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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22102 del 31 luglio 2025
«Sono nulle per indeterminatezza dell'oggetto ex art. 1346 c.c. e immeritevolezza ex art. 1332 c.c. le clausole del contratto di manleva che, stante il loro evidente squilibrio, trasferiscono indefinitamente le conseguenze patrimoniali della...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 10739 del 20 aprile 2023
«L'invalidità della notificazione della cartella esclude la sua idoneità a fungere da precetto prodromico alla riscossione coattiva, ma non la sua attitudine, per contenuto e forma, a integrare (sotto il profilo sostanziale) un'intimazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 34340 del 24 dicembre 2024
«Il recesso del datore di lavoro è un negozio unilaterale recettizio che produce effetto, ex art. 1334 c.c., nel momento in cui il lavoratore ne riceve l'intimazione, rispetto al quale deve pertanto compiersi la verifica dei requisiti per la sua...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44345 del 21 maggio 2019
«Dopo la sentenza dichiarativa di incompetenza da parte del tribunale e la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice ritenuto competente, quest'ultimo può liberamente determinarsi in ordine all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15175 del 11 marzo 2025
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale nel caso in cui i fatti descritti nell'imputazione, che determinano la scelta del giudice territorialmente competente a decidere, diano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39153 del 12 luglio 2024
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale ex art. 24-bis cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice investito della questione sia certo della propria competenza o, per converso,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1878 del 7 luglio 2023
«Affinché la questione di rimessione pregiudiziale alla Corte di cassazione sia validamente devoluta, non è sufficiente che il giudice rimettente si limiti a prendere atto dell'esistenza della quaestio, atteso che una tale evenienza condurrebbe...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3169 del 23 novembre 2021
«In tema di misure cautelari disposte da giudice incompetente, non è necessario procedere ad un nuovo interrogatorio di garanzia a seguito della rinnovazione della misura ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., a meno che non siano contestati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5610 del 26 gennaio 2022
«In tema di conflitto negativo di competenza, la Corte di cassazione non è vincolata, nella soluzione del caso, alle indicazioni espresse dai giudici in conflitto e alla qualificazione giuridica del fatto storico, né ad essa è precluso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3503 del 6 febbraio 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il disposto dell'art. 1337 c.c. - il quale prevede che le parti, sia nella fase delle trattative, sia nella formazione del contratto, debbano comportarsi secondo buona fede - non rileva soltanto nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35170 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il pregiudizio risarcibile è quello circoscritto nei limiti dello stretto interesse negativo, contrapposto all'interesse positivo e non può comprendere anche il lucro cessante che sarebbe derivato dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6531 del 11 marzo 2025
«La responsabilità prevista dall'art. 1338 c.c., a differenza di quella di cui all'art. 1337 c.c., tutela l'affidamento di una delle parti non nella conclusione del contratto, ma nella sua validità, sicché non è configurabile una responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5722 del 24 febbraio 2023
«La registrazione effettuata attraverso l'utilizzo del sistema di rilevazione della presenza sul luogo di lavoro è corretta e non falsa solo se nell'intervallo compreso tra le timbrature in entrata ed in uscita il lavoratore è effettivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12836 del 11 maggio 2023
«Nei contratti di locazione ad uso non abitativo, il patto con il quale le parti concordino occultamente un canone superiore a quello dichiarato è nullo, anche se la sua previsione attiene al momento genetico, e non soltanto funzionale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14392 del 24 maggio 2023
«In tema di locazioni ad uso abitativo, la rinnovazione tacita di un contratto con canone ultralegale, intervenuta successivamente all'entrata in vigore della l. n. 431 del 1998, legittima il conduttore ad esercitare l'azione prevista dall'art. 79...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23162 del 31 luglio 2023
«In materia di rapporto di lavoro a tempo determinato, l'art. 3 del D.Lgs. n. 368 del 2001, che sancisce il divieto di stipulare contratti di lavoro subordinato a termine per le imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi per la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29028 del 19 ottobre 2023
«Le fattispecie legali di licenziamento per giusta causa e giustificato motivo, introdotte dal D.Lgs. n. 165/2001, art. 55-quater, comma 1, lett. da a) ad f), e comma 2, costituiscono ipotesi aggiuntive rispetto a quelle individuate dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8215 del 26 marzo 2024
«In tema di contratto di fornitura di gas, le norme contenute nell'art. 10 d.lgs. n. 32 del 1998 sono imperative, cioè inderogabili dall'autonomia privata nell'interesse della parte più debole, impedendo la previsione di un diritto di esclusiva o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«La nullità parziale di una clausola contrattuale non comporta necessariamente la nullità totale dell'accordo, soprattutto quando la clausola nulla viene sostituita automaticamente dalla norma imperativa prevista dalla legge. Inoltre, l'effetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17094 del 20 giugno 2024
«L'art. 1339 c.c. prevede la sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative di legge, assicurando così la conservazione del contratto e impedendo al giudice la valutazione dell'essenzialità della clausola per il consenso dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17096 del 20 giugno 2024
«La sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative prevista dall'art. 1339 c.c. e richiamata dall'art. 1419, co. 2, c.c., ha una valenza inderogabile e impedisce sia l'estensione della nullità parziale al contratto intero sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18208 del 4 luglio 2025
«Le variazioni del tasso d'interesse di buoni fruttiferi postali disposte con decreto ministeriale e pubblicate in Gazzetta Ufficiale si integrano automaticamente ai contratti esistenti, prevalendo sulle clausole contrarie eventualmente riportate...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26316 del 29 settembre 2025
«In materia di edilizia residenziale pubblica, il prezzo di cessione degli alloggi realizzati nell'ambito di un progetto di edilizia economica e popolare (PEEP) non può essere superiore a quello massimo stabilito dalle delibere comunali. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16166 del 16 giugno 2025
«Il cosiddetto superminimo, ossia l'eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, pattuita individualmente tra datore di lavoro e lavoratore, è normalmente soggetto al principio dell'assorbimento nei successivi miglioramenti contemplati dalla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8901 del 10 dicembre 2024
«L'assegnazione del processo in violazione delle tabelle di organizzazione dell'ufficio incide sulla capacità del giudice, causando, ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la nullità assoluta dei provvedimenti dallo stesso emessi, nel...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 361 del 10 gennaio 2023
«Qualora, nell'ambito di un contratto di compravendita tra un'impresa italiana ed una straniera, la clausola di proroga della giurisdizione in favore di uno degli Stati membri - per la quale l'art. 17 della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8280 del 23 marzo 2023
«In tema di erogazione di contributi pubblici, al disciplinare che regola la fase attuativa e l'eventuale decadenza dal finanziamento non è applicabile l'art. 1341 c.c., sia perché esso accede al provvedimento autoritativo di riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9612 del 11 aprile 2023
«Deve considerarsi come non apposta per nullità parziale di protezione, ex art. 36, comma 1, del d.lgs. n. 206 del 2005, la clausola contenuta in un contratto di mediazione che preveda la maturazione del diritto alla provvigione in una fase non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18428 del 28 giugno 2023
«La clausola predisposta unilateralmente da un'impresa - non rientrante nelle categorie delle microimprese o delle piccole o medie imprese - contenuta in una convenzione volta a regolare una serie indefinita di prestazioni professionali svolte a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»