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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 30175 del 31 ottobre 2023
«La controversia avente ad oggetto la domanda risarcitoria per omessa adozione, da parte dell'amministrazione comunale, dei provvedimenti diretti al ripristino della viabilità verso un fondo privato è devoluta alla giurisdizione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24726 del 17 agosto 2023
«L'art. 25 del d.P.R. n. 3 del 1957 - che impone la previa diffida all'impiegato e all'Amministrazione, ai fini della proponibilità dell'azione risarcitoria per omissione di atti o di operazioni dovute per legge o per regolamento da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14567 del 30 maggio 2025
«La disciplina della solidarietà contenuta nell'art. 6 della l. n. 689 del 1981 - secondo cui il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione nonché chi è incaricato della direzione o della vigilanza cui è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36191 del 7 luglio 2017
«Nei procedimenti di riesame o appello di misure cautelari personali non sussiste un diritto della parte interessata ad ottenere "de plano" copia degli atti di indagine bensì la possibilità di esaminare gli atti depositati in cancelleria e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20673 del 25 luglio 2024
«In tema di benefici fiscali "prima casa", il mandato a vendere un immobile ad uso abitativo ex art. 1719 c.c. ed il successivo acquisto, da parte del mandante, di un secondo alloggio abitativo con l'applicazione delle suddette agevolazioni fiscali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7105 del 17 marzo 2025
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude in concreto la sussistenza di un supersocietà di fatto tra tali soggetti e la società abusata,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24242 del 9 agosto 2023
«I conferimenti annuali di prodotti, eseguiti dal socio imprenditore agricolo alla cooperativa agricola di conferimento o di trasformazione, trovano titolo nel contratto sociale che prevede la relativa obbligazione e non costituiscono oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21984 del 28 aprile 2016
«L'istanza di rescissione del giudicato può essere presentata dal detenuto, a norma dell'art. 123 cod. proc. pen., al direttore dell'istituto penitenziario presso cui si trova recluso. (Dichiara inammissibile, Trib. Crotone, 25/09/2014)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56453 del 21 novembre 2018
«Il difensore di soggetto detenuto non ha la facoltà di presentare impugnazioni, dichiarazioni e richieste con atto ricevuto dal direttore dell'istituto penitenziario, in quanto tale facoltà è riconosciuta dall'art.123, comma 1, cod. proc. pen. al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27283 del 22 ottobre 2024
«Ai sensi dell'art. 2261 del codice civile, ogni socio ha il diritto di consultare la documentazione relativa alla società. Pertanto, in una società a ristretta base sociale, gli avvisi di accertamento possono rinviare agli accertamenti societari...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25594 del 1 settembre 2023
«Il divieto del cd. patto leonino, di cui all'art. 2265 c.c., è estensibile a tutti i tipi sociali e presuppone l'esistenza di una clausola statutaria, frutto della volontà dei soci, che escluda in modo totale e costante uno o alcuni di essi dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 74 del 2 gennaio 2024
«In tema di supersocietà di fatto, l'abuso di una società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude la sussistenza di un rapporto societario non formalizzato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3489 del 11 febbraio 2025
«Il recesso del socio da una società di persone composta da due soli soci e la mancata ricostituzione della pluralità della compagine sociale da parte del socio superstite determinano lo scioglimento della società, ex art. 2272, n. 4, c.c., non già...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18891 del 10 luglio 2024
«È legittima la previsione statutaria che subordina la qualità di socio al perdurare del rapporto di lavoro con la società o il gruppo societario, potendo costituire una giusta causa di recesso l'evento della cessazione del rapporto di lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 29775 del 26 ottobre 2023
«In tema di società di persone con redditi extracontabili, qualora nel corso di un esercizio si verifichi il mutamento della compagine sociale a causa dell'esclusione di un socio, per individuare i contribuenti cui devono essere imputati tali...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29306 del 23 ottobre 2023
«Nelle società di persone, in caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio, la responsabilità di quest'ultimo verso i terzi per le obbligazioni sociali anteriormente contratte si protrae finché dura il rapporto sociale, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4707 del 15 febbraio 2023
«Nello sport da combattimento la violazione di una norma del regolamento sportivo non costituisce di per sé un illecito civile in mancanza di altri elementi idonei a far ritenere ingiustificata l'azione dell'atleta, né assume ex se rilievo il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36125 del 26 giugno 2019
«Nel procedimento di appello cautelare, l'utilizzabilità degli elementi probatori nuovi introdotti da una delle parti mediante una memoria depositata oltre il termine indicato nell'art. 127, comma 2, cod. proc. pen. è subordinata alla positiva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48094 del 18 ottobre 2019
«Nel procedimento camerale di prevenzione deve essere assicurata l'immutabilità del giudice nelle fasi della trattazione e della discussione della causa, mentre, ai fini della decisione, possono essere utilizzati atti precedentemente ammessi o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13650 del 16 gennaio 2020
«In tema di incidente probatorio, la partecipazione dell'indagato all'assunzione della prova dichiarativa non è disciplinata dall'art. 127, commi 3 e 4, cod. proc. pen., in assenza di un espresso rinvio a tale norma nell'art. 401, comma 3, cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5454 del 27 ottobre 2022
«Il rinvio all'art. 127 cod. proc. pen. operato in altre norme dello stesso codice, non con l'ampia formula "a norma dell'art. 127", ma con espressioni quali "nelle forme previste dall'art. 127" o equivalenti, non implica la ricezione completa del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19943 del 17 luglio 2025
«In tema di responsabilità per abuso di direzione unitaria, presupposto necessario della tutela risarcitoria ex art. 2497 c.c. è l'esercizio di un'attività di direzione e coordinamento di società, che si presume, in base all'art. 2497 bis c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 204 del 4 gennaio 2024
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che avendone il controllo la gestiscono nell'interesse proprio, benché costituisca in astratto un indizio contrario all'esistenza della c.d. supersocietà di fatto e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43293 del 27 ottobre 2021
«In tema di messa alla prova, il procuratore generale presso la corte di appello è legittimato ad impugnare l'ordinanza di accoglimento dell'istanza di sospensione del procedimento unitamente alla sentenza con la quale il giudice dichiara...»