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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31764 del 10 luglio 2025
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, in quanto non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità, la decisione con la quale, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., l'imputato, titolare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50797 del 17 novembre 2023
«Non integra la violazione del principio di correlazione tra reato contestato e reato ritenuto in sentenza, di cui all'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale sia condannato un soggetto quale concorrente esterno in un reato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15251 del 16 marzo 2022
«Il divieto di concessione degli arresti domiciliari previsto dall'art. 284, comma 5-bis cod. proc. pen., per colui che "sia stato condannato per il reato di evasione nei cinque anni precedenti al fatto per il quale si procede", deve applicarsi con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35869 del 16 settembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di inadeguatezza degli arresti domiciliari nei confronti del condannato per evasione, prevista dall'art. 284, comma 5-bis, cod. proc. pen., in quanto norma speciale, prevale sulla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 400 del 18 novembre 2025
«In tema di misure alternative alla detenzione, il condannato in detenzione domiciliare, in presenza delle condizioni previste dall'art. 284 cod. proc. pen. ed in virtù del richiamo operato a tale norma dall'art. 47-ter, comma 4, ord. pen., può...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33230 del 16 maggio 2019
«In tema di perdita di efficacia della custodia cautelare ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui la sentenza di condanna riconosca il vincolo della continuazione tra più violazioni dell'art. 416-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13543 del 30 gennaio 2025
«Sussiste il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autorità che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7442 del 10 dicembre 2019
«È legittimo il sequestro conservativo di beni conferiti in "trust" dall'imputato allorché sussistano elementi presuntivi tali da far ritenere la natura fittizia del conferimento. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4211 del 13 gennaio 2026
«Quando sia la parte civile sia l'imputato sono ammessi al patrocinio a spese dello Stato, l'imputato condannato al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese processuali in favore della parte civile deve essere condannato al pagamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33136 del 10 settembre 2025
«L'imputato ammesso a patrocinio a spese dello Stato, nel caso di condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile del pari ammessa al beneficio, deve essere altresì condannato alla rifusione, in favore dell'Erario, delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30907 del 7 febbraio 2025
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi con il lavoro di pubblica utilità, il giudice di merito, qualora ritenga la misura sostitutiva non idonea a fronteggiare le esigenze di tutela del bene giuridico e di prevenzione speciale del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 565 del 13 dicembre 2024
«In caso di giudizio di appello svoltosi in presenza, la parte che non abbia sollecitato l'apertura del subprocedimento previsto dall'articolo 545 bis del Codice di procedura penale, non può impugnare per cassazione il mancato avviso del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6278 del 30 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse della costituita parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la decisione con cui il giudice di appello, in esito alla declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39441 del 6 novembre 2025
«In tema di riparazione dell'errore giudiziario, il Ministero dell'economia e delle finanze, nel caso in cui sia dichiarato inammissibile il suo ricorso per cassazione avverso l'ordinanza della corte d'appello, deve essere condannato al pagamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9457 del 19 gennaio 2024
«Il giudice di appello, pur in presenza dell'impugnazione del solo imputato, può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto nel rispetto del principio del giusto processo previsto dall'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«In caso di concordato in appello con contestuale rinuncia al motivo di impugnazione sull'incompetenza per territorio, questa non è rilevabile d'ufficio dal giudice ed è inammissibile il ricorso per cassazione che la deduca.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2493 del 21 novembre 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36824 del 13 luglio 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 8803 del 2 febbraio 2024
«E' inammissibile il ricorso per cassazione proposto personalmente dal condannato avverso l'ordinanza con cui la Corte di appello abbia dichiarato l'inammissibilità dell'istanza di revisione della sentenza di condanna, in quanto il novellato art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36266 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, il ricorrente deve essere condannato al solo pagamento delle spese processuali e non anche al versamento di una somma in favore della Cassa per le ammende, nel caso di inammissibilità del ricorso per sopravvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30253 del 15 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente comporta che quest'ultimo non possa essere condannato né al pagamento delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25516 del 6 giugno 2025
«In caso di dichiarazione di inammissibilità del ricorso in materia di riesame di misure cautelari reali, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell'art. 616...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46180 del 25 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente, come la successiva revoca del provvedimento impugnato, comporta che quest'ultimo non possa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1049 del 8 gennaio 2026
«La persona straniera, non rivestendo la qualifica di condannato, non è legittimata a proporre ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. avverso la sentenza della Corte di cassazione che ha dichiarato inammissibile o rigettato il suo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34510 del 17 settembre 2025
«Il ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. può essere proposto anche per la correzione dell'errore di fatto contenuto nella sentenza con cui la Corte di cassazione dichiara inammissibile o rigetta il ricorso avverso la decisione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27807 del 30 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, il terzo interessato al provvedimento di confisca che intenda dedurre l'errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 17866 del 18 marzo 2025
«Non è ammissibile il rimedio del ricorso straordinario per cassazione ex art. 625-bis, c.p.p. avverso la sentenza del Giudice di legittimità che si sia pronunciato sull'istanza di restituzione di bene sequestrato formulata dal terzo interessato,...»