-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33677 del 20 dicembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile verso terzi, la decisione sulla domanda di garanzia dell'assicurato contro l'assicuratore proposta nella causa "principale", intentata dal danneggiato contro l'assicurato per il ristoro dei...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5484 del 1 marzo 2024
«L'ammissibilità della domanda riconvenzionale del convenuto è subordinata, ai sensi dell'art. 36 c.p.c., alla comunanza del titolo già dedotto in giudizio dall'attore o di quello che appartiene alla causa come mezzo di eccezione, purché non ecceda...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4951 del 16 febbraio 2023
«La declaratoria di cessazione della materia del contendere, integrando una causa di estinzione preclusiva di ogni possibilità di ulteriore corso del processo, riveste carattere pregiudiziale rispetto alla questione di giurisdizione, la quale è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5612 del 1 marzo 2024
«In caso di controversia sulla giurisdizione relativa all'applicazione della Convenzione di Montreal e alla disciplina del trasporto aereo nazionale, la causa deve essere rimessa alle Sezioni Unite per una decisione definitiva.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3934 del 13 febbraio 2024
«Il regolamento di competenza da parte del giudice investito della controversia, a seguito di pronunzia declinatoria della stessa da parte del giudice preventivamente adito, è tempestivo se promosso entro la prima udienza di trattazione.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5545 del 1 marzo 2024
«La situazione non muta se a dichiarare l'incompetenza territoriale del giudice è la Corte di cassazione in sede di regolamento di competenza. Anche in tal caso rimane la competenza funzionale e inderogabile del giudice che ha reso il decreto, in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18881 del 10 luglio 2024
«Il giudice avanti al quale la causa viene riassunta a seguito di un provvedimento declinatorio della competenza, quantunque per ragioni di materia o per territorio inderogabile, non impugnato con regolamento necessario di competenza, non può...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 918 del 14 gennaio 2025
«Quando viene disposta l'integrazione del contraddittorio, è tempestivo il rilievo ex officio dell'incompetenza, ex art. 38 c.p.c., se effettuato all'udienza immediatamente successiva all'adempimento ordinato. (Principio affermato dalla S.C. in una...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11888 del 5 maggio 2023
«La relazione di continenza ex art. 39 c.p.c. sussiste non solo quando due cause, pendenti contemporaneamente davanti a giudici diversi, abbiano identità di soggetti e di "causae petendi" e differenza quantitativa di "petitum" (cd. continenza in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4814 del 23 febbraio 2024
«La litispendenza presuppone la contemporanea pendenza della stessa causa dinnanzi a giudici diversi, assumendo all'uopo rilievo la situazione processuale, anche sopravvenuta, rispetto all'introduzione dei giudizi per come sussistente al momento...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8916 del 4 aprile 2024
«La litispendenza si realizza quando vi è identità di soggetti e di "causa petendi", senza che rilevi ex se la diversità dei "petita" perché corrispondentemente contrapposti quale necessaria conseguenza dell'inversione dei ruoli assunti nei diversi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15531 del 4 giugno 2024
«La litispendenza, ai sensi dell'art. 39 c.p.c., presuppone la proposizione davanti a giudici diversi della "stessa causa", tenendo presente che a tal fine viene in considerazione la situazione processuale, anche sopravvenuta rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22867 del 16 agosto 2024
«Sussiste litispendenza ai sensi dell'art. 39 c.p.c. quando vi è identità di parti, causa petendi e petitum tra due giudizi, indipendentemente dal fatto che uno dei giudizi penda innanzi ad una Corte d'Appello e l'altro innanzi al Tribunale,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23833 del 5 settembre 2024
«Non sussiste violazione del principio del ne bis in idem tra il giudizio civile introdotto dalla P.A., avente ad oggetto l'accertamento del danno derivante dalla lesione di un suo diritto soggettivo conseguente alla violazione di un'obbligazione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2211 del 30 gennaio 2025
«La causa di opposizione a decreto ingiuntivo per la riscossione di contributi condominiali e la causa di impugnazione della delibera di approvazione e ripartizione della spesa su cui il medesimo decreto ingiuntivo è fondato, laddove pendenti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1259 del 11 gennaio 2024
