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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27718 del 8 maggio 2024
«In tema di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, la conferma dell'autorizzazione verbale all'allontanamento, resa dal pubblico ministero alla polizia giudiziaria, non richiede l'adozione di una forma determinata. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39138 del 20 febbraio 2024
«L'inosservanza dell'art. 386, comma 2, cod. proc. pen., per mancata comunicazione dell'arresto in flagranza al difensore d'ufficio nominato nella circostanza, non dà luogo a nullità alcuna perché nessuna norma la prevede. Né l'omissione potrebbe...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16503 del 20 novembre 2018
«In tema di mezzi di prova, l'inutilizzabilità delle notizie che il perito o il consulente riceve, in sede di espletamento dell'incarico, dall'imputato, dalla persona offesa o da altre persone, prevista dall'art. 228, comma 3, cod. proc. pen., ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24145 del 14 marzo 2019
«Il perito, oltre a richiedere direttamente notizie all'imputato, alla persona offesa o ad altro soggetto, può anche prendere visione di atti processuali nei quali le predette notizie siano state già raccolte dal pubblico ministero o dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14971 del 10 novembre 2022
«L'annullamento, su ricorso del pubblico ministero, dell'ordinanza di non convalida dell'arresto deve essere disposto senza rinvio, posto che il ricorso, avendo ad oggetto la rivisitazione di una fase ormai perenta, è finalizzato alla sola...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39832 del 17 marzo 2023
«In tema di prova scientifica, il diritto al contraddittorio deve essere tutelato in tutte le fasi che ne caratterizzano la formazione, con la conseguenza che i tecnici di parte: a) devono avere la possibilità di presenziare al conferimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17225 del 14 marzo 2023
«In tema di indagini difensive, sono inutilizzabili le dichiarazioni scritte ricevute dal difensore, alle quali non sia allegata la relazione di autenticazione scritta di cui all'art. 391-ter cod. proc. pen., posto che le modalità di documentazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25749 del 19 maggio 2025
«In tema di indagini difensive, sono inutilizzabili le dichiarazioni scritte ricevute dal difensore, alle quali non sia allegata la relazione di autenticazione scritta di cui all'art. 391-ter cod. proc. pen., posto che le modalità di documentazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4534 del 19 dicembre 2024
«È abnorme il provvedimento di rigetto della richiesta di assunzione della testimonianza della persona offesa nelle forme dell'incidente probatorio ai sensi dell'art. 392, comma 1-bis, primo periodo, cod. proc. pen., motivato dalla non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20166 del 3 aprile 2025
«Gli elementi di prova acquisiti dal pubblico ministero dopo la scadenza dei termini delle indagini preliminari possono essere utilizzati ai fini cautelari solo se acquisiti nel corso di indagini estranee ai fatti oggetto del procedimento i cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8671 del 15 febbraio 2024
«Al fine della verifica della inutilizzabilità prevista per gli atti compiuti dopo la scadenza del termine di durata per le indagini preliminari, deve farsi riferimento alla data in cui i singoli atti di indagine sono compiuti e non a quella della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5909 del 10 gennaio 2024
«666002 NULLITA' - ATTI ABNORMI - In genere. È abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, richiesto della proroga del termine per il compimento delle indagini, restituisce gli atti al pubblico ministero in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12080 del 15 dicembre 2022
«In caso di reato permanente, i termini di durata delle indagini preliminari e delle successive proroghe sono quelli stabiliti dagli artt. 405, comma 2, 406 e 407 cod. proc. pen., collegati ad ineludibili garanzie per il soggetto indagato, con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27040 del 21 settembre 2023
«Nei contratti di autotrasporto di cose per conto terzi assoggettati al sistema delle c.d. tariffe "a forcella", di cui alla l. n. 298 del 1974, la prescrizione quinquennale ex art. 2 del d.l. n. 82 del 1993 (conv. con modif. dalla l. n. 162 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6007 del 6 marzo 2025
«L'esercizio del diritto di surrogazione da parte dell'INAIL non consente in nessun caso di condannare il debitore al pagamento di una somma di denaro che, per effetto del cumulo di quanto dovuto al danneggiato con quanto dovuto all'Inail, ecceda...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29437 del 14 novembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "on claims made basis", quale deroga convenzionale all'art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall'art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21022 del 26 luglio 2024
«Un contratto formalmente qualificato come assicurazione sulla vita, in cui il rischio finanziario grava prevalentemente sull'assicurato e non comporta una reale assunzione di rischio demografico da parte dell'assicuratore, deve essere qualificato...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3785 del 12 febbraio 2024
«In tema di formazione dell'attivo fallimentare, le polizze united linked c.d. "pure", svolgendo una funzione esclusivamente finanziaria e speculativa, sono esentate dalla applicazione dei limiti di aggredibilità di cui all'art. 1923 c.c., con la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4533 del 19 dicembre 2024
«In tema di archiviazione, è abnorme, in quanto adottato in carenza di potere e causativo di stasi processuale, il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari dichiara inammissibile la richiesta di archiviazione di un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7738 del 1 dicembre 2023
«È inibito al giudice per le indagini preliminari ordinare al pubblico ministero la formulazione della imputazione nei confronti della persona indagata per ipotesi di reato diverse da quelle per le quali è stata richiesta l'archiviazione, dovendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36468 del 31 maggio 2023
«L'ordinanza di archiviazione per particolare tenuità del fatto emessa, ex art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., a seguito di opposizione dell'indagato, è impugnabile con ricorso per cassazione per violazione di legge, ai sensi dell'art. 111,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26766 del 6 luglio 2020
«La trascrizione della conversazione intercorsa tra la vittima e l'autore di condotte estorsive ed usurarie, portata a conoscenza delle forze dell'ordine per iniziativa della stessa persona offesa mediante l'inoltro della chiamata in corso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5415 del 21 gennaio 2021
«I tabulati riportanti i dati contenuti nel dispositivo di rilevamento istallato su un veicolo (cd. "scatola nera") sono prove documentali, acquisibili al fascicolo del dibattimento ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., in quanto rappresentativi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22417 del 16 marzo 2022
«In tema di mezzi di prova, i messaggi "whatsapp" e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18907 del 20 aprile 2021
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema Blackberry, la decriptazione del dato informatico è attività distinta dalla captazione e può essere svolta, ai sensi dell'art. 234-bis cod. proc. pen., mediante la mera richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6364 del 13 ottobre 2022
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema cifrato "Sky Ecc" e "Encrochat", la decriptazione delle conversazioni e delle comunicazioni è attività distinta dalla captazione, tale che il dato informatico in chiaro, ottenuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46482 del 27 settembre 2023
«In tema di prove informatiche, l'art. 234-bis cod. proc. pen. - che, a fini di contrasto al terrorismo, ha trasposto la regola di cui all'art. 32 della Convenzione sul "cybercrime", ratificata con legge 18 marzo 2008, n. 48 - non è applicabile nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47201 del 19 ottobre 2023
«In tema di mezzi di prova, la messaggistica relativa a "chat" di gruppo sulla piattaforma "SKY ECC", acquisita mediante ordine europeo di indagine da autorità giudiziaria straniera che ne abbia eseguito la decriptazione, costituisce dato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44154 del 26 ottobre 2023
«In tema di ordine europeo di indagine, l'oggetto dell'acquisizione all'estero della messaggistica criptata sulla piattaforma "SKY-ECC" non costituisce dato informatico utilizzabile ai sensi dell'art. 234-bis cod. proc. pen., sicchè, in tale...»