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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6480 del 11 marzo 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza di appello è inammissibile se il ricorrente non coglie la ratio decidendi della decisione impugnata. Nel caso in cui il Tribunale abbia qualificato l'opposizione agli atti esecutivi come opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3500 del 11 febbraio 2025
«...ice. Anche se la qualificazione fosse eventualmente errata, la parte deve impugnare secondo quelle norme specifiche, includendo la proposizione dell'impugnazione direttamente alla Corte di Cassazione anziché in Corte d'Appello. Questo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3116 del 7 febbraio 2025
«In presenza di una sentenza che scinda unìopposizione esecutiva in parte come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ. e in parte come opposizione all'esecuzione, l'impugnazione della sentenza stessa deve seguire il diverso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14928 del 4 giugno 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, la dichiarazione di esecutorietà del provvedimento ai sensi dell'art. 647 c.p.c. è sindacabile esclusivamente nel corso del giudizio di opposizione ai sensi degli artt. 645 o 650 c.p.c. ovvero nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3769 del 14 febbraio 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ove siano in gioco fideiussioni firmate in differenti date ma riferibili alla medesima obbligazione garantita, l'appellante deve formulare specifici motivi d'impugnazione contro la decisione di primo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1018 del 15 gennaio 2025
«In materia di correzione di errori materiali nei decreti ingiuntivi, l'inammissibilità dell'appello contro la decisione di correzione deriva dalla necessità di impugnare tali provvedimenti con un ricorso immediato in cassazione, secondo quanto...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31447 del 2 dicembre 2025
«Nel caso in cui l'esecuzione forzata sia fondata su un decreto ingiuntivo successivamente dichiarato esecutivo, ai sensi degli artt. 647 o 648 c.p.c., non è necessaria una nuova notifica del titolo ma il precetto deve contenere l'indicazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3102 del 2 febbraio 2024
«L'eccezione di estinzione del processo, per una delle cause indicate dall'art. 307, 3° comma, cod. proc. civ., può essere rilevata d'ufficio dal giudice, anche in fase di impugnazione, a seguito della modifica dell'ultimo comma dell'art. 307 cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18275 del 3 luglio 2024
«La produzione di documenti in appello è soggetta a stringenti condizioni temporali. La parte che intende produrre nuovi documenti deve farlo rispettando i termini istruttori stabiliti durante il primo grado di giudizio, e non può introdurre nuovi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33327 del 19 dicembre 2024
«L'eccezione di prescrizione della pretesa azionata in via riconvenzionale deve essere sollevata entro la prima udienza di trattazione e, tuttavia, la sua proposizione tardiva (con la memoria ex art. 183, comma 6, n. 1 c.p.c.), se non rilevata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10359 del 19 aprile 2025
«La mancata tempestiva contestazione, sin dalle prime difese, dei fatti allegati dalla controparte è retrattabile entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c., risultando preclusa ogni ulteriore modifica all'esito della fase di trattazione....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14761 del 1 giugno 2025
«In tema di produzione di nuovi documenti nel giudizio d'appello, qualora detti documenti siano successivi all'introduzione del giudizio di primo grado e pertinenti al merito della causa, l'ammissione della loro produzione non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15880 del 13 giugno 2025
«L'art. 345 cod. proc. civ., interpretato in relazione all'art. 183, comma 5, cod. proc. civ., non preclude in appello domande nuove che si sostituiscono alle originarie, qualora vi sia un interesse concreto e attuale alla loro proposizione, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23774 del 23 agosto 2025
«In tema di emendatio libelli, la diversa quantificazione della domanda risarcitoria originariamente azionata è consentita nel rispetto delle preclusioni processuali, per cui, in relazione al sistema anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 149...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27139 del 10 ottobre 2025
«La Corte d'Appello non può rilevare d'ufficio, per la prima volta, l'inosservanza del regime delle preclusioni di cui all'art. 183 c.p.c., quando il giudice di primo grado, entrato nel merito della documentazione prodotta, non ha sollevato tali...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 28961 del 2 novembre 2025
«La prospettazione della questione di giurisdizione con le memorie ex art. 183, sesto comma, n. 1, c.p.c. in primo grado non muta l'esito della decisione del giudice. Se tale questione non viene esplicitamente contestata in appello, si forma il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30755 del 22 novembre 2025
«Il giudice di secondo grado, investito con specifico motivo di appello della questione relativa alle modalità della rimessione in termini, una volta accertato che la parte non ha depositato tempestivamente la memoria istruttoria ex art. 183, comma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32950 del 17 dicembre 2025
«L'ordinanza con cui il giudice, dopo aver invitato le parti alla precisazione delle conclusioni ex art. 187 c.p.c. e trattenuto la causa in decisione, disponga la prosecuzione dell'istruttoria sul merito della causa, senza pronunciarsi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35285 del 18 dicembre 2023
«In tema di appello in materia di divorzio, cui si applica il rito camerale pur dovendo sempre essere assicurato il diritto di difesa e, quindi, realizzato il principio del contraddittorio, trattandosi di procedimento caratterizzato da particolare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26525 del 11 ottobre 2024
«I rilievi critici alla c.t.u. possono essere formulati, per la prima volta, in appello, purché si mantengano nell'alveo delle argomentazioni difensive di cui all'art. 195, comma 3, c.p.c., e non implichino la produzione di nuovi mezzi istruttori.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4534 del 20 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nell'espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi e alle parti per l'accertamento dei fatti collegati con l'oggetto dell'incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20299 del 20 luglio 2025
«La sentenza della Corte d'Appello che dispone la reintegrazione nel possesso prescindendo da ogni valutazione delle prerogative riconosciute al diritto di proprietà non può essere annullata per violazione della pronuncia di incostituzionalità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 481 del 9 gennaio 2026
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16767 del 6 giugno 2025
«Eventuali vizi di legittimità del decreto di omologazione della separazione devono essere dedotti attraverso il reclamo alla Corte d'Appello ai sensi degli arti. 739 e ss. c.p.c. o mediante istanza di revoca per vizio di legittimità in base alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21938 del 2 agosto 2024
«In materia di amministrazione di sostegno, i decreti del giudice tutelare sono reclamabili unicamente dinanzi alla Corte d'Appello ai sensi dell'art. 720-bis, comma 2, c.p.c., trattandosi di disposizione speciale derogatoria rispetto all'art. 739...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 6231 del 2 marzo 2023
«In tema di procedimenti di volontaria giurisdizione, il decreto col quale il Tribunale, in composizione monocratica, revoca il provvedimento di autorizzazione alla formazione dell'inventario, ai sensi dell'art. 742 c.p.c., è reclamabile davanti...»