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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31975 del 17 novembre 2023
«La responsabilità dell'appaltatore nei confronti del committente per i difetti dell'opera a norma degli artt. 1667 e 1668 c.c. non ammette esclusioni (salvo quelle dipendenti dall'accettazione senza riserve dell'opera e del venir meno della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14569 del 24 maggio 2024
«In tema di contratto di appalto, la decadenza del committente dall'azione di garanzia per i vizi e difformità dell'opera, prevista dall'art. 1667 c.c., non è rilevabile d'ufficio, pertanto la relativa eccezione deve essere proposta dal convenuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20221 del 22 luglio 2024
«In materia di appalto, affinché il committente possa validamente far valere i vizi dell'opera realizzata, è necessario che la denuncia dei vizi sia effettuata entro i termini previsti dall'art. 1667, comma 2, cod. civ. La mancata tempestiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21793 del 2 agosto 2024
«Quando una parte si assume con scrittura privata un obbligo unilaterale di eseguire lavori di riparazione specificando anche la responsabilità per la cattiva esecuzione e il ritardo nell'esecuzione, tale obbligo non è soggetto ai termini di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7193 del 18 marzo 2025
«In tema di appalto, allorché l'appaltatore eccepisca la decadenza del committente dalla garanzia di cui all'art. 1667 c.c., incombe su quest'ultimo l'onere di dimostrare di aver tempestivamente denunciato i vizi. La denuncia costituisce una...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12680 del 13 maggio 2025
«L'eccezione di decadenza dalla garanzia per vizi prevista dall'art. 1667 c.c. deve essere proposta dal convenuto tramite la comparsa di risposta, da depositarsi almeno 20 giorni prima dell'udienza di comparizione, ai sensi dell'art. 167 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24002 del 27 agosto 2025
«In caso di denuncia di vizi occulti della cosa venduta, i termini di decadenza e di prescrizione dell'azione di garanzia prevista dall'art. 1667 c.c. decorrono non dalla consegna del bene, bensì dal momento della scoperta dei vizi stessi....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13401 del 5 febbraio 2020
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen. determina una nullità generale a regime intermedio (in quanto attiene all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore), che deve essere eccepita, a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23470 del 1 agosto 2023
«L'art. 1669 c.c., benché collocato fra le norme disciplinanti il contratto di appalto, è diretto alla tutela dell'esigenza (avente carattere generale) della conservazione e funzionalità degli edifici e di altri immobili destinati, per loro natura,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28958 del 18 ottobre 2023
«In caso di rovina o di gravi difetti di cose immobili destinate a durare nel tempo l'art. 1669 c.c. prevede una responsabilità decennale dell'appaltatore, ancorando però la relativa azione del committente a precisi termini di decadenza e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31301 del 10 novembre 2023
«Poiché la responsabilità ex art. 1669 c.c. è speciale rispetto a quella prevista dalla norma generale di cui all'art. 2043 c.c., l'applicazione di quest'ultima può essere invocata soltanto ove non ricorrano i presupposti oggettivi e soggettivi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19713 del 17 luglio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine annuale di decadenza previsto dall'art. 1669 c.c., è necessario che il committente abbia una sicura conoscenza non solo dei difetti e dei vizi dell'opera, ma anche della loro gravità e del collegamento causale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18765 del 9 luglio 2025
«Qualora la rovina o il difetto di bene immobile sia imputabile a più appaltatori, la responsabilità di questi, nei confronti del committente o degli aventi causa del committente, a norma dell'art 1669 c.c., è regolata dal principio della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26852 del 6 ottobre 2025
«Il termine di decadenza per la denuncia dei vizi previsto dall'art. 1669 cod. civ. decorre solo dal giorno in cui il committente consegua un apprezzabile grado di conoscenza oggettiva della gravità dei difetti e della loro derivazione causale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24121 del 9 settembre 2024
«L'agente decade dal diritto all'indennità di cessazione del rapporto se, nel termine di un anno dalla data di scioglimento del rapporto, omette di comunicare alla mandante l'intenzione di far valere i propri diritti. La mera presentazione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25008 del 22 agosto 2023
«In tema di contenzioso tributario in materia societaria, l'amministratore di una s.r.l. trasformata in comunione di azienda è legittimato a ricevere la notificazione dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della società sino al momento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8000 del 26 marzo 2025
«La decadenza dall'impugnazione della delibera di esclusione da una cooperativa, nel termine di 60 giorni previsto dall'art. 2533 c.c., preclude la tutela reale e qualsiasi sindacato sulle legittimità formale e sostanziale della delibera stessa.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 280 del 7 gennaio 2025
«In tema di marchi di impresa, la registrazione del marchio successivo presuppone che non vi sia rischio di confusione con un marchio anteriore ed il giudizio di novità va compiuto in astratto, raffrontando i segni come registrati, a prescindere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3696 del 13 febbraio 2025
«In tema di benefici cd. prima casa, la tempestiva registrazione della scrittura privata di acquisto di un nuovo immobile destinato ad abitazione principale, entro l'anno dalla rivendita di quello che era stato acquistato con le tariffe agevolate,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9842 del 11 novembre 2022
«Il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza dall'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. per presentare richiesta di restituzione nel termine per proporre impugnazione avverso la sentenza contumaciale, decorre, in caso di estradizione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10268 del 13 gennaio 2021
«La detenzione dell'imputato per altra causa, sopravvenuta nel corso del processo e tempestivamente comunicata nel giudizio di primo grado, impone al giudice di disporre accertamenti finalizzati alla verifica del legittimo impedimento sicché, ove...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32360 del 9 maggio 2023
«In tema di patteggiamento, il mancato avviso, nel decreto di fissazione dell'udienza di cui all'art. 447, comma 1, cod. proc. pen., della facoltà della parte di accedere ai programmi di giustizia riparativa integra una nullità di ordine generale a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31350 del 6 dicembre 2024
«Ai sensi dell'art. 2936 c.c., è nullo ogni patto diretto a modificare la disciplina legale della prescrizione; tuttavia, clausole di decadenza possono essere inserite nei contratti collettivi purché concernano diritti che trovino la loro fonte nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21374 del 16 gennaio 2018
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che deve essere eccepita, a pena di decadenza, dalla parte che vi assiste prima del compimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30038 del 22 settembre 2020
«In tema di procedimenti disciplinari dell'amministrazione penitenziaria, in caso di contestazione dell'infrazione direttamente all'udienza davanti al consiglio di disciplina, la violazione del diritto di difesa del detenuto deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23719 del 17 maggio 2024
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che, ai sensi dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., deve essere eccepita dalla parte che vi...»