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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15140 del 30 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa, sebbene non sia vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8737 del 28 marzo 2023
«La nozione di giusta causa di licenziamento di cui all'art. 2119 c.c., configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7293 del 13 marzo 2023
«Costituisce giusta causa di licenziamento il comportamento del dipendente che a) avvalendosi della propria condizione (autista con disponibilità del display del veicolo affidatogli in custodia) si è procurato un indebito vantaggio nell'esprimere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24801 del 16 settembre 2024
«Nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto possono essere ricompresi gli emolumenti incentivanti che, pur presentando in astratto il carattere dell'incertezza, sono erogati ai dipendenti con carattere di corrispettività rispetto alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25270 del 16 settembre 2025
«Il destinatario della merce, a partire dal momento della richiesta di riconsegna o dal ricevimento della merce stessa, subentra ipso iure al mittente non solo nei diritti nascenti dal contratto di trasporto verso il vettore, ma anche negli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9256 del 8 aprile 2025
«Il patto di non concorrenza, anche quando stipulato contestualmente al contratto di lavoro, costituisce una fattispecie negoziale autonoma rispetto a quest'ultimo, in quanto dotata di una causa distinta, in virtù della quale il lavoratore si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23175 del 12 agosto 2025
«In materia giuslavoristica, quando è riconosciuta la natura subordinata del rapporto di lavoro intercorso tra le parti, non è possibile procedere alla conversione del rapporto a tempo indeterminato qualora ciò sia costituzionalmente precluso. In...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17932 del 28 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. è integrativo con le disposizioni prevista dalla contrattazione collettiva che stabiliscano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa. Qualora una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6172 del 7 marzo 2025
«Le agevolazioni tributarie dell'imprenditore agricolo professionale (cd. IAP) si estendono alle società agricole, purché ricorrano le condizioni previste dall'art. 1, comma 3, d.lgs. n. 99 del 2004; pertanto, la limitazione di cui al comma 3-bis,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32977 del 28 novembre 2023
«In tema di fallimento degli imprenditori agricoli costituiti in forma societaria, l'art.2 del d.lgs. n. 99 del 2004, nel richiedere che i ricavi derivanti dalla locazione o dall'affitto di fabbricati ad uso abitativo o di terreni e relativi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4790 del 15 febbraio 2023
«L'indagine sulla natura, commerciale o agricola, di un'impresa agrituristica, ai fini della sua assoggettabilità a fallimento, ai sensi dell'art. 1 l.fall., va condotta sulla base di criteri uniformi valevoli per l'intero territorio nazionale, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 30175 del 31 ottobre 2023
«La controversia avente ad oggetto la domanda risarcitoria per omessa adozione, da parte dell'amministrazione comunale, dei provvedimenti diretti al ripristino della viabilità verso un fondo privato è devoluta alla giurisdizione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24726 del 17 agosto 2023
«L'art. 25 del d.P.R. n. 3 del 1957 - che impone la previa diffida all'impiegato e all'Amministrazione, ai fini della proponibilità dell'azione risarcitoria per omissione di atti o di operazioni dovute per legge o per regolamento da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14567 del 30 maggio 2025
«La disciplina della solidarietà contenuta nell'art. 6 della l. n. 689 del 1981 - secondo cui il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione nonché chi è incaricato della direzione o della vigilanza cui è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36191 del 7 luglio 2017
«Nei procedimenti di riesame o appello di misure cautelari personali non sussiste un diritto della parte interessata ad ottenere "de plano" copia degli atti di indagine bensì la possibilità di esaminare gli atti depositati in cancelleria e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20673 del 25 luglio 2024
«In tema di benefici fiscali "prima casa", il mandato a vendere un immobile ad uso abitativo ex art. 1719 c.c. ed il successivo acquisto, da parte del mandante, di un secondo alloggio abitativo con l'applicazione delle suddette agevolazioni fiscali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7105 del 17 marzo 2025
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude in concreto la sussistenza di un supersocietà di fatto tra tali soggetti e la società abusata,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24242 del 9 agosto 2023
«I conferimenti annuali di prodotti, eseguiti dal socio imprenditore agricolo alla cooperativa agricola di conferimento o di trasformazione, trovano titolo nel contratto sociale che prevede la relativa obbligazione e non costituiscono oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21984 del 28 aprile 2016
«L'istanza di rescissione del giudicato può essere presentata dal detenuto, a norma dell'art. 123 cod. proc. pen., al direttore dell'istituto penitenziario presso cui si trova recluso. (Dichiara inammissibile, Trib. Crotone, 25/09/2014)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56453 del 21 novembre 2018
«Il difensore di soggetto detenuto non ha la facoltà di presentare impugnazioni, dichiarazioni e richieste con atto ricevuto dal direttore dell'istituto penitenziario, in quanto tale facoltà è riconosciuta dall'art.123, comma 1, cod. proc. pen. al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27283 del 22 ottobre 2024
«Ai sensi dell'art. 2261 del codice civile, ogni socio ha il diritto di consultare la documentazione relativa alla società. Pertanto, in una società a ristretta base sociale, gli avvisi di accertamento possono rinviare agli accertamenti societari...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25594 del 1 settembre 2023
«Il divieto del cd. patto leonino, di cui all'art. 2265 c.c., è estensibile a tutti i tipi sociali e presuppone l'esistenza di una clausola statutaria, frutto della volontà dei soci, che escluda in modo totale e costante uno o alcuni di essi dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 74 del 2 gennaio 2024
«In tema di supersocietà di fatto, l'abuso di una società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude la sussistenza di un rapporto societario non formalizzato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3489 del 11 febbraio 2025
«Il recesso del socio da una società di persone composta da due soli soci e la mancata ricostituzione della pluralità della compagine sociale da parte del socio superstite determinano lo scioglimento della società, ex art. 2272, n. 4, c.c., non già...»