la sussistenza di un rapporto di custodia della cosa e la relazione di fatto tra un soggetto e la cosa stessa, tale da consentire il potere di controllarla, di eliminare le situazioni di pericolo che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7203 del 18 marzo 2024
«La sfera di efficacia soggettiva del contratto collettivo di diritto comune non va individuata in applicazione del criterio c.d. merceologico dell'attività svolta dal prestatore ai sensi dell'art. 2070, comma 1, c.c., ma è invece frutto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32123 del 10 dicembre 2025
«Il primo comma dell'art. 2070 c.c. non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, la quale ha efficacia vincolante limitatamente agli iscritti alle associazioni sindacali stipulanti e a coloro che, esplicitamente o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 911 del 10 ottobre 2017
«Alla soppressione "ex lege" di un ente pubblico costituito parte civile non conseguono gli effetti della revoca tacita, in quanto la costituzione resta valida "ex tunc" e, in applicazione del principio di immanenza della costituzione di parte...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 58243 del 26 settembre 2018
«Il responsabile civile ha diritto, in presenza di domanda tempestivamente formulata ai sensi dell'art. 86, comma 2, cod. proc. pen., di essere estromesso dal processo penale, qualora non sia stato tempestivamente citato per la partecipazione ad un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33290 del 19 dicembre 2024
«La condizione di eventuale fragilità psicologica o psichica del paziente illegittimamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio non costituisce una condizione ostativa all'apprezzabilità da parte del danneggiato e alla valutabilità da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1179 del 11 gennaio 2024
«In ordine al danno da dequalificazione professionale, è risarcibile il danno non patrimoniale ogni qual volta si verifichi una grave violazione dei diritti del lavoratore, che costituiscono oggetto di tutela costituzionale, da accertarsi in base...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31690 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi di successione tra contratti collettivi, le modificazioni in peius per il lavoratore sono ammissibili con il solo limite dei diritti quesiti, dovendosi escludere che il lavoratore possa pretendere di mantenere come definitivamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2013 del 21 novembre 2019
«La persona offesa costituitasi parte civile nel processo di cognizione è legittimata a proporre incidente di esecuzione, trattandosi di soggetto che può essere ricompreso nella nozione di "interessato" cui fa riferimento l'art. 666, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«...soggettiva tutelabile in relazione al bene protetto dal reato, atteso che la tutela del patrimonio dello Stato non rientrava tra gli scopi sociali indicati nello Statuto e nell'atto costitutivo della medesima). (Dichiara inammissibile, G.i.p.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25187 del 19 settembre 2024
«La molestia di diritto, per la quale è stabilito l'obbligo di garanzia del locatore, si verifica quando un terzo, reclamando sul bene locato diritti reali o personali in conflitto con le posizioni accordate al conduttore dal contratto locativo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16160 del 11 giugno 2024
«In tema di locazione, il locatore ha l'obbligo di contestare e provare di aver contestato i danni all'immobile al momento della riconsegna da parte del conduttore, ai sensi dell'art. 1590 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23926 del 5 settembre 2024
«La presunzione di cui al secondo comma dell'art. 1590 cod. civ., secondo cui il conduttore si presume abbia ricevuto il bene in buono stato locativo in mancanza di una descrizione delle condizioni dello stesso alla data della consegna, può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31367 del 1 dicembre 2025
«In tema di responsabilità datoriale, ove non sia configurabile una condotta di mobbing, per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di comportamenti pregiudizievoli, può pur sempre essere ravvisabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26021 del 24 settembre 2025
«Il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al dipendente, sia quando ometta di adottare le misure protettive, comprese quelle esigibili in relazione al rischio derivante dalla condotta colposa del dipendente medesimo, sia...»