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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31778 del 10 dicembre 2024
«In ordine alla costruzione di opere lungo una servitù di passaggio, devono essere rispettate le distanze legali previste dal codice civile e dai regolamenti di pianificazione locali. Il giudice può ordinare l'arretramento di opere edili che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31887 del 11 dicembre 2024
«Ai fini dell'applicazione delle norme regolamentari sulle distanze legali, un gazebo in legno realizzato su una preesistente terrazza non costituisce nuova costruzione edilizia ai sensi dell'art. 873 c.c. e del D.P.R. n. 380/2001, se risulta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5455 del 1 marzo 2025
«In tema di distanze nelle costruzioni, quando due fabbricati sono in aderenza, il proprietario di uno di essi non può dolersi della costruzione da parte del proprietario dell'altro di un muro sul confine, al di sopra del fabbricato, tenuto conto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14190 del 28 maggio 2025
«Il muro di contenimento tra due fondi posti a livelli differenti, qualora il dislivello derivi dall'opera dell'uomo o il naturale preesistente dislivello sia stato artificialmente accentuato, deve considerarsi costruzione a tutti gli effetti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19606 del 16 luglio 2025
«In tema di distanze legali, il muro di contenimento di una scarpata o di un terrapieno naturale non può essere considerato "costruzione" agli effetti della disciplina di cui all'art. 873 c.c. per la parte che adempie alla sua specifica funzione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21819 del 2 agosto 2024
«In tema di distanze legali previste dall'art. 890 c.c. per depositi nocivi o pericolosi non è invocabile il principio della prevenzione, di cui agli artt. 873, 875 c.c. nel caso di installazione di un deposito di gas liquido, in quanto l'art. 890...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26042 del 4 ottobre 2024
«Una costruzione in aderenza al muro posto sul confine, ai sensi dell'art. 877 cod. civ., deve essere ravvisata anche in presenza di modeste intercapedini, purché queste derivino da mere anomalie edificatorie e siano agevolmente colmabili senza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33192 del 29 novembre 2023
«L'art. 886 c.c. attribuisce al proprietario confinante di fondo urbano privo di termini, il diritto di pretendere la contribuzione del vicino alla metà delle spese di costruzione del muro di cinta e non il semplice diritto al rimborso della metà...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1412 del 15 gennaio 2024
«La richiesta di contribuzione alle spese per la costruzione del muro di cinta, ai sensi dell'art. 886 c.c., presuppone una altezza del muro di tre metri e la deroga a tale misura, prevista da regolamenti locali o da una convenzione privata,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25512 del 31 agosto 2023
«La fattispecie prevista dall'art. 887 c.c. (a norma del quale nei fondi a dislivello il proprietario del fondo superiore deve sopportare le spese di costruzione e manutenzione del muro di sostegno dalle fondamenta sino all'altezza del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22493 del 8 agosto 2024
«In tema di distanze legali rientrano nel concetto di "costruzione", agli effetti dell'art. 873 cod. civ., il terrapieno ed i locali in esso ricompresi, avendo il medesimo terrapieno la funzione essenziale di stabilizzare il piano di campagna posto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15906 del 6 giugno 2024
«Il proprietario del singolo piano di un edificio condominiale ha diritto di esercitare dalle proprie aperture la veduta in appiombo fino alla base dell'edificio e di opporsi conseguentemente alla costruzione di altro condomino che, direttamente o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10942 del 26 aprile 2025
«In materia condominiale, con riferimento alla costruzione di una veranda da parte di un condomino per proteggersi dalla curiosità dei vicini, trattasi di un'operazione da considerare illecita se compromette il diritto del condomino dell'unità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11930 del 6 maggio 2025
«In tema di distanze legali tra fabbricati, integra la nozione di volume tecnico, non computabile nella volumetria della costruzione, solo l'opera edilizia priva di alcuna autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinata a contenere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12879 del 14 maggio 2025
«In tema di violazione delle distanze legali ai sensi dell'art. 907 c.c., il diritto di veduta può essere riconosciuto anche se l'affaccio è ostacolato da strutture protettive, purché queste non impediscano la visuale nel senso previsto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19746 del 17 luglio 2024
«La creazione di una strada vicinale agraria dà vita ad una comunione incidentale che deriva, senza necessità di un atto negoziale, né tantomeno di un atto scritto, dal conferimento di zone di terreno da parte dei proprietari di fondi contigui e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5111 del 27 febbraio 2024
«La proprietà di un immobile diruto, a seguito del sisma del 1968 in Sicilia, costituisce il presupposto per accedere ai benefici della legislazione emergenziale, tra i quali, l'assegnazione gratuita di lotti contigui, ex art. 4-bis del d.l. n. 299...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9456 del 9 aprile 2024
«Nel caso in cui più soggetti, esclusivi proprietari di aree tra loro confinanti, si accordino per realizzare una costruzione, per il principio dell'accessione, ciascuno di essi, salvo convenzione contraria, acquista la sola proprietà della parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10727 del 22 aprile 2024
«Il principio generale dell'accessione posto dall'art. 934 cod. civ., prevede che il proprietario del suolo acquista ipso iure al momento dell'incorporazione la proprietà della costruzione su di esso edificata, e non trova deroga nella disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11780 del 2 maggio 2024
«Il presupposto per l'attribuzione al condomino del fabbricato condominiale, oggetto di perimento totale, di un diritto di comproprietà sull'area di sedime residuata dopo il perimento, e per accessione anche sul fabbricato su di essa ricostruito, é...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4219 del 18 febbraio 2025
«In tema di divisioni ereditarie, laddove un soggetto costruisca un immobile su terreno in comproprietà con altri, tale immobile ricade - per accessione - nella comproprietà di tutti i comproprietari del suolo salva la sottoscrizione di un atto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16621 del 21 giugno 2025
«La costruzione realizzata da entrambi i coniugi sul terreno di proprietà personale esclusiva di uno di essi ricade nella proprietà esclusiva di quest'ultimo per accessione, in virtù dell'art. 934 c.c., non trovando deroga nella disciplina della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21232 del 30 luglio 2024
«In caso di stipula di una convenzione per la costituzione di una servitù a favore o a carico di un edificio da costruire, ai sensi dell'art. 1029, comma 2, c.c., il vincolo costituito è di natura obbligatoria e non reale fino alla realizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25626 del 25 settembre 2024
«In tema di usucapione della servitù negativa dello "ius plantandi", è necessario che l'eccezione di usucapione sia adeguatamente provata; la semplice affermazione della messa a dimora di alberi antecedente alla costruzione di un immobile non è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26293 del 11 settembre 2023
«L'esigenza di tutelare l'integrità delle case di abitazione e degli accessori – che giustifica l'esenzione dalla servitù di passaggio coattivo, prevista dall'ultimo comma dell'art. 1051 cod. civ., per le case, cortili, giardini ed aie - ricorre in...»