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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7727 del 3 dicembre 2025
«La manifestazione della volontà di perseguire il colpevole, atta a rimuovere l'ostacolo alla procedibilità nei casi in cui la legge prevede la necessità della querela, non è vincolata a particolari formalità, né deve estrinsecarsi in espressioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28061 del 24 maggio 2019
«Nel caso di querela presentata per iscritto e ratificata ai sensi dell'art. 337, comma 4, c.p.p., non rileva l'assenza, nel verbale di ratifica, dell'indicazione del soggetto querelato, poiché tale indicazione non è richiesta dalla disposizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9354 del 8 gennaio 2020
«Le dichiarazioni liberamente rese alla polizia giudiziaria, senza assistenza difensiva, dall'indagato sottoposto a perquisizione, ai sensi dell'art. 350, comma 7, c.p.p., sono utilizzabili nel giudizio abbreviato anche qualora egli si rifiuti di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31173 del 13 giugno 2023
«Il procedimento di convalida dell'arresto in flagranza dinanzi al tribunale in composizione monocratica può svolgersi anche nel caso in cui gli agenti o gli ufficiali di polizia giudiziaria che hanno eseguito la misura precautelare non possano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28249 del 24 ottobre 2025
«In tema di appalto privato, la redazione del verbale di consegna non è esigibile in caso di mancata ultimazione dei lavori, poiché la consegna è una prestazione accessoria che presuppone l'opera ultimata, con la conseguenza che il committente può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9235 del 30 gennaio 2026
«Sussiste travisamento della prova, deducibile in cassazione ex art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., quando il giudice di merito ritenga non provato l'avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore in occasione del prelievo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3057 del 11 dicembre 2024
«In tema di rescissione di giudicato, non è esperibile il rimedio di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen. nel caso di omessa comunicazione alle parti del provvedimento di differimento di udienza, trattandosi di nullità che, non rientrando tra...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37933 del 16 settembre 2025
«In tema di procedimento di esecuzione, l'opposizione della parte interessata disciplinata dagli artt. 667, comma 4 e 676, comma 1, cod. proc. pen. non è un mezzo di impugnazione sul merito esecutivo, ma un rimedio, interamente devolutivo, volto a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36269 del 21 ottobre 2025
«In tema di traduzione degli atti, l'accertamento relativo alla conoscenza da parte dell'imputato della lingua italiana può fondarsi sugli elementi risultanti dagli atti di polizia giudiziaria, in assenza di dati oggettivi di segno contrario,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15283 del 9 giugno 2025
«La contestazione dell'interpretazione del verbale di conciliazione giudiziale deve essere svolta alla stregua degli artt. 1362 ss. c.c. La volontà delle parti, come espressa nel verbale, è soggetta all'accertamento di fatto, riservato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19925 del 17 luglio 2025
«La contestazione dell'interpretazione del verbale di conciliazione giudiziale deve essere svolta alla stregua degli artt. 1362 ss. c.c., estendendosi al verbale gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità in tema di ermeneutica contrattuale.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3426 del 3 febbraio 2023
«Il verbale di accertamento di violazione del codice della strada non può essere notificato, nei confronti di cittadino tedesco residente in Germania, direttamente a mezzo del servizio postale, necessitando della assistenza della Autorità centrale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30903 del 25 novembre 2025
«La domanda di liquidazione giudiziale proposta dagli amministratori della società non è assoggettata alla disciplina dell'art. 120-bis c.c.i.i. e non deve, pertanto, risultare da verbale redatto da notaio né dev'essere depositata e iscritta nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14173 del 27 maggio 2025
«In presenza di un verbale di conciliazione sottoscritto dalle parti, redatto innanzi ad una Commissione di certificazione in sede sindacale e prodotto in giudizio, risulta dimostrata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9286 del 8 aprile 2025
«La conciliazione in sede sindacale, ai sensi dell'art. 411, comma 3, cod. proc. civ., non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale, non potendo quest'ultima essere annoverata tra le sedi protette mancando del carattere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5399 del 1 marzo 2025
«La prova del rapporto di lavoro subordinato, ai fini del riconoscimento delle giornate lavorative come operaio agricolo a tempo determinato, grava sul lavoratore. Qualora il lavoratore non provi tale rapporto, il ricorso sarà rigettato, nonostante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17546 del 3 giugno 2026
«In caso di sentenza resa nel rito del lavoro con contestuale redazione in formato digitale e inserimento nel verbale di udienza ("verbale di udienza e contestuale sentenza ex art. 429 c.p.c."), la sottoscrizione del verbale e il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17767 del 3 giugno 2026
«Nel rito del lavoro, è giuridicamente inesistente - e comporta improcedibilità dell'appello per definitiva carenza di contraddittorio - la notificazione dell'atto di appello e del decreto di fissazione dell'udienza effettuata dopo la data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31009 del 26 novembre 2025
«Dall'applicabilità del rito del lavoro al giudizio di opposizione a verbale di accertamento di violazioni di norme del codice della strada, instaurato successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2011, consegue che l'appello...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4789 del 3 marzo 2026
«Nel procedimento per accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., non è proponibile la domanda volta all'accertamento dei requisiti sanitari di una prestazione assistenziale diversa da quella oggetto del verbale di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1771 del 20 gennaio 2023
«Il diritto del lavoratore di ottenere dall'INPS, quale gestore del Fondo di garanzia, il pagamento dei crediti di lavoro, diversi da quelli spettanti a titolo di trattamento di fine rapporto, relativi agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28195 del 23 ottobre 2025
«In tema di violazioni del Codice della strada, il difetto di legittimazione passiva derivante dall'inapplicabilità, alle società di noleggio di veicoli senza conducente, dell'art. 196 c.d.s. deve essere fatto valere sin dalla notificazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14158 del 27 giugno 2025
«In tema di esecuzione per consegna o rilascio, qualora il soggetto passivo dell'esecuzione avanzi opposizione al verbale di immissione in possesso ex art. 608 c.p.c. con ricorso presentato direttamente al giudice della cognizione, si configura una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31454 del 7 dicembre 2024
«Il difetto di legittimazione passiva derivante dall'inapplicabilità dell'art. 196 C.d.S. alle società di noleggio di veicoli senza conducente deve essere fatto valere sin dalla notificazione dei verbali di contestazione di infrazione stradale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29383 del 14 novembre 2024
«Se l'opposizione, proposta nei confronti di una cartella di pagamento per violazioni del codice della strada, prospetta il difetto di legittimazione passiva dell'opponente, va qualificata come opposizione preventiva all'esecuzione ex art. 615,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19132 del 11 luglio 2024
«L'opposizione a una cartella di pagamento emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria per violazione del codice della strada, deve essere proposta ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 150 del 2011 quando si deduce la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5214 del 27 febbraio 2024
«L'opposizione alla cartella di pagamento, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada, va proposta ai sensi del D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150, art. 7 e non nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4534 del 20 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nell'espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi e alle parti per l'accertamento dei fatti collegati con l'oggetto dell'incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»