Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 23519 del 2 agosto 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'applicazione dei criteri interpretativi di un contratto (o di una sua specifica clausola) occorre partire dall'esame del suo elemento letterale, il quale assume funzione fondamentale nella ricerca della reale o effettiva volontą delle parti, per poi verificarlo alla luce dell'intero contesto contrattuale: per senso letterale delle parole va intesa tutta la formulazione letterale della dichiarazione negoziale, in ogni sua parte e in ogni parola che la compone, avuto riguardo allo scopo pratico che le parti abbiano inteso realizzare con la stipulazione del contratto. Dunque occorre che il percorso interpretativo sia circolare, nel senso che l'interprete, dopo aver compiuto l'esegesi del testo, deve ricostruire in base ad essa l'intenzione delle parti e quindi verificare se quest'ultima sia coerente con le restanti disposizioni del contratto e con la condotta delle parti medesime.

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