-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14079 del 22 maggio 2023
«Il trasferimento del bene locato implica la continuazione del rapporto locatizio in capo all'acquirente, ma - salvo diverso accordo delle parti - non determina il subingresso di costui nel diritto al pagamento dei canoni non corrisposti e relativi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24196 del 8 agosto 2023
«Il terzo che acquista un bene del debitore con un atto di disposizione patrimoniale suscettibile di revocatoria ex art. 2901 c.c. è responsabile direttamente nei confronti del creditore, ex art. 2043 c.c., per gli atti successivi all'acquisto del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10929 del 25 aprile 2025
«È ammissibile l'azione revocatoria di un negozio di conferimento di beni in società, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella formulazione...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22692 del 26 luglio 2023
«In caso di cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese, deve ritenersi sempre ammissibile l'accertamento nei confronti dei soci che sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5553 del 22 febbraio 2023
«Infatti, in caso di trasformazione di una società di capitali in una comunione di azienda, la dichiarazione di fallimento potrà intervenire entro un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, facendo salvi i diritti dei creditori minuti...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 6967 del 8 marzo 2023
«In tema di imposte sui dividendi azionari corrisposti da società italiana a società estera (nella specie, di diritto austriaco), sottoposta a scissione parziale, la legittimazione a richiedere il credito d'imposta sui dividendi, maturato dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20614 del 24 luglio 2024
«In tema di prescrizione del diritto ad azionare il titolo esecutivo, la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento su alcuni degli immobili originariamente vincolati non incide sull'effetto interruttivo permanente conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22962 del 9 agosto 2025
«In tema di Fondo di garanzia per le PMI, l'art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 33 del 2015, riconosce un privilegio generale mobiliare - postergato ai soli crediti per spese di giustizia ed ai crediti di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22925 del 27 luglio 2023
«Il credito assistito dal privilegio ex art. 37, comma 3, della l. n. 317 del 1991, prevale rispetto a ogni altro titolo di prelazione mobiliare, ad eccezione del privilegio per spese di giustizia e di quelli previsti dall'art. 2751 bis c.c....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8541 del 24 marzo 2023
«Il compenso dovuto dall'I.M.A.I.E. (Istituto Mutualistico per la tutela degli Artisti, Interpreti ed Esecutori, in liquidazione) all'esecutore o all'interprete di un'opera artistica, a fronte dell'utilizzazione economica, da parte dei terzi, dei...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27178 del 10 ottobre 2025
«Destinare beni ai bisogni della famiglia significa sottrarli all'azione esecutiva di una specifica categoria di creditori, ferma restando la possibilità per tutti i creditori di agire, se ne ricorrono i presupposti, in revocatoria ordinaria, posto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10568 del 23 aprile 2025
«Ai fini della revocatoria ex art. 2901 c.c., il creditore deve provare la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e anche da parte del terzo acquirente se l'atto è a titolo oneroso. Il giudice deve motivare adeguatamente circa la scientia...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1898 del 27 gennaio 2025
«In tema di azione revocatoria avente ad oggetto un atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ai fini dell'integrazione dell'elemento soggettivo della "dolosa preordinazione", richiesta dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c., non è...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34256 del 7 dicembre 2023
«In tema di azione revocatoria di un atto a titolo gratuito, è irrilevante lo stato soggettivo del donatario, poiché la scientia damni richiesta dall'art. 2901, primo comma, n. 1), cod. civ. si risolve nella semplice conoscenza, da parte del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
«Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti dispositivi del fideiussore successivi alla prestazione della fideiussione medesima, se compiuti in pregiudizio delle ragioni del creditore,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11698 del 30 aprile 2024
«In caso di pignoramento presso terzi delle somme dovute al debitore a titolo di canone di locazione di un immobile già pignorato da altro creditore, dovendosi considerare dette somme già pignorate, ai sensi dell'art. 2912 c.c., quali frutti civili...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9731 del 14 aprile 2025
«La locazione stipulata a canone vile in data anteriore al pignoramento è inopponibile non solo all'aggiudicatario ai sensi dell'art. 2923, comma 3, cod. civ., ma anche alla procedura esecutiva e ai creditori, stante l'interesse pubblicistico al...»