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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21523 del 31 luglio 2024
«L'indennità sostitutiva del preavviso per l'ingiustificato recesso da un contratto di agenzia ha natura risarcitoria e soggiace alla prescrizione ordinaria decennale di cui all'art. 2946 c.c., non a quella quinquennale di cui all'art. 2948 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4556 del 20 febbraio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio da emotrasfusioni una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo decorre dal giorno in cui tale malattia venga percepita -...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4007 del 13 febbraio 2024
«La disposizione sulla prescrizione quinquennale in tema di rapporti sociali, contenuta nell'art. 2949, comma 1, c.c., deve essere interpretata restrittivamente, in quanto inerente ai soli diritti riconducibili all'organizzazione derivante dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15984 del 7 giugno 2023
«A fronte di dichiarazioni inesatte o reticenti dell'assicurato su circostanze relative alla valutazione del rischio ascrivibili a dolo o colpa grave l'art. 1892 cod. civ., nel concorso dell'ulteriore requisito della rilevanza delle dichiarazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 18 luglio 2023
«In tema di annullamento del contratto di assicurazione in conseguenza delle dichiarazioni reticenti o inesatte dell'assicurato, la pregressa richiesta di risarcimento avanzata dal terzo danneggiato, integrando un fatto potenzialmente idoneo ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7913 del 23 marzo 2024
«In tema di contratto di assicurazione, l'eventuale reticenza dell'assicurato, rilevante ai fini dell'annullamento del contratto ex art. 1892 c.c., deve aver avuto un'influenza determinante sulla formazione del consenso dell'assicuratore, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20128 del 22 luglio 2024
«L'assicuratore che, prima della stipula di un'assicurazione sulla vita, sottopone al contraente un questionario anamnestico, per la valutazione del rischio, non ha alcun onere di indicare analiticamente tutti gli stati morbosi che ritiene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21172 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1892 c.c., l'assicurato ha l'obbligo di rappresentare all'assicuratore tutte le circostanze conosciute o conoscibili idonee a incidere sul rischio assunto dall'assicuratore. L'adempimento di tale obbligo non riguarda fatti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3010 del 6 febbraio 2025
«Nel contratto di assicurazione, l'assicurato è tenuto alla massima buona fede (uberrima bona fides) nella rappresentazione del rischio al momento della stipula del contratto. La reticenza gravemente colposa dell'assicurato riguardo a circostanze...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18402 del 7 luglio 2025
«La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., applicabile alle obbligazioni periodiche o di durata, non si riferisce alle prestazioni derivanti da un unico debito rateizzato in più versamenti periodici. In tal caso, opera la...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 36197 del 28 dicembre 2023
«La prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato - sia nei rapporti a tempo indeterminato, sia in quelli a tempo determinato, e anche in caso successione di contratti a termine - decorre, per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30785 del 6 novembre 2023
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21060 del 27 luglio 2024
«I diritti derivanti dal contratto di trasporto si prescrivono in un anno, ai sensi dell'art. 2951 cod. civ., con decorrenza dal giorno in cui è avvenuta o sarebbe dovuta avvenire la riconsegna della cosa al luogo di destinazione, anche in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23425 del 30 agosto 2024
«La domanda giudiziale è idonea ad impedire la decadenza di un diritto non in quanto manifestazione di volontà sostanziale, ma in quanto atto d'impulso di un rapporto processuale volto ad ottenere l'effettivo intervento del giudice, di talché,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9861 del 15 aprile 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7890 del 25 marzo 2025
«Nel contesto dell'assicurazione della responsabilità civile, la clausola claim's made è valida e legittima se stabilisce che la copertura assicurativa opera solo per le richieste risarcitorie presentate per la prima volta dopo un periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20873 del 26 luglio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola claims made non integra una decadenza convenzionale nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo. La richiesta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12462 del 8 maggio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c. nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20521 del 21 luglio 2025
«La deroga all'art. 1899 c.c. sulla decorrenza della garanzia assicurativa dalle ore 24 del giorno della stipula del contratto deve risultare in modo certo e univoco da apposita clausola scritta. La retrodatazione della decorrenza del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4756 del 22 febbraio 2024
«L'assicuratore della r.c.a. può esercitare il diritto di rivalsa di cui all'art. 144 c. ass. nei confronti di qualsiasi soggetto che abbia la veste di "assicurato" ai sensi dell'art. 1904 c.c., per tale dovendosi intendere il proprietario o il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33949 del 24 dicembre 2025
«Il contratto di assicurazione contro i danni deve garantire che l'assicurato resti indenne da danni subiti, ma non può avere l'effetto di assicurarlo contro la perdita di un provento illecito o ingiustificato. Pertanto, l'assicurazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4273 del 16 febbraio 2024
«Se più assicuratori hanno coperto in modo indipendente l'uno dall'altro il medesimo rischio (c.d. assicurazione plurima), quello tra loro che ha pagato all'assicurato l'intero indennizzo dovuto secondo il contratto ha diritto di regresso, nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15529 del 1 giugno 2023
«È pur vero che ai fini della surroga ex art. 1916 c.c., l'assicuratore può adempiere all'onere di provare la sua qualità di assicuratore ed il danno risarcito con la produzione della quietanza, se essa contiene la prova del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29437 del 14 novembre 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "on claims made basis", quale deroga convenzionale all'art. 1917, comma 1, c.c., non è invalida, bensì consentita dall'art. 1932 c.c., in quanto non altera il tipo legale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33013 del 17 dicembre 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, vanno distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande, con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21824 del 29 luglio 2025
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, quando il contratto preveda un massimale per sinistro e un massimale specifico per ogni persona deceduta, il risarcimento dovuto dall'assicuratore non può eccedere tali massimali,...»