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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19568 del 10 luglio 2023
«In tema di responsabilità del Ministero della Salute per i danni da trasfusione di sangue infetto, il diritto al risarcimento dei danni invocati dal congiunto "iure proprio", in caso di decesso del danneggiato a causa del contagio, si prescrive...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3367 del 6 febbraio 2024
«...peculiare, speciale e rafforzata. In caso di inadempimento da parte dell'advisor, scaturiscono la dichiarazione di risoluzione del contratto e l'accoglimento delle domande di restituzione e risarcimento dei danni proposte dalla controparte.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16808 del 13 giugno 2023
«In tema di danni da emotrasfusioni, la responsabilità del Ministero della salute è di tipo extracontrattuale, rispetto alla quale quella della struttura dove materialmente è avvenuta la trasfusione ha natura di obbligazione solidale, con la...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7012 del 9 marzo 2023
«In materia di risarcimento dei danni, la compensazione presuppone che il vantaggio ricavato dopo il fatto illecito, ed a seguito di quest'ultimo, abbia la funzione di riparare al pregiudizio, e che dunque non sono da compensare con il danno subìto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 6100 del 1 marzo 2023
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda risarcitoria, proposta dal privato nei confronti della P.A., per i danni derivati alla proprietà privata in conseguenza di comportamenti colposi determinatisi nella fase di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3745 del 8 febbraio 2023
«Ne consegue che la Regione, anche in caso di delega di funzioni alle Province, è responsabile, ai sensi dell'art. 2043 c.c., dei danni provocati da animali selvatici a persone o a cose, il cui risarcimento non sia previsto da specifiche norme, a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità dell'amministratore per i danni cagionati alla società amministrata, il principio della insindacabilità del merito delle scelte di gestione (cd. business judgement rule), le quali possono eventualmente rilevare come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14265 del 28 maggio 2025
«I terzi sono legittimati all'esperimento dell'azione di responsabilità di cui all'art. 2395 c.c. al fine di ottenere il risarcimento dei danni direttamente subiti dalla propria sfera patrimoniale, non potendo invece agire quando il pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13754 del 22 maggio 2025
«...quali effettivi proprietari. Pertanto, la legittimazione all'esercizio dell'azione ex art. 2395 c.c. per il risarcimento dei danni derivanti dalle minusvalenze dei titoli acquistati dalla fiduciaria per conto dei fiducianti spetta a questi ultimi.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32729 del 24 novembre 2023
«L'avvenuta cancellazione della società, a causa della cessazione della medesima in corso di causa, costituisce motivo fondato per il rigetto della domanda attorea tesa alla richiesta di un risarcimento danni per vizi della cosa installata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23739 del 3 agosto 2023
«In tema di risarcimento dei danni cagionati dalla contraffazione di segni distintivi, l'accertamento di concreti fatti materiali di concorrenza sleale di cui all'art. 2598, n. 1), c.c., comporta la presunzione di colpa prevista dall'art. 2600,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11478 del 29 aprile 2024
«Il principio per cui il diritto al risarcimento dei danni, ovvero all'indennizzo assicurativo, in caso di mancata espressa e formale individuazione del soggetto assicurato al momento della stipula della polizza, spetta a colui che è proprietario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13362 del 16 maggio 2023
«Il terzo che assume di essere proprietario dei beni mobili pignorati può proporre l'opposizione ex art. 619 c.p.c. - prima della vendita o dell'assegnazione - per paralizzare l'azione esecutiva e, dopo la vendita, l'opposizione tardiva ex art. 620...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7801 del 17 marzo 2023
«Deve essere respinta la domanda avanzata da un coerede testamentario di ottenere, sul presupposto dell'art. 1839, c.c, la condanna di una banca al risarcimento dei danni in misura pari al valore dell'importo dei beni di sua proprietà, che erano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15219 del 7 giugno 2025
«In un giudizio di risarcimento danni, se il contratto di assicurazione non viene prodotto in giudizio, la forma scritta ad probationem richiesta dell'art. 1888 c.c. rende superfluo qualsiasi ulteriore accertamento su eventuali clausole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3587 del 12 febbraio 2025
«La richiesta di risarcimento dei danni inviata tramite raccomandata può avere valenza interruttiva della prescrizione se manifesta inequivocamente la volontà del titolare del credito di ottenere soddisfazione, non essendo necessario l'uso di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 279 del 4 gennaio 2024
«...agire per il risarcimento di danni diversi e ulteriori rispetto a quelli effettivamente lamentati, trattandosi di espressione che, per genericità ed ipoteticità, non può in alcun modo equipararsi ad una intimazione o ad una richiesta di pagamento.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1348 del 20 gennaio 2025
«Il termine quinquennale di prescrizione per il diritto al risarcimento dei danni decorre dal momento in cui l'evento dannoso si manifesta oggettivamente, e non dal momento della consapevolezza da parte del danneggiato dell'antigiuridicità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5766 del 4 marzo 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni derivanti da illecito civile e penale, si applica la normativa prevista dall'art. 2947 c.c., che stabilisce criteri diversi a seconda che per la fattispecie penale sia stabilita una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4556 del 20 febbraio 2024
«La presentazione della domanda amministrativa di indennizzo segna il limite temporale ultimo di decorrenza del termine di prescrizione della pretesa risarcitoria per i danni da emotrasfusioni, giacché attesta l'esistenza, in capo all'interessato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3642 del 8 febbraio 2024
«Il dies a quo del termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni conseguenti ai crimini contro l'umanità commessi dal regime nazista nei confronti di cittadini italiani durante la Seconda guerra mondiale non può essere individuato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2375 del 24 gennaio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni subiti nella fase di vita prenatale del danneggiato, a causa dell'assunzione da parte della gestante di farmaci ad effetti teratogeni contenenti talidomide, decorre, di regola, dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 33468 del 30 novembre 2023
«...termine di prescrizione, ometta del tutto l'indicazione dei fatti sintomatici da cui i danneggiati avrebbero potuto immediatamente percepire, con la normale diligenza, i difetti delle opere idrauliche e il nesso di causalità con i danni subiti.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5978 del 28 febbraio 2023
«Non è sindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito che ha individuato nel fatto del rinvio a giudizio o, comunque, nella condanna penale un elemento sintomatico della conoscibilità della rapportabilità causale dei danni alle carenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36074 del 27 dicembre 2023
«...- costituisce un'applicazione particolare della regola generale contenuta nell'art. 1916 c.c., poichè la disposizione delinea un'azione in surrogazione esperibile soltanto in relazione al risarcimento dei danni conseguenti ad incidenti stradali.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 15 luglio 2025
«...nella misura liquidata al danneggiato a titolo di risarcimento danni, rientrassero nella garanzia in quanto causati dall'attività assicurata, consistente nell'esecuzione dei lavori, realizzata durante la vigenza della polizza assicurativa).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«...revocare le statuizioni civili in essa contenute, con la conseguenza che, in tal caso, è illegittima la condanna al risarcimento dei danni in favore delle parti civili, così come al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36208 del 28 marzo 2024
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza di condanna dell'imputato anche al risarcimento dei danni, il giudice, intervenuta nelle more l'estinzione del reato per prescrizione, non può limitarsi a prendere atto della causa estintiva, adottando...»