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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34661 del 12 dicembre 2023
«Il potere-dovere del giudice di inquadrare nella esatta disciplina giuridica i fatti e gli atti che formano oggetto della contestazione incontra il limite del rispetto del "petitum" e della "causa petendi", sostanziandosi nel divieto di...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 189 del 5 gennaio 2023
«Il ricorrente che denuncia in sede di legittimità la mancata ammissione nei gradi di merito del dedotto interrogatorio formale ha l'onere di indicare specificatamente, trascrivendole, le circostanze che formano oggetto dello stesso al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 198 del 5 gennaio 2023
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, atteso che la valutazione del compendio probatorio è informata al criterio della attendibilità e cioè della più elevata idoneità rappresentativa e congruità logica degli elementi di prova assunti...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2406 del 26 gennaio 2023
«Mentre l'errore di valutazione in cui sia incorso il giudice di merito non è mai sindacabile in sede di legittimità, l'errore di percezione, cadendo sulla ricognizione del contenuto oggettivo della prova, qualora investa una circostanza che ha...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4835 del 16 febbraio 2023
«In materia di prova documentale nel processo civile, se la parte ha puntualmente allegato nell'atto di (o nella comparsa di costituzione in) appello il fatto rappresentato dal documento cartaceo avversario prodotto nel primo grado invocandone il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10941 del 26 aprile 2023
«È irrilevante che una deliberazione dell'organo collegiale di un ente pubblico abbia autorizzato il conferimento dell'incarico al professionista, eventualmente anche richiamando ed approvando lo schema del disciplinare, ove tale deliberazione non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11111 del 27 aprile 2023
«Il travisamento della prova si distingue dal travisamento del fatto, in quanto implica non una valutazione del fatto, ma una constatazione o un accertamento che una data informazione probatoria, utilizzata in sentenza, è contraddetta da uno...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15288 del 31 maggio 2023
«Nel caso in cui a fronte dell'allegazione specifica di una parte difetti la contestazione di controparte, non sussiste per il giudice del merito un vincolo di meccanica conformazione, in quanto egli può sempre rilevare l'inesistenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15925 del 6 giugno 2023
«In tema di appalto, sebbene lo stato di avanzamento dei lavori non abbia valore di confessione a favore della parte del contratto diversa da quella che lo forma o nel cui interesse è formato, quando esso sia stato formato dall'appaltatore o nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36258 del 28 dicembre 2023
«La parte che eccepisce il passaggio in giudicato di una sentenza ha l'onere di fornirne la prova mediante produzione della stessa, munita della certificazione di cui all'art. 124 disp. att. c.pc., anche nel caso di non contestazione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25521 del 6 maggio 2025
«Ai fini dell'operatività della confisca di cui all'articolo 240-bis del Cp nei confronti del terzo estraneo alla commissione di uno dei reati menzionati da detta norma, grava sull'accusa l'onere di provare, in forza di elementi fattuali che si...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1209 del 17 gennaio 2023
«Nel processo tributario il giudice, ove ritenga invalido l'atto impositivo per motivi non formali, non può limitarsi al suo annullamento, ma esaminando nel merito la pretesa, pone in essere una decisione sostitutiva sia della dichiarazione resa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5947 del 28 febbraio 2023
«La prova formata nel procedimento penale, ancorché senza il rispetto delle relative regole poste a garanzia del contraddittorio, è ammissibile quale prova atipica nel processo civile, dove il contraddittorio è assicurato attraverso le modalità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26637 del 15 settembre 2023
«È sempre possibile che le dichiarazioni verbalizzate dagli organi di polizia giudiziaria in sede di sommarie informazioni testimoniali, le informazioni di polizia e le assunzioni di testi senza giuramento, nonché le informazioni raccolte dalle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30298 del 31 ottobre 2023