«Il principio in virtù del quale il giudicato copre il dedotto e il deducibile concerne i limiti oggettivi del giudicato, il cui ambito di operatività è correlato all'oggetto del processo e riguarda, perciò, tutto quanto rientri nel suo perimetro,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21337 del 30 luglio 2024
«In presenza di controversie soggette al rito del lavoro, è sufficiente il tempestivo deposito del ricorso per integrare la pendenza della controversia, anche se la notificazione del ricorso e del decreto presidenziale avviene oltre il termine...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2358 del 12 ottobre 2023
«In tema di differimento obbligatorio dell'esecuzione della pena per madri di prole di età inferiore a un anno, ove non sussistano le condizioni per il differimento della pena obbligatorio ex art. 146 c.p. nella forma della detenzione domiciliare...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21578 del 13 marzo 2025
«In tema di differimento facoltativo della pena per grave infermità, la condizione di sofferenza autoprodotta dal condannato, realizzata ciò mediante comportamenti come la mancanza di collaborazione per lo svolgimento di terapie e di accertamenti o...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4533 del 14 febbraio 2023
«La sentenza resa nel processo di merito dal giudice davanti a cui pende la causa dopo che sia stato proposto ricorso per regolamento di giurisdizione, agli effetti degli artt. 41 e 367 c.p.c., sul presupposto che la contestazione della...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 19368 del 7 luglio 2023
«Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, se proposto a seguito della declaratoria di difetto di giurisdizione resa dal giudice del reclamo cautelare in un procedimento d'urgenza "ante causam" ai sensi dell'art. 700 c.p.c., è...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 30331 del 31 ottobre 2023
«Il regolamento preventivo di giurisdizione - la cui proponibilità presuppone che la causa non sia stata decisa nel merito in primo grado (art. 41, comma 1, c.p.c.) - non è esperibile in pendenza di opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c., atteso...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 16839 del 19 giugno 2024
«In caso di ragionevole dubbio sulla giurisdizione del giudice adito, è ammissibile il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione proposto dalla parte che ha promosso il giudizio di merito, al fine di evitare ritardi nella definizione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 341 del 10 gennaio 2023
«Nel caso di unico giudizio con pluralità di domande, qualora la sentenza di primo grado decida nel merito una delle domande e dichiari il difetto di competenza sull'altra, la decisione, benché unica sotto il profilo documentale, contiene...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32082 del 20 novembre 2023
«Il provvedimento del giudice adito che, nel disattendere la corrispondente eccezione, affermi la propria competenza e disponga la prosecuzione del giudizio innanzi a sé, è insuscettibile di impugnazione con il regolamento ex art. 42 c.p.c., ove...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6121 del 7 marzo 2024
«Non è configurabile una sospensione "impropria" del processo per la pendenza di un giudizio di legittimità costituzionale su questione - riguardante la disciplina applicabile nella causa - che è stata sollevata in altro giudizio, perché essa si...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19898 del 18 luglio 2024
«La decisione affermativa della competenza da parte del tribunale presuppone sempre la rimessione in decisione della causa, preceduta dall'invito a precisare le conclusioni integrali, anche di merito. Il mancato assolvimento di questo adempimento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15573 del 4 giugno 2024
«Il singolo condomino non può tagliare due alberi nel cortile se l'operazione compromette l'aspetto estetico dell'edificio. L'intervento è invece ammesso con delibera dell'assemblea quando comporta un miglioramento del bene comune o è giustificato...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11261 del 29 aprile 2025
«Anche l'amministratore giudiziario di una comunione ereditaria, nominato dal giudice ai sensi dell'art. 1105 c.c., instaura con i coeredi un vero e proprio rapporto di mandato, regolato dalle disposizioni del codice civile in materia di mandato....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30975 del 30 novembre 2023
«La presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio, che si sostanzia sia nella destinazione all'uso comune della "res", sia nell'attitudine oggettiva al godimento collettivo, dispensa il Condominio dalla...»