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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17157 del 21 giugno 2024
«Il contratto di licenza d'uso di una banca dati non è soggetto a rigore di forme e, pertanto, la prova della sua stipulazione può essere data mediante presunzioni vertenti sull'effettiva esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto medesimo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4400 del 19 febbraio 2024
«In tema di conclusione del contratto, la norma dell'art. 1326 c.c., comma 4, è posta nell'esclusivo interesse del proponente, con la conseguenza che egli può rinunciare agli effetti della mancata accettazione per iscritto della proposta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14253 del 22 maggio 2024
«In tema di conclusione del contratto, l'esecuzione della prestazione tipica è sufficiente a far considerare il contratto stesso tacitamente e validamente concluso, se la legge non richieda una forma particolare per l'esistenza di esso ovvero se,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13202 del 19 maggio 2025
«In tema di IVA, la detrazione dei costi richiede la loro inerenza all'attività di impresa - da intendersi come necessità di riferire i costi all'esercizio dell'attività imprenditoriale - e il loro effettivo sostenimento da parte della società...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12967 del 12 maggio 2023
«Il negozio traslativo di diritti reali non è suscettibile di essere perfezionato con la modalità di cui all'art. 1333 c.c., qualora essa consista esclusivamente in una manifestazione unilaterale da parte di colui che assume gli obblighi derivanti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23655 del 21 agosto 2025
«Qualora una locazione di immobile destinato all'esercizio di una delle attività previste dall'art. 27 della l. n. 392 del 1978 sia stipulata per una durata inferiore a quella legale, il contratto, ove sorga controversia, potrà essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 361 del 10 gennaio 2023
«Qualora, nell'ambito di un contratto di compravendita tra un'impresa italiana ed una straniera, la clausola di proroga della giurisdizione in favore di uno degli Stati membri - per la quale l'art. 17 della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2321 del 23 gennaio 2024
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla validità ed efficacia della clausola contenuta nel contratto stipulato tra il gestore e l'utente del servizio idrico integrato, volta a disciplinarne il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14679 del 31 maggio 2025
«Nell'assicurazione della responsabilità civile, la polizza può legittimamente prevedere la limitazione della copertura alla sola quota di responsabilità dell'assicurato, senza che tale clausola possa considerarsi una limitazione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3532 del 11 febbraio 2025
«...del bene non mira a uno scambio effettivo, ma funge da garanzia per la restituzione di un debito. Tale operazione elude il divieto di patto commissorio sancito dall'art. 2744 c.c., comportando la nullità del contratto per illiceità della causa.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5436 del 29 febbraio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della legge n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18942 del 10 luglio 2024
«In tema di contratto di agenzia, la sostanziale diversità, per natura ed effetti, fra il recesso - il quale consiste in una dichiarazione unilaterale ricettizia, volta a far cessare il rapporto a tempo indeterminato, che non richiede accettazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17919 del 22 giugno 2023
«Nel caso in cui le parti subordinino gli effetti di un contratto preliminare di compravendita immobiliare alla condizione che il promissario acquirente ottenga da un istituto bancario un mutuo per poter pagare in tutto o in parte il prezzo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5976 del 6 marzo 2024
«Nel caso in cui le parti subordinino gli effetti di un contratto preliminare di compravendita immobiliare alla condizione che il promissario acquirente ottenga da un ente pubblico la necessaria autorizzazione amministrativa, la relativa condizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23519 del 2 agosto 2023
«Ai fini dell'applicazione dei criteri interpretativi di un contratto (o di una sua specifica clausola) occorre partire dall'esame del suo elemento letterale, il quale assume funzione fondamentale nella ricerca della reale o effettiva volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15603 del 11 giugno 2025
«La clausola che esclude la copertura assicurativa per le richieste di risarcimento relative a società in stato di insolvenza al momento della stipulazione del contratto di assicurazione della responsabilità civile professionale deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6871 del 14 marzo 2024
«Infatti, l'art. 1362 c.c., allorché nel primo comma prescrive all'interprete di indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti senza limitarsi al senso letterale delle parole, non svaluta l'elemento letterale del contratto ma, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3671 del 9 febbraio 2024
«Nella ricerca della reale o effettiva volontà delle parti, il criterio letterale deve essere necessariamente riguardato alla stregua degli ulteriori criteri legali d'interpretazione, e in particolare, oltre al comportamento delle parti anche dopo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22380 del 3 agosto 2025
«In tema di interpretazione del contratto, l'elemento letterale, pur assumendo funzione fondamentale nella ricerca della effettiva volontà delle parti, deve essere considerato alla stregua degli ulteriori criteri ermeneutici, quali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5281 del 28 febbraio 2024
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia per recesso dell'agente, non viola i canoni legali di ermeneutica contrattuale il giudice che interpreti una clausola del contratto, secondo cui la maturazione di un premio è sospensivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16729 del 17 giugno 2024
«L'operatività del principio sussidiario stabilito dall'art. 1367 c.c., mirante alla conservazione degli effetti del contratto, non può essere autorizzata attraverso un'interpretazione sostitutiva della volontà delle parti; il giudice deve evitarla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2232 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di appalto avente ad oggetto l'allestimento di un bene, con affidamento in custodia all'appaltatore, non dispiega effetti protettivi a favore del terzo proprietario diverso dal committente, atteso che, fatta eccezione per il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9332 del 9 aprile 2025
«In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese, il credito del contraente in bonis alla remunerazione delle prestazioni rese in favore della procedura, successivamente alla sua apertura, e derivanti da un contratto ad esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 255 del 7 gennaio 2025
«In caso di vendita ad effetti reali, una volta concluso il contratto, l'acquirente ottiene immediatamente sia la proprietà sia il possesso giuridico del bene, anche in assenza di consegna materiale, obbligando il venditore a trasferire il possesso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28568 del 6 novembre 2024
«In caso di rigetto delle domande di risoluzione del contratto, il giudice di merito non può ordinare la restituzione della caparra confirmatoria, poiché la restituzione della caparra è ricollegabile agli effetti restitutori propri della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23749 del 23 agosto 2025
«Nei contratti a forma libera, l'esternazione del potere di rappresentanza non richiede la dichiarazione esplicita di spendita del nome del rappresentato, ma può essere manifestata anche attraverso comportamenti univoci e concludenti del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Inoltre, l'efficacia retroattiva connaturata alla ratifica impedisce al lavoratore incolpato di opporre al datore preclusioni o decadenze verificatesi "medio tempore" in quanto il lavoratore licenziato non può invocare l'art. 1399, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5479 del 22 febbraio 2023
«Il contratto a cui sia stata apposta la firma apocrifa del legale rappresentante della società apparentemente firmataria è privo di effetti nei confronti della società stessa, ma può essere recepito nella sua sfera giuridica, in applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Costituisce elemento costitutivo della cessione di ramo d'azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, l' autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18347 del 4 luglio 2024
«Ove l'azione di simulazione, proposta dal creditore di una delle parti di una compravendita immobiliare, si fondi su elementi presuntivi che, in ottemperanza all'art. 2697 c.c., indichino il carattere fittizio dell'alienazione, l'acquirente ha...»