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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3753 del 19 febbraio 2026
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15413 del 9 giugno 2025
«La pronuncia di cui all'art. 2932 c.c., avendo natura costitutiva per la realizzazione dell'effetto traslativo del diritto reale di proprietà sul bene promesso in vendita con il preliminare rimasto inadempiuto, è riconducibile, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11373 del 29 aprile 2024
«La clausola del contratto di assicurazione che attribuisce al finanziatore della somma utilizzata per l'acquisto del bene assicurato il diritto di soddisfarsi, in caso di furto, sull'eventuale indennità dovuta dall'assicuratore (c.d. appendice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24594 del 11 agosto 2023
«Ai diritti derivanti da un contratto di assicurazione sulla vita del passeggero di un aeromobile - a seguito dell'abrogazione, ad opera del d.lgs. n. 96 del 2005, della disciplina dell'assicurazione passeggero, originariamente contenuta nel codice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31686 del 9 dicembre 2024
«Nell'assicurazione per conto altrui la legittimazione all'esercizio dei diritti derivanti dal rapporto assicurativo spetta all'assicurato e non al contraente, con la conseguenza che, nel caso in cui la compagnia assicurativa sia posta in l.c.a., è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6496 del 11 marzo 2025
«Nell'assicurazione per conto di chi spetta, non è configurabile in capo all'assicurato l'azione diretta a fini risarcitori nei confronti dell'impresa di assicurazione, ma solo quella volta alla corresponsione dell'indennizzo ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21497 del 31 luglio 2024
«La prescrizione del diritto di chiedere l'esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. decorre dalla data di conclusione del contratto preliminare e non è sospesa o condizionata dal rilascio del certificato di abitabilità, a meno che le parti non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12866 del 10 maggio 2024
«Se viene garantito il mantenimento dei livelli occupazionali per coloro che hanno contratti di lavoro con durata superiore a quattro mesi, è ravvisabile in capo ai suddetti lavoratori una situazione soggettiva di diritto cui corrisponde l'obbligo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11574 del 30 aprile 2024
«In tema di edilizia residenziale popolare ed agevolata, in base all'art. 35 l. n. 865 del 1971, la clausola di determinazione del prezzo di cessione del diritto di superficie, nel preliminare tra costruttore e promissario acquirente, è nulla solo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10010 del 12 aprile 2024
«Il rimedio previsto, ex art. 2932 c.c., al fine di ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto, è applicabile non solo nei casi di contratto preliminare non seguito dal definitivo, ma anche in ogni altra...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34 del 2 gennaio 2024
«Nel contratto di mediazione, il diritto alla provvigione di cui all'art. 1755 c.c. sorge nel momento in cui può ritenersi intervenuta la conclusione di un affare, ossia quando fra le parti messe in contatto dal mediatore si sia costituito un...»
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Cassazione civile, sentenza n. 36224 del 28 dicembre 2023
«La pronuncia giudiziale ex art. 2932 c.c. non ha il carattere di pronuncia giurisdizionale di "esecuzione forzata" in forma specifica dell'obbligazione inadempiuta, ma - più limitatamente - ha una valenza costitutiva ope iudicis di un diritto; ne...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 33944 del 5 dicembre 2023
«L'obbligazione assunta in via contrattuale - relativa al trasferimento di aree, previa loro bonifica, alla pubblica amministrazione - è idonea a configurare un accordo ai sensi dell'art. 11 della l. n. 241 del 1990 ed è perciò incensurabile, con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7942 del 25 marzo 2025
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31237 del 30 novembre 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, quale fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione ex art. 2935 c.c., include solo cause giuridiche ostacolanti l'esercizio del diritto e non ostacoli di mero fatto o impedimenti soggettivi. In...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17451 del 29 giugno 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, alla quale l'art. 2935 c.c. attribuisce rilevanza di fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione, è solo quella che deriva da cause giuridiche che ne ostacolino l'esercizio e non comprende anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13092 del 16 maggio 2025
«In fattispecie di responsabilità di amministratore di associazione non riconosciuta, derivante da operazioni e da movimentazioni occulte di operazioni extracontabili attraverso conti correnti segreti e pagamenti 'in nero', ai fini...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31350 del 6 dicembre 2024
«Ai sensi dell'art. 2936 c.c., è nullo ogni patto diretto a modificare la disciplina legale della prescrizione; tuttavia, clausole di decadenza possono essere inserite nei contratti collettivi purché concernano diritti che trovino la loro fonte nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23637 del 21 agosto 2025
«La rinuncia alla prescrizione, a norma dell'art. 2937, comma 3, c.c., può risultare anche da un comportamento incompatibile con la volontà di opporre la causa estintiva dell'altrui diritto, e, cioè, non altrimenti interpretabile se non nel senso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22604 del 5 agosto 2025
«Perché sussista una rinuncia tacita alla prescrizione, è necessaria un'incompatibilità assoluta tra il comportamento del debitore e la volontà di quest'ultimo di avvalersi della causa estintiva del diritto. Un atto deve contenere, oltre alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8304 del 29 marzo 2025
«La rinunzia alla prescrizione, che può intervenire solo quando questa è compiuta e non in epoca precedente, ha natura negoziale, essendo caratterizzata dalla manifestazione di una dichiarazione di volontà con effetto definitivamente dismissivo del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7942 del 23 marzo 2024
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24263 del 9 agosto 2023
«La rinuncia tacita alla prescrizione presuppone che il comportamento del debitore sia incompatibile, in modo assoluto ed inequivoco, con la volontà di avvalersi della causa estintiva del diritto altrui, rientrando il relativo accertamento nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20242 del 14 luglio 2023
«L'eccezione di prescrizione può essere proposta in via surrogatoria, ai sensi dell'art. 2939 c.c., dagli aventi causa del debitore, anche in caso di prescrizione presuntiva, poiché essa, al pari di quella estintiva, mira a mantenere la garanzia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13820 del 19 maggio 2023
«In materia previdenziale, il pagamento dei contributi prescritti determina il diritto dell'autore del pagamento alla restituzione dei contributi stessi, atteso che, in tale materia, a differenza che in quella civile - ove opera la previsione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4622 del 2 marzo 2026
«L'art. 2941, n. 8, c.c. riconosce come causa di sospensione della prescrizione unicamente il comportamento doloso del debitore di occultamento del debito, e non anche condotte colpose che abbiano ostacolato l'esercizio tempestivo del diritto.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3686 del 18 febbraio 2026
«L'art. 2941, n. 8, cod. civ. prevede quale causa di sospensione della prescrizione esclusivamente il comportamento doloso del debitore di occultamento del debito, e non anche condotte colpose di costui che abbiano ostacolato l'esercizio tempestivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17354 del 30 giugno 2025
«In tema di decorrenza della prescrizione, la declaratoria di nullità per simulazione assoluta è sovrapponibile all'effetto dell'azione revocatoria, in quanto, secondo il disposto dell'art. 2941, n. 8 c.c., anche nella simulazione l'esito consiste...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11067 del 27 aprile 2025
«In tema di sospensione della prescrizione di un diritto, l'occultamento doloso è requisito diverso e più grave della mera omissione di un'informazione, la quale ha rilievo, ai fini della detta sospensione, soltanto se sussista un obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27790 del 28 ottobre 2024
«In tema di rapporti patrimoniali tra coniugi separati, la prescrizione del diritto di credito volto ad ottenere la metà del valore dei beni rientranti nella comunione "de residuo" non è sospesa durante la separazione personale, poiché non è...»