«La consulenza tecnica svolta dal pubblico ministero nelle forme di cui all'art. 360 c.p.p. è utilizzabile nel giudizio civile risarcitorio, potendo il giudice civile porre a fondamento del proprio convincimento anche le prove formate in un diverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28251 del 9 ottobre 2023
«L'art. 182, comma 2, c.p.c., nella formulazione anteriore alla c.d. riforma Cartabia, non consente di "sanare" l'inesistenza o la mancanza in atti della procura alla lite giacché in tale testo espressamente si fa riferimento ad "un vizio che...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 6477 del 12 marzo 2024
«Se privo dell'apposizione della firma digitale, il ricorso per cassazione in forma di documento informatico è affetto da un vizio di nullità, che è sanabile per raggiungimento dello scopo ogni qualvolta possa desumersi la paternità certa dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16652 del 14 giugno 2024
«L'inosservanza delle forme previste per gli atti di impugnazione può essere rimediata attraverso il meccanismo del raggiungimento dello scopo soltanto se l'attività successiva all'atto non rispettoso della forma assicuri ciò che avrebbe assicurato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5125 del 27 febbraio 2024
«Il principio della ragionevole durata del processo impone al giudice, ai sensi degli artt. 175 e 127 cod. proc. civ., di evitare e impedire i comportamenti che ostacolino una sollecita definizione del giudizio, tra i quali rientrano quelli che si...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21495 del 31 luglio 2024
«Il diritto ad una ragionevole durata del processo impone al giudice di evitare attività processuali e formalità superflue che non abbiano un'effettiva utilità per la garanzia dei diritti processuali delle parti, tra cui la fissazione di termini...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11825 del 5 maggio 2025
«Il rispetto del diritto fondamentale alla ragionevole durata del processo impone al giudice, ai sensi degli artt. 175 e 127 c.p.c., di evitare e impedire comportamenti che siano di ostacolo alla sua sollecita definizione, tra i quali rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23565 del 3 settembre 2024
«Il deposito di note scritte sostitutive ai sensi dell'articolo 127-ter c.p.c., nella fictio impostata dalla norma, ha valore di partecipazione delle parti all'udienza, ma se in tali note mancano espresse "istanze e conclusioni" il giudice può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18603 del 8 luglio 2025
«Il provvedimento con cui il tribunale, in composizione monocratica, delibera l'estinzione del giudizio, al di là della veste formale, non è soggetto a reclamo ma, determinando la chiusura del processo in base alla decisione di una questione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 675 del 12 gennaio 2023
«Laddove il giudice di appello, in presenza di plurime relazioni peritali svolte con esiti difformi nei giudizi di merito di primo e secondo grado, intenda uniformarsi alla seconda consulenza, non può limitarsi ad una adesione acritica alla stessa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6884 del 8 marzo 2023
«In tema di contenzioso tributario, posto che il dispositivo ha la funzione di esprimere in forma riassuntiva la decisione, il contrasto tra motivazione e dispositivo, avuto riguardo alle spese processuali di secondo grado, non può che essere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17915 del 22 giugno 2023
«Si è in presenza di una motivazione apparente allorché la motivazione, pur essendo graficamente (e, quindi, materialmente) esistente, come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35577 del 20 dicembre 2023
«La motivazione è solo apparente - e la sentenza è nulla perchè affetta da error in procedendo quando, benchè graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perchè recante argomentazioni obiettivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5771 del 24 febbraio 2023
«È improcedibile il ricorso per cassazione nel caso in cui la sentenza impugnata, redatta in formato digitale, risulti priva dell'attestazione di cancelleria circa l'avvenuta pubblicazione, la relativa data e il conseguente numero di pubblicazione,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20994 del 26 luglio 2024
«In tema di redazione della sentenza in formato elettronico, la data di pubblicazione della sentenza, ai fini del decorso del termine lungo di impugnazione, coincide con quella dell'attestazione del cancelliere relativa al deposito nel fascicolo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1264 del 19 gennaio 2025
«Nelle controversie regolate dal rito sommario, il messaggio di posta certificata ad opera della cancelleria ex art. 133 c.p.c. dell'ordinanza ex art. 702-ter, comma 6, c.p.c., in difetto della menzione nell'oggetto "pubblicazione", è inidoneo a...»