(massima n. 1)
In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di inadeguatezza degli arresti domiciliari nei confronti del condannato per evasione, prevista dall'art. 284, comma 5-bis, cod. proc. pen., in quanto norma speciale, prevale sulla disposizione generale di cui all'art. 275, comma 2-bis, secondo periodo, cod. proc. pen., non solo quando il giudice ritiene che la pena irrogata non sarā superiore a tre anni, ma anche quando una pena inferiore a tale limite č giā stata concretamente irrogata nel corso del giudizio. (Rigetta, Trib. Libertā Lecce, 31/05/2024)