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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46212 del 3 ottobre 2023
«Il delitto di truffa commesso dall'intermediario finanziario che, senza autorizzazione, percepisca denaro da privati da investire in operazioni di "trading" mobiliare ha natura di reato istantaneo e si consuma al momento della diminuzione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28064 del 30 maggio 2024
«Le frodi generate dall'abuso delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa sul c.d. "superbonus" possono - in astratto - essere dirette sia nei confronti degli Istituti di credito, che dello Stato, con condotte concorrenti. Le stesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11644 del 13 dicembre 2022
«Nel delitto di circonvenzione di incapaci il profitto dell'agente e il danno della vittima sono eventi del tutto eventuali, essendo sufficiente, per il perfezionamento del reato, che l'atto compiuto dall'incapace sia idoneo a produrli, sicché, ove...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29548 del 1 luglio 2025
«L'amministratore di condominio è legittimato a proporre querela, senza necessità di autorizzazione o ratifica assembleare, per il delitto di appropriazione indebita del denaro giacente sul conto corrente condominiale commesso dal precedente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«Non può configurarsi il reato di appropriazione indebita quando il bene fungibile, come il denaro, sia stato conferito al soggetto agente senza un vincolo di destinazione originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20488 del 17 aprile 2024
«Deve ritenersi consumato il reato di appropriazione indebita, commesso dall'amministratore di condominio che distragga le risorse finanziarie delle quali dispone in ragione del suo incarico, solo alla data del rendiconto finale della gestione, non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18180 del 24 aprile 2024
«Integra il reato di appropriazione indebita la condotta del liquidatore di una società di capitali che, distraendole dagli scopi a cui sono effettivamente destinate, versi somme di denaro dell'ente per il pagamento di compensi per incarichi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21618 del 19 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione o di riciclaggio, non si richiedono l'esatta individuazione e l'accertamento giudiziale del delitto presupposto, essendo sufficiente che lo stesso risulti, alla stregua degli elementi di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13213 del 22 febbraio 2024
«In tema di ricettazione (nella specie, aggravata dalla finalità di agevolazione di associazione di stampo mafioso), il dolo può configurarsi anche nella forma eventuale quando l'agente si rappresenta la concreta possibilità, accettandone il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29547 del 1 luglio 2025
«La fattispecie di riciclaggio delineata dall'art. 648-bis cod. pen. è configurabile anche attraverso condotte frammentarie e progressive, realizzabili in modi che ostacolano l'accertamento della provenienza del denaro. La consapevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41517 del 13 settembre 2024
«Integra il delitto di riciclaggio la consapevole ricezione di parte soltanto di una somma di denaro costituente provento di attività delittuosa, trattandosi di condotta che, pur senza impedirla, risulta idonea a rendere più difficoltosa, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38623 del 26 giugno 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, in relazione al delitto di riciclaggio commesso mediante disposizione di denaro di delittuosa provenienza con bonifico effettuato tramite home banking è competente a conoscere del reato il giudice del luogo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18184 del 28 febbraio 2024
«Costituiscono prodotto dei reati di riciclaggio, di reimpiego e di autoriciclaggio non solo i beni oggetto di trasformazione per effetto della condotta illecita, che, in quanto tali, presentano caratteristiche identificative alterate, modificate o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10939 del 12 gennaio 2024
«Integra un autonomo atto di riciclaggio, essendo quello di cui all'art. 648-bis cod. pen. un delitto a forma libera e potenzialmente a consumazione prolungata, realizzabile anche con modalità frammentarie e progressive, qualsiasi prelievo o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49691 del 10 ottobre 2023
«Il delitto di riciclaggio, in quanto fattispecie a consumazione anticipata, si perfeziona con il mero compimento di attività volte ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, dei beni e altre utilità, sicchè risponde...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49355 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49354 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29346 del 8 marzo 2023
«Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, senza aver concorso nel delitto presupposto, metta a disposizione il proprio conto corrente per ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, da altri precedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4853 del 16 dicembre 2022
«Integra il delitto di riciclaggio, e non quello di ricettazione, la condotta di chi, dopo aver ricevuto un assegno di delittuosa provenienza, apra un conto corrente attribuendosi falsamente il nome del suo beneficiario, lo versi sul conto e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2561 del 12 dicembre 2022
«900001 PROCURA EUROPEA - IN GENERE - In genere. Il reato di ricilaggio si perfeziona con la realizzazione dell'effetto dissimulatorio conseguente alle condotte tipiche previste dall'art. 648-bis, comma primo, cod. pen., non essendo necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13352 del 14 marzo 2023
«In tema di autoriciclaggio, è configurabile la condotta dissimulatoria nel caso in cui, successivamente alla consumazione del delitto presupposto, il reinvestimento del profitto illecito in attività economiche, finanziarie o speculative sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4855 del 22 dicembre 2022
«In tema di autoriciclaggio, la clausola di non punibilità di cui all'art. 648-ter.1, comma quarto, cod. pen. (attualmente prevista al comma quinto della medesima norma) non opera in favore dell'autore del delitto presupposto che, avendo conseguito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10218 del 23 gennaio 2024
«In tema di confisca per equivalente, il profitto dei reati di riciclaggio e reimpiego di denaro è costituito dal valore delle somme oggetto delle operazioni dirette a ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, posto che, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3596 del 8 febbraio 2024
«Nel caso di deposito cauzionale di una somma di denaro collegato alla stipulazione di un preliminare di vendita, effettuato dal promissario acquirente in favore del mediatore, la legittimazione passiva alla ripetizione dell'indebito oggettivo in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11664 del 4 maggio 2023
«In tema di mutuo, se è pur vero che chi agisce per l'adempimento di un obbligo di restituzione di somme che assume di avere pagato è tenuto a fornire la prova del titolo su cui fonda la sua pretesa, è anche innegabile che chi riceve il denaro...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1858 del 27 gennaio 2026
«Ai fini dell'art. 2034 c.c., il versamento di somme di denaro tra coniugi celebrato solo con rito canonico non può essere invocato per contestare la natura donativa del trasferimento, se le somme risultano trasferite mediante operazioni bancarie e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4376 del 19 febbraio 2024
«Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32808 del 16 dicembre 2025
«In tema di arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro il soggetto, diverso dal solvens e dall'accipiens, che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante in esito ad un'operazione economica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6735 del 13 marzo 2024
«Ai fini del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all'art. 2042 c.c., la domanda di ingiustificato arricchimento, avanzata autonomamente ovvero in via subordinata rispetto ad altra domanda principale, è proponibile ove la diversa azione -...»