-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7728 del 1 dicembre 2023
«L'art. 583-quinquies cod. pen. costituisce reato comune sia quanto all'autore del reato che alla persona offesa, essendo la trasformazione della circostanza aggravante di cui all'art. 583, comma 2, n. 4, cod. pen. in fattispecie autonoma di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 928 del 28 settembre 2022
«In tema di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, qualora vi siano più titolari della posizione di garanzia, ciascuno è, per intero, destinatario dell'obbligo di tutela imposto dalla legge, sicchè l'omessa applicazione di una cautela...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27750 del 3 aprile 2025
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive consistenti nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26919 del 15 marzo 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2067 del 20 dicembre 2023
«L'ipotesi di cui all'art. 600 bis, co. 2°, c.p. riguarda esclusivamente i rapporti sessuali retribuiti compiuti con un minore di età fra i 14 e i 18 anni.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15445 del 15 marzo 2023
«Nel caso di prostituzione minorile, l'ignoranza dell'età della persona offesa è inevitabile solo se emerge che nessun rimprovero, neppure di semplice leggerezza, può essere rivolto all'agente.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9482 del 8 febbraio 2023
«Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. solo se all'agente non può essere mosso nessun rimprovero, neppure di semplice leggerezza.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8168 del 12 gennaio 2023
«Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. solo se all'agente non può essere mosso nessun rimprovero, neppure di semplice leggerezza.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12484 del 7 marzo 2012
«Integra il reato di cui agli artt. 4, comma 49, legge n. 350/2003 e 517 c.p. l'apposizione, su prodotti realizzati in Cina, di etichette recanti la falsa attestazione di produzione in Italia /o negli U.S.A. (nella specie, la Corte ha ritenuto di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45238 del 6 novembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 605, comma sesto, cod. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32447 del 14 giugno 2023
«Il consenso all'atto sessuale, che vale ad escludere il reato di violenza sessuale, prescinde dal comportamento eventualmente provocatorio tenuto in precedenza dalla vittima, deve sussistere nel momento del rapporto e deve permanere per tutta la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46261 del 30 ottobre 2024
«Il delitto di atti sessuali con minore, di cui all'art. 609-quater, comma terzo, cod. pen., introdotto dall'art. 20 legge 23 dicembre 2021, n. 238, essendo posto a tutela del corretto sviluppo della sua sessualità, si configura nei casi di abuso...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9395 del 4 dicembre 2024
«In tema di atti persecutori, ai fini dell'applicabilità della circostanza aggravante dell'essere stato commesso il fatto da un soggetto già ammonito dal questore, non occorre, anche per i fatti commessi prima della modifica dell'art. 8, d.l. 23...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40304 del 17 settembre 2024
«In tema di atti persecutori, ai fini della procedibilità d'ufficio per il caso in cui l'agente sia destinatario di ammonimento ai sensi dell'art. 8 d.l. 23 febbraio 2009, n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non rileva la risalenza nel...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22484 del 28 marzo 2024
«In tema di atti persecutori, rientra nella nozione di molestia qualsiasi condotta che concretizzi una indebita ingerenza od interferenza, immediata o mediata, nella vita privata e di relazione della vittima, attraverso la creazione di un clima...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22018 del 13 maggio 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 1, comma 15, legge n. 134 del 2021 e 624-bis cod. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, diversamente da quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40685 del 10 ottobre 2024
«Il furto lieve per bisogno è configurabile nei casi in cui la cosa sottratta è di tenue valore avuto riguardo all'utilizzo che l'agente si è preposto o ha realizzato con essa, per soddisfare una grave e urgente necessità e, a tal riguardo, sulla...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31119 del 19 marzo 2025
«Integra il delitto di estorsione il ricorso, da parte dei promotori di un gruppo di tifosi organizzati, allo "sciopero del tifo", all'intonazione di cori offensivi o discriminatori e ad altre manifestazioni ostili, nel caso in cui tali condotte...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7097 del 12 dicembre 2024
«Integra il delitto di estorsione l'imposizione mediante minaccia della sottoscrizione di cambiali in valuta non più in corso legale (lire), posto che, pur non valendo come titoli di credito, ai sensi dell'art. 1, comma 3, d.l. 25 settembre 2001,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20125 del 2 luglio 2025
«Nel delitto di truffa, l'ingiustizia del profitto deve essere valutata avendo riguardo al momento in cui l'agente consegue l'utilità ottenuta con l'inganno, perché la fattispecie di cui all'art. 640 cod. pen. costituisce reato istantaneo e di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20138 del 20 marzo 2025
«Integra il delitto di appropriazione indebita la condotta di sottrazione definitiva della cripto-attività "bitcoin", qualificabile come cosa mobile agli effetti della legge penale, in quanto dato informatico, costituito dalla rappresentazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40389 del 19 maggio 2023
«In tema di autoriciclaggio, la previsione di cui all'art. 648-ter.1, comma secondo, cod. pen., nell'originaria formulazione di cui alla legge 15 dicembre 2014, n. 186, configura una circostanza attenuante ad effetto speciale. (In motivazione, la...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40122 del 12 settembre 2024
«Ai fini del giudizio di responsabilità in ordine al reato di cui all'art. 650 cod. pen., il giudice è tenuto a verificare previamente la legalità sostanziale e formale del provvedimento che si assume violato, sotto i tre profili tradizionali della...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8231 del 21 gennaio 2025
«In tema di reato di molestia o disturbo alle persone ai sensi dell'art. 660 cod. pen., l'invio ripetuto di messaggi telefonici tramite SMS o WhatsApp può configurare un'effettiva e significativa intrusione nell'altrui sfera personale, e come tale...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13831 del 7 gennaio 2025
«La "bomba-carta" caratterizzata da limitata carica esplosiva è ricompresa tra le materie esplodenti, sicché la sua detenzione non preceduta dalla denuncia all'autorità integra la contravvenzione di cui all'art. 679 cod. pen., mentre quella che,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30584 del 7 aprile 2025
«L'abbattimento, la cattura o la detenzione di cardellini in numero superiore a cinque, appartenendo questi alla famiglia dei fringillidi, integra la contravvenzione di cui all'art. 30, comma 1, lett. h), legge 11 febbraio 1992, n. 157, che...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6146 del 7 ottobre 2020
«Le guardie particolari giurate delle associazioni zoofile riconosciute, nominate con decreto prefettizio, non rivestono la qualifica di agenti di polizia giudiziaria con riguardo ai controlli in materia venatoria per il solo fatto che è loro...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31930 del 7 giugno 2022
«Le guardie municipali, in quanto agenti di polizia giudiziaria ai sensi del combinato disposto degli artt. 57, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. e 5 legge 7 marzo 1986, n. 65, sono investite del potere di intervento nell'ambito territoriale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31662 del 9 dicembre 2024
«L'istituto della gestione d'affari altrui si caratterizza per la funzione solidaristica, in quanto la legge eccezionalmente prevede che l'attività svolta da un soggetto non legittimato ricade sul titolare della situazione oggetto di intromissione,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17324 del 24 giugno 2024
«L'art. 4, comma 1, del d.l. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014 (c.d. Salva Roma), non deroga all'art. 2033 c.c., pertanto la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme...»