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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49319 del 30 ottobre 2023
« Ai sensi della disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 del D.Lgs. n 150 del 2022, affinché il giudice d'appello sia tenuto a pronunciarsi in merito all'applicabilità o meno delle nuove sanzioni sostitutive di cui all'art. 20-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«In caso di concorso del terzo nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In caso di diniego, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62 bis c.p. operata con il D.L. 23 maggio 2008, n. 92 convertito con modif. dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 che ha sancito essere l'incensuratezza dell'imputato non più idonea da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49047 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15815 del 15 marzo 2023
«L'istituto di cui all'art. 131 bis, c.p. è stato interessato dalla riforma che ha da ultimo riguardato il diritto e il processo penale (D.Lgs. n. 150 del 2022, art. 1, comma 1, lett. c), n. 1) su due differenti piani: da un lato, il legislatore ne...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49097 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19893 del 28 marzo 2023
«Il legislatore ha dato al giudice il potere discrezionale di valorizzare circostanze non specificamente previste come attenuanti ovvero elementi compresi tra quelli indicati nell'art. 133 cod. pen., quando si presentino con connotazioni,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45425 del 27 novembre 2024
«L'ordine di demolizione di un abuso edilizio si inserisce in un complesso articolato normativo di ripristino del territorio comprensivo della confisca, costruito dal legislatore nella sua ormai riaffermata discrezionalità e sviluppato con varietà...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24711 del 6 marzo 2025
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta dei componenti dell'equipaggio di una nave che attestino falsamente l'avvenuta effettuazione di servizi di ronda, venendo in rilievo la redazione di documenti pubblici falsi da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30600 del 4 giugno 2024
«Con la fattispecie incriminatrice di procurata evasione il legislatore ha inteso punire autonomamente la compartecipazione nell'evasione altrui.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24281 del 28 maggio 2025
«Il delitto di ricettazione (art. 648 cod. pen.) e quello di commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 cod. pen.) possono concorrere, atteso che le fattispecie incriminatrici descrivono condotte diverse sotto il profilo strutturale e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25517 del 24 settembre 2024
«L'art. 35, comma 1, della l.r. Lazio n. 4 del 2013 ha previsto la cessazione degli organi dell'ASP (Agenzia di sanità pubblica) - tra i quali figura il direttore generale - alla data di insediamento del commissario liquidatore; ne consegue che il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20870 del 4 marzo 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1), cod. pen., in relazione all'art. 3 Cost., nella parte in cui prevede per l'omicidio del coniuge non divorziato la pena predeterminata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3868 del 12 settembre 2024
«In tema di omicidio, ai fini della configurabilità dell'aggravante della premeditazione, in presenza di un ristretto arco temporale tra l'insorgenza del proposito delittuoso e la sua attuazione, spetta al giudice il compito di valutare se, alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46333 del 12 maggio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen. in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista la pena predeterminata dell'ergastolo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27554 del 13 aprile 2023
«La sussistenza del grave e perdurante stato di turbamento emotivo preso in considerazione dall'art. 612 bis c.p. prescinde dall'accertamento di uno stato patologico, che può assumere rilevanza solo nell'ipotesi di contestazione del concorso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1858 del 9 gennaio 2026
«In tema di reati commessi con violazione delle norme sulla circolazione stradale, costituisce di per sé condotta negligente l'aver riposto fiducia nel fatto che gli altri utenti della strada si attengano alle prescrizioni del legislatore, poiché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21470 del 20 aprile 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato ed è in grado di consumare l'offesa che il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45238 del 6 novembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 605, comma sesto, cod. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35303 del 30 maggio 2023
«In tema di violenza sessuale, non è di ostacolo al riconoscimento della circostanza attenuante speciale del fatto di minore gravità di cui all'art. 609-bis, comma terzo, cod. pen., il fatto che il reato sia commesso da un docente, all'interno di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36970 del 7 luglio 2023
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26757 del 18 aprile 2025
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22018 del 13 maggio 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 1, comma 15, legge n. 134 del 2021 e 624-bis cod. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17038 del 4 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 624-bis, cod. pen., in relazione all'art. 3 Cost., per l'omessa previsione di una attenuante specifica per il caso in cui il furto sia avvenuto su beni di pertinenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14890 del 14 marzo 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47309 del 11 ottobre 2023
«Il discrimine, dal punto di vista dell'elemento soggettivo, tra il delitto di ricettazione, punibile anche a titolo di dolo eventuale, e la contravvenzione di incauto acquisto, sta nel fatto che, nella ricettazione (con dolo eventuale), l'agente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40389 del 19 maggio 2023
«In tema di autoriciclaggio, la previsione di cui all'art. 648-ter.1, comma secondo, cod. pen., nell'originaria formulazione di cui alla legge 15 dicembre 2014, n. 186, configura una circostanza attenuante ad effetto speciale. (In motivazione, la...